Return to Krondor

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Return to Krondor
videogioco
Return to Krondor 001.jpg
Schermata iniziale
PiattaformaMicrosoft Windows
Data di pubblicazioneFlag of the United States.svg 30 novembre 1998
GenereVideogioco di ruolo
TemaFantasy, letteratura
OrigineStati Uniti
SviluppoPyroTechnix, 7th Level[1]
PubblicazioneSierra Studios, Activision
DesignAndy Ashcraft, Jeryd Pojawa
ProgrammazioneChuck Wiggins, John Schnurrenberger
Direzione artisticaThomas Miller, Jeff Mills
SceneggiaturaNeal Hallford, Joshua Culp, William Maxwell
MusicheChuck Mitchell
SerieKrondor
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputMouse, tastiera
Supporto2 CD-ROM, download
Distribuzione digitaleSteam
Requisiti di sistemaMinimi (versione originale[2]): Windows 95, CPU 166 MHz, RAM 32 MB, Scheda video 1 MB

Minimi (versioni GOG[3] e Steam[4]): Windows XP o Vista, CPU 1.0 GHz, RAM 256 MB, Scheda video compatibile DirectX 7, Scheda audio compatibile DirectX 7, HD 575 MB

Consigliati (versione Steam[4]): Windows 7 o superiore, CPU 1.4 GHz, RAM 512MB, Scheda video compatibile DirectX 9
Preceduto daBetrayal at Krondor

Return to Krondor è un videogioco di ruolo ambientato nel mondo fantasy Midkemia creato dallo scrittore statunitense Raymond E. Feist. Seguito di Betrayal at Krondor (1993), fu pubblicato per Windows 95 il 30 novembre 1998. È stato nuovamente pubblicato su GOG.com nel 2010[3] e ancora su Steam nel 2016[4]. Nel gioco è possibile controllare un gruppo di eroi con differenti caratteristiche, forze e debolezze che il giocatore può migliorare nel corso dell'avventura.

Alcune delle opere di Feist ambientate nel Midkemia hanno ispirato la creazione di altri due videogiochi di ruolo: Betrayal at Krondor (1993), predecessore di Return to Krondor, e Betrayal in Antara (1997). Inoltre, Feist scrisse la trasposizione letteraria di Return to Krondor, ovvero Krondor: Tear of the Gods (2000), divenuto il terzo capitolo della trilogia The Riftwar Legacy; il cui primo capitolo, Krondor: The Betrayal (1998), era già la trasposizione di Betrayal at Krondor (1993).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bear è un ambizioso e brutale pirata, apparentemente invulnerabile, alla ricerca di un potente artefatto magico, la Lacrima degli Dei, custodito della casta dei Sacerdoti di Ishap. Per ritrovare tale artefatto ed utilizzarlo per i suoi malvagi scopi, semina distruzione in tutto il mondo di Midkemia. Una notte, in mare aperto, Bear e la sua ciurma individuano una nave dei sacerdoti, che speronano e assaltano, mettendola a ferro e fuoco e uccidendone tutti gli occupanti. A seguito del feroce attacco, la nave si spacca e si incendia, iniziando ad abissarsi insieme all'artefatto magico, la cui presenza diviene manifesta grazie all'emissione di un bagliore bluastro che illumina la notte, precedendo di pochi istanti l'affondamento. Bear non può far altro che abbandonare la nave, lasciando che l'artefatto raggiunga il fondo del mare. Molti sono coloro che cercano di impedirgli il ritrovamento: uno di questi è l'anziano Lucas, abitante della città di Krondor, capitale di Midkemia. Il criminale quindi si reca a Krondor per cercarlo, ma al suo posto trova e uccide la figlia Talia, terrorizzando così l'intera città. Talia è la fidanzata del guerriero William, membro della guardia cittadina del principe Arutha conDoin di Krondor, alla cui corte si trovano James, un ladro divenuto scudiero per favore del principe stesso, e Jazhara, una maga proveniente dall'esotico oriente, convocata da Arutha e appena giunta in città. A loro si uniranno in seguito altri due personaggi: il mago Kendaric, controverso uomo della Gilda dei Recuperatori, e il chierico Solom, sacerdote del Tempio di Ishap che a suo tempo vegliò sulla Lacrima degli Dei. Il gruppo così formato intraprende una lunga missione, il cui scopo è, attraverso un'avventura fatta di intrighi, rapimenti, segreti, tradimenti e magia, quello di raggiungere la nave affondata, farla riemergere dalle acque, e recuperare finalmente la Lacrima degli Dei. Quindi, poiché Talia ha invocato un giuramento al dio della Vendetta prima di morire, il suo spirito ritorna in seguito per consegnare a William l'arma divina necessaria infine a sconfiggere Bear in combattimento.

