San Sebastiano dei Marsi

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San Sebastiano dei Marsi
frazione
San Sebastiano dei Marsi – Veduta
Foto panoramica di San Sebastiano dei Marsi
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
ComuneBisegna-Stemma.png Bisegna
Territorio
Coordinate41°56′28.25″N 13°45′33.52″E / 41.94118°N 13.75931°E41.94118; 13.75931 (San Sebastiano dei Marsi)Coordinate: 41°56′28.25″N 13°45′33.52″E / 41.94118°N 13.75931°E41.94118; 13.75931 (San Sebastiano dei Marsi)
Altitudine1 100 m s.l.m.
Abitanti159 (2011)
Altre informazioni
Cod. postale67050
Prefisso0863
Fuso orarioUTC+1
TargaAQ
Patronosan Sebastiano
Giorno festivo19 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Sebastiano dei Marsi
San Sebastiano dei Marsi

San Sebastiano dei Marsi, circa 150 abitanti[1], è l'unica frazione di Bisegna in provincia dell'Aquila.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è situato nell'alta valle del Giovenco a circa 1 100 m s.l.m.[2], nell'area protetta del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. San Sebastiano dei Marsi si sviluppa alle pendici della Montagna Grande lungo la strada provinciale n. 17.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria delle Grazie (dedicata anche a Santa Gemma)

Il paese di San Sebastiano dei Marsi ha origini molto antiche. Il borgo è nominato per la prima volta in alcuni documenti medievali all'inizio dell'anno mille. In origine era formato da due villaggi, uno sul piano vicino al fiume Giovenco sorto attorno alla chiesa-monastero di San Sebastiano fondata dai benedettini, l'altro in posizione di altura, arroccato sul colle dove si è sviluppato nei secoli successivi. Il ritrovamento nei pressi del paese di alcune stele funerarie del 1800 ha fatto supporre la presenza in zona di un insediamento di epoca romana. La stele di San Sebastiano è esposta all'Aia dei Musei di Avezzano accanto ad un'altra stele ritrovata nei pressi di Ortona dei Marsi,

L'intera valle del Giovenco ha fatto parte della contea di Celano ed ha quindi seguito, in tutto il basso medioevo, prima le vicende dei Berardi, conti dei Marsi, poi dei Piccolomini e, con essi, di tutta la contea marsicana. Nei boschi di San Sebastiano e Bisegna sono ancora presenti i grandi cippi in pietra, lavorati con lo stemma della mezzaluna dei Piccolomini, chiaramente posti a segnare il confine della contea.

Sotto il dominio del conte Ruggero si è svolta la storia di santa Gemma tra San Sebastiano e Goriano Sicoli, terre assoggettate alla sua giurisdizione. Gemma Spera, così si chiamava la pastorella che nacque a San Sebastiano (probabilmente nel 1375) da una povera famiglia e che, con un piccolo gregge, si trasferì nella vicina Goriano Sicoli. La vita della Santa venne descritta nella seconda metà del 1600 dallo storico Muzio Febonio nella sua opera Historiae Marsorum ed approfondita e riportata nel 1738 dallo storico Pietro Antonio Corsignani nell'opera Reggia Marsicana[3]. Il paese subì danni non paragonabili a quelli di altri centri della Marsica devastati a seguito del terremoto del 1915.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio fotografico e chiesa di San Pancrazio

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Pancrazio
  • Chiesa di Santa Maria delle Grazie (dedicata anche a Santa Gemma)
  • Chiesa della Madonna di Loreto
  • Chiesa di San Sebastiano al fiume
  • Chiesetta del Calvario[4]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Ferriera Marsicana
Ruderi della fabbrica adibita alla lavorazione del ferro la cui materia prima, la bauxite, veniva trasportata attraverso i sentieri di montagna dal territorio di Lecce nei Marsi. Realizzata nel 1843 fu attiva per una quarantina di anni[3][5].

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Loe
Resti del castello medievale, situati a valle del borgo antico in località Ferriera[6].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica da San Sebastiano dei Marsi
Strada provinciale n. 17
Sorgente della Ferriera
Nei pressi dei ruderi della fabbrica della Ferriera si trova la sorgente naturale omonima nei pressi della quale dagli anni sessanta venne costruito l'acquedotto e un sistema di sollevamento dell'acqua che dal fiume Giovenco viene in parte deviata a San Demetrio ne' Vestini e nella conca aquilana[3].
Anello di Terraegna
Sentiero montano che congiunge San Sebastiano dei Marsi a Pescasseroli e al parco nazionale attraversando le valli di Fonte d'Appia e di Terraegna[7].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Santa Gemma viene festeggiata seguendo fedelmente l'antica tradizione che vuole ogni anno, dall'11 al 13 maggio, una ragazza del paese marsicano assumere le sembianze di Santa Gemma e indossare il vestito e i calzari d'epoca. La giovane si trasferisce per tre giorni a Goriano Sicoli dove viene accolta con tutti gli onori e con sentita religiosità[8].

Il 19 gennaio in occasione della festa di San Sebastiano martire, patrono del borgo, si svolge la tradizionale festa delle Panette. Durante la cerimonia religiosa vengono offerti i pani ai pellegrini, per rifocillarli. Le caratteristiche "Panicelle", o appunto "Panette", vengono conservate in casa per devozione al santo[9][10].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Museo dell'Orso
Istituito nel 1997, inizialmente il museo, dedicato agli insetti del Parco, si occupava di sviluppare le attività didattiche volte a far conoscere gli insetti che vivono nell'area protetta. La presenza quotidiana quasi costante del plantigrado nel centro urbano e nei pressi del paese, specie tra i mesi di maggio e novembre, ha spinto l'ente gestore del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise a focalizzare l'attività didattica sull'orso bruno marsicano. La struttura che ospita il museo presenta il centro visita dotato di tre sale espositive ed aree didattiche riservate soprattutto alle scolaresche[3][11].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli sport più praticati nel territorio di San Sebastiano dei Marsi figurano le attività in mountain bike e il trail running[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati su San Sebastiano, ItaliaInDettaglio.
  2. ^ San Sebastiano dei Marsi, PortaleAbruzzo.com.
  3. ^ a b c d San Sebastiano, la storia, ValleDelGiovenco.
  4. ^ Chiese e monumenti di San Sebastiano, Terre Marsicane.
  5. ^ Ermanno Grassi e Pino Coscetta, La Ferriera, Terre Marsicane. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  6. ^ San Sebastiano dei Marsi nella Valle del Giovenco, Luoghidavedere.it.
  7. ^ a b Anello di Terraegna, Esploramonti.it.
  8. ^ Santa Gemma, festa a Goriano, Il Centro, 13 maggio 2016. URL consultato il 14 gennaio 2018.
  9. ^ Festa del Patrono San Sebastiano, MiBACT.
  10. ^ San Sebastiano e la Festa del Patrono, ilprimato.com (Edizioni Menabò).
  11. ^ Ermanno Grassi, San Sebastiano dei Marsi: natura ed ambiente, ValleDelGiovenco.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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