San Carlo all'Arena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Carlo all'Arena
Albergo Poveri6.jpg
Piazza Carlo III e l'albergo dei Poveri.
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
CittàCoA Città di Napoli.svg Napoli
CircoscrizioneMunicipalità III
Altri quartieriStella
Superficie7,64 km²
Abitanti72 933 ab.
Densità9 546,2 ab./km²
Mappa dei quartieri di Napoli

Mappa dei quartieri di Napoli

Coordinate: 40°52′17″N 14°15′34″E / 40.871389°N 14.259444°E40.871389; 14.259444

« Albergo dei Poveri, primo edificio. È molto più impressionante di quella bomboniera, tanto vantata, che si chiama a Roma “Porta del Popolo” »

(Stendhal[1])

San Carlo all'Arena è un quartiere di Napoli, che, assieme al quartiere Stella, forma la terza municipalità del comune.

Con i suoi oltre 70.000 residenti è il terzo quartiere di Napoli per popolazione, dopo Fuorigrotta e Ponticelli. Confina a sud coi quartieri San Lorenzo, Stella e Vicaria, a ovest col quartiere Chiaiano, a nord coi quartieri Piscinola, Miano, Secondigliano, a est coi quartieri Poggioreale e San Pietro a Patierno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Da via Foria si raggiunge l'Orto Botanico di Napoli percorrendo via Michele Tenore con la chiesa di Santa Maria degli Angeli alle Croci, progettata da Cosimo Fanzago nel 1638. Al termine di via Foria, vi è piazza Carlo III, sulla quale domina il prospetto del Real Albergo dei Poveri, enorme costruzione con un fronte di circa 354 mt. Voluta da Carlo di Borbone, iniziò nel 1751 su progetto di Ferdinando Fuga ma non fu mai completata. Da piazza Carlo III percorrendo via Arenaccia troviamo i Ponti Rossi, siti nell'omonima via, costruzione romana di epoca Claudia. Salendo poi dalla stessa via si trova il Parco di Capodimonte di epoca Borbonica, all'interno del quale è situato il Museo di Capodimonte. Di fronte al bosco di Capodimonte sulla via S,Antonio a Capodimonte vi è l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte costruito in era Napoleonica. A ridosso della piazza Carlo III, si trova la piazza Sant'Eframo Vecchio, dove è ubicata la Chiesa di Sant'Eframo Vecchio, convento di cappuccini del XIII secolo.

L'erta su cui sorge l'Osservatorio Astronomico fu nel secolo XVI chiamata "di Miradois" (nome che sussiste nella salita Miradois, che da via Foria si arrampica sulla collina). Così era chiamata da una corruzione di voci spagnole Mira todos, perchè da quel sito si ha una vista di tutta la città[2].

Personaggi illustri[modifica | modifica wikitesto]

  • Silverio Tricoli, calciatore italiano degli anni trenta e quaranta.
  • Enrico Caruso, tenore italiano degli inizi del Novecento
  • Mario Abbate, cantante dialettale della seconda metà del novecento.
  • Alfredo Cerruti, discografico italiano e fondatore degli Squallor.
  • Giancarlo Giannini, attore italiano, nativo di La Spezia, si trasferisce con la famiglia in età adoloscenziale a Napoli nel quartiere e vi rimane fino all'età di 19 anni per poi trasferirsi a Roma per intraprendere la carriera di attore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stendhal, Rome, Naples, Florence, Delaunay, Parigi (1817)
  2. ^ Gaetano Nobile, Descrizione della citta di Napoli e delle sue vicinanze, parte seconda, Napoli, 1855, p. 726. URL consultato il 9 dicembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]