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

Ogni capitolo del gioco inizia con una narrazione testuale scritta su una mappa, e recitata dalla voce narrante.

Preludio: Gli inizi

(EN)

«After the Riftwar had ended and the Moredhel had been disbanded and repelled, Arutha conDoin ruled as Prince of the Western Realm for four years. In that time the city of Krondor regained much of the splendor she had lost in the war with the Tsuranuanni. When Kulgan, who had served two generations of conDoins as court mage, retired here to Stardock, Arutha asked for a suitable replacement. I sent Jazhara, a young Keshian noblewoman and one of the my finest students who as learned as much as she can here on Sorcerer's Isle. Serving the Prince, I trust, will temper her more fiery disposition, and her experience in the courts of Kesh should increase her value to Arutha. Jazhara arrived in Krondor well after the strike of midnight. The city slept save for those who conduct their business under the cover of night and Squire James, who has been sent to meet the Sorceress at the city gates and escort her back to the Palace.»

(IT)

«Dopo che la Guerra del Rift ebbe fine e la razza dei Moredhel venne respinta e dispersa, Arutha conDoin regnò come Principe del Reame Occidentale per quattro anni. In quel periodo la città di Krondor riacquistò molto dello splendore perduto nella guerra contro gli Tsurani. Quando Kulgan, che ha servito per due generazioni dei conDoin come mago di corte, si è ritirato qui a Stardock, Arutha ha richiesto un degno sostituto. Ho inviato Jazhara, una giovane nobildonna Keshian nonché una delle mie migliori studentesse che ha appreso tutto quel che poteva qui sull'Isola dello Stregone. Confido che servire il Principe temprerà il suo animo più ardentemente, e la sua esperienza alla corte di Kesh dovrebbe aumentare il suo valore per Arutha. Jazhara è arrivata a Krondor ben dopo lo scoccare della mezzanotte. La città dormiva, eccezion fatta per coloro che conducevano i loro affari con il favore delle tenebre, e per lo scudiero James, inviato ad accogliere la Maga alle porte della città per scortarla al Palazzo.»

James, dopo aver ricevuto l'ordine dal Principe Arutha conDoin di raggiungere Jazhara, si aggira di notte nella pacifica Krondor, attraversando i silenziosi quartieri della città. Una quiete ingannevole, in quanto nell'ombra si celano ladri, assalitori e loschi figuri. Una volta raggiunto il quartiere della taverna del Cane Morso, viene attirato da Amy, una donna di facili costumi: seguendola, viene aggredito da ignoti. Riacquista i sensi, rendendosi conto di esser stato derubato e di trovarsi in un'oscura, piccola stanza, in cui una sussurrante figura nell'ombra chiede il suo aiuto, affidandogli un amuleto da consegnare al suo perduto amore Selestra, nelle terre a nord di Krondor. La misteriosa figura scompare, e James si ritrova in tutt'altra zona della città. Ritornando nei pressi della taverna in cui è avvenuto il rapimento, viene assalito dal protettore della donna, che scopre essere l'autore dell'aggressione, e lo uccide per riprendersi il maltolto. Riprende il cammino verso le porte nord della città, tra incontri ostili nelle strade e nei covi dei briganti, fino ad incontrare Jazhara, la quale si unisce a lui, nello stesso quartiere in cui è presente un Tempio presieduto da un Sacerdote di Ishap, che offre i suoi servigi di guaritore divino in cambio di piccole donazioni. Insieme, infine, giungono al Palazzo, al cospetto del Principe Arutha.

