Sancho d'Aragona (1250-1275)

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Beato Sancio d'Aragona
SanchoAragTol.jpg

Vescovo e martire

Nascita 1250
Morte 1275
Venerato da Chiesa cattolica
Santuario principale Cattedrale di Toledo
Ricorrenza 21 ottobre
Corona d'Aragona
Casa di Barcellona
Arms of Aragonese Monarchs (13th-15 centuries).svg

Alfonso II (1164 - 1196)
Pietro II (1196 - 1213)
Figli
Giacomo I (1213 - 1276)
Pietro III (I di Valencia) (1276 - 1285)
Alfonso III (I di Valencia)
Giacomo II (I di Sicilia)
Alfonso IV (II di Valencia)
Pietro IV (II di Valencia)
Figli
Giovanni I
Martino I (II di Sicilia)
Figli

Sancho d'Aragona (Saragozza, 1250Martos, 21 ottobre 1275) fu un principe e arcivescovo aragonese, considerato beato dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio del re Giacomo I d'Aragona e della seconda moglie la principessa Iolanda d'Ungheria.

Già in giovanissima età dimostrò la sua vocazione ed entrò a far parte dell'Ordine della Mercede e divenne abate e arcidiacono di Belchite a Valladolid. Ebbe come tutore san Pietro Pascasio.

Nel 1266, a soli 16 anni, venne nominato arcivescovo di Toledo, carica che mantenne fino al 1275.

L'Ordine della Mercede era stato fondato da San Pietro Nolasco, che tra l'altro aveva personalmente donato gli abiti monastici a Sancho, con l'appoggio di Giacomo I e aveva l'obiettivo di convertire le popolazioni dei territori strappati ai mori.

L'Aragona infatti era impegnata nella Reconquista delle terre musulmane, impegno che il padre di Sancho, Giacomo I, cercò di portare a termine fino alla morte. Anche Sancho abbracciò la causa e partecipò alla battaglia contro i mori di Granada nel 1275. Nel corso della battaglia, che venne persa dagli aragonesi, Sancho venne fatto prigioniero, torturato e successivamente sgozzato a Martos.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

Il suo corpo trovò riposo nella Cattedrale di Toledo.

Per la sua morte eroica, venne considerato e venerato come martire dal popolo e proclamato beato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sancho d'Aragona, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.

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