Capitolo Uno: Perdita

Bear distrugge la pace di Krondor, e uccide Talia.

Capitolo Due: Discesa

Il gruppo deve trovare il vecchio Lucas, e si avventura nelle maleodoranti fogne della città.

Capitolo Tre: Omicidio

Sorge il sole, e William lascia il gruppo.

Capitolo Quattro: Mercenari

William e i suoi uomini incrociano Bear, e danno battaglia ai suoi mercenari.

Capitolo Cinque: Viaggio

Il gruppo lascia Krondor, e inizia il cammino verso nord-ovest.

Capitolo Sei: Imboscata

William incontra nuovamente Bear, e avviene un nuovo combattimento tra i rispettivi schieramenti.

Capitolo Sette: Rivelazione

Il gruppo si ferma ad Haldon Head, ed esplora quella che si rivela essere una città di morti viventi.

Capitolo Otto: Incubo

William si scontra con un gruppo di demoni, e libera lo spirito di Talia.

Capitolo Nove: Rovina

Il gruppo giunge al Tempio della Perla Nera ricongiungendosi con William, e fa riemergere la nave dal fondo del mare.

Capitolo Dieci: Trionfo

Gli eroi recuperano la Lacrima degli Dei, e William combatte per l'ultima volta contro Bear.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il videogioco propone il caratteristico menu principale che riproduce lo scaffale di una libreria d'epoca: le voci sono rappresentati dai rispettivi libri, che una volta cliccati fluttuano in primo piano, aprendosi e mostrando il loro contenuto, ovvero il relativo sottomenu. Analogamente, l'uscita dal sottomenu comporta la chiusura del libro e la conseguente fluttuazione che lo ripone nella posizione di partenza.

L'esperienza di gioco può essere influenzata significativamente dalle seguenti impostazioni:

  • Difficoltà: "Facile", "Medio" o "Difficile". Il livello di difficoltà, che una volta impostato per una partita non può essere più modificato, influisce sulla fortuna nei combattimenti e negli eventi, e sull'ottenimento dei punti esperienza.
  • Focus: "Combattente", "Bilanciato" o "Mago". Il livello di focus, che rimane fisso per una partita come quello di difficoltà, influisce sullo stile di gioco, fornendo la possibilità di alterare il bilanciamento avvantaggiando i personaggi orientati al combattimento oppure quelli orientati alla magia, sia amici che nemici, a seconda dello stile preferito dal giocatore.
  • Modalità Serrature: "Reflex" o "Tiro di Dadi". Nella modalità "Reflex" il giocatore utilizza l'innovativo sistema di individuazione e disarmo delle trappole e di scasso delle serrature, mentre nella modalità "Tito di Dadi" il giocatore si affida completamente alla casualità combinata con gli attributi "Scassinare Serrature" e "Disarmare Trappole" del personaggio James.

Iniziando nella città di Krondor e in seguito avventurandosi in altre regioni del mondo di Midkemia, il gioco si focalizza sulle battaglie tra esseri umani e creature malvagie di vario genere, le quali sono rare al punto da creare un senso di empatia verso i personaggi umani e un senso di mistero verso gli avversari soprannaturali, più intensi rispetto a quanto offerto dalla maggior parte delle ambientazioni di ruolo fantasy. Nonostante la storia sia più lineare rispetto al predecessore Betrayal at Krondor, il gioco offre una vasta gamma di possibilità mentre il giocatore si avventura nella città di Krondor e nelle terre circostanti. Sebbene la computer grafica risulti superata da titoli successivi, come ad esempio Baldur's Gate: Dark Alliance II (2004) che peraltro è molto simile nella trama, il gioco presenta alcune caratteristiche uniche e altre raramente viste al tempo dell'uscita, inclusi gli elaborati sistemi di alchimia e furto. Infatti, procurandosi ed utilizzando i diversi componenti dell'equipaggiamento alchemico, è possibile preparare pozioni utilizzando una varietà di ingredienti; mentre per aprire casse e porte chiuse, si interagisce con una dettagliata simulazione del processo di disarmo e scasso, ancora ineguagliata dai videogiochi di ruolo contemporanei: affrontando meccanismi differenti e combinazioni degli stessi, è necessario scegliere le giuste sequenze di strumenti da ladro a seconda del caso, e quindi usarli con cura, effettuando vari clic del mouse accuratamente temporizzati. In alternativa, dal menu delle opzioni il giocatore può scegliere di utilizzare il classico sistema deterministico dei giochi di ruolo per risolvere queste simulazioni.

Il giocatore può agire nell'ambiente di gioco principalmente attraverso il mouse, attraverso il caratteristico sistema del cursore che assume un diverso aspetto a seconda della possibile interazione con l'oggetto o il soggetto sotto di esso:

  • Cursore Movimento: indica la possibilità di muoversi cliccando il tasto sinistro del mouse.
  • Cursore Movimento/Bottino: come il precedente, ma con la possibilità di aprire il pannello di raccolta del bottino cliccando il tasto destro del mouse.
  • Cursore Mano: indica la possibilità di interagire cliccando il tasto sinistro del mouse.
  • Cursore Mano Grigia: come il precedente, ma segnalando che l'azione non è ancora fattibile, o non lo è più.
  • Cursore Occhio: appare solo sui personaggi giocanti, e indica la possibilità di aprire il pannello dell loro caratteristiche cliccando il tasto sinistro del mouse.
  • Cursore Bocca: indica la possibilità di effettuare una conversazione cliccando il tasto sinistro del mouse, o di aprire il pannello di valutazione di quel personaggio con il tasto destro.

Il gioco è corredato di un manuale di 64 pagine[5], a cui fece seguito, il 9 dicembre 1998 ovvero soli 9 giorni dopo l'uscita del gioco, la Guida Strategica Ufficiale di 266 pagine delll'editore statunitense Prima Publishing.[6][7]

Magia[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«Anyone who employs magic must have a focus for the power he uses. Priests have power to focus their magic through prayer; their incantations are a form of prayer. Magicians use their bodies, devices, or books and scrolls.»

(IT)

«Chiunque impieghi la magia deve concentrarsi sul potere che usa. I chierici hanno il potere di focalizzare la loro magia attraverso la preghiera; i loro incantesimi sono una forma di preghiera. I maghi usano i loro corpi, dispositivi, o libri e pergamene.»

(Master Magician Pug - Raymond E. Feist, Magician: The Author's Preferred Edition, 1992[8])

In Return to Krondor sono presenti sei delle Sentieri della Magia esistenti in Midkemia, suddivise in due tipologie principali: la magia arcana e la magia divina.

Magia Arcana[modifica | modifica wikitesto]

Viene utilizzata dai maghi, e si compone di quattro Sentieri:

  • Sentiero del Fuoco: uno dei più sorprendenti a livello visivo, componendosi principalmente di luci brillanti e stregoneria fiammeggiante.
  • Sentiero della Mente: uno dei più sottili e pericolosi, va dallo schiavizzare un avversario per farlo combattere al proprio fianco, all'affliggere i nemici con la follia.
  • Sentiero del Cambiamento: uno dei più particolari, permette di curare i feriti, di indossare armature magiche, o persino di trasformarsi in orribili mostri.
  • Sentiero della Tempesta: uno dei più impressionanti, consente di domare il lampo degli dei o i quattro venti.

Magia Divina[modifica | modifica wikitesto]

Viene utilizzata dai chierici, e si compone di due Sentieri:

  • Sentiero della Vita: alcuni degli incantesimi più potenti, attraverso un ponte verso il regno degli dèi questo Sentiero dona la capacità di guarire e di nuocere.
  • Sentiero del Divino: con gli dei dalla propria parte, questo Sentiero permette di attingere alla forza del divino e dell'onnipotente come doni, con incantesimi che possono manipolare la realtà e abbattersi sui non morti.

Personaggi giocanti[modifica | modifica wikitesto]

  • James: è un ladro, in seguito divenuto scudiero per favore di Arutha conDoin, principe di Krondor nonché suo amico e maestro di spada. Noto con il soprannome di Jimmy la Mano per via della sua destrezza, è il primo personaggio giocante del gioco, nonché personaggio ricorrente nei romanzi di Raymond E. Feist. Le sue qualità sono l'abilità nello scasso e nel colpire sfuggendo agli attacchi.
  • Jazhara: è una maga, proveniente dalla regione di Kesh, una lontana terra esotica di ispirazione mediorientale. Le sue qualità sono l'abilità nella magia arcana e nell'alchimia.
  • William: è un guerriero, soldato della guardia cittadina di Krondor. Le sue qualità sono l'abilità nel combattimento e nell'uso delle armi.
  • Kendaric: è un mago, membro controverso della Gilda dei Recuperatori. Le sue qualità sono l'abilità nella magia arcana e nell'alchimia.
  • Solon: è un chierico e sacerdote del Tempio di Ishap. Le sue qualità sono l'abilità nella magia divina e nella resistenza agli attacchi.

Caratteristiche dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Ogni personaggio, giocante e non, possiede cinque caratteristiche primarie, espresse con valori numerici, che ne definiscono gli attributi fisici e mentali. Le caratteristiche migliorano automaticamente con l'avanzare del livello del personaggio, in base alla sua classe, e pertanto non possono essere modificare dal giocatore. Tuttavia, alcune pozioni possono modificarne temporaneamente il valore.

  • Forza: è la forza fisica del personaggio, che ne influenza i danni inflitti, la capacità di trasporto, e l'abilità nell'utilizzo di armi da mischia e armature.
  • Agilità: è la destrezza del personaggio, che ne influenza la possibilità di essere colpiti da attacchi, incantesimi ad area e trappole, l'abilità nell'utilizzo di armi da distanza, da getto e da lancio a distanza, la capacità nello scassinare serrature e disarmare trappole, e l'iniziativa nel combattimento.
  • Resistenza: è la costituzione del personaggio, che ne influenza i punti ferita, la resistenza agli attacchi e agli incantesimi fisici, e la resistenza ai veleni.
  • Ragione: è l'intelligenza e la saggezza del personaggio, che ne influenza la capacità di intuire soluzioni o inganni, la possibilità acuire i sensi e acquisire esperienza velocemente, l'abilità nell'utilizzo della magia arcana, e la resistenza agli incantesimi mentali.
  • Carisma: è l'ascendente del personaggio, che ne influenza la capacità di convincere, ingannare o intimorire, l'abilità nell'utilizzo della magia divina, e l'efficacia nel combattimento contro i non morti.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 Dynamix, al tempo una divisione di Sierra On-line, riorganizzò il suo staff e cancellò il sequel precedentemente pianificato di Betrayal at Krondor, chiamato Thief of Dreams.[1] Computer Gaming World riferì in aprile 1994 che:[9]

(EN)

«As it presently stands, Dynamix has no intentions of doing a sequel to Betrayal at Krondor, although the company has the option to do a sequel should they begin work prior to 1995. A significant amount of design work had already been completed on the sequel, but Dynamix elected to terminate both the project and the project's guiding force on the computer side, John Cutter. Cutter and his design talents are currently looking for [a] home.»

(IT)

«Allo stato attuale, Dynamix non ha intenzione di fare un seguito di Betrayal at Krondor, e se avessero la possibilità di farlo dovrebbero iniziare a lavorarci prima del 1995. Una parte significativa del lavoro di progettazione era già stata completata sul seguito, ma Dynamix ha scelto di interrompere sia il progetto sia la collaborazione con la sua guida IT, John Cutter. Cutter e i suoi talentuosi designer sono attualmente in cerca di [una] casa.»

(Dana Harmel, New Riftwar In Krondor?, aprile 1994, p. 142)

I fan organizzarono una campagna di lettere ed e-mail per persuadere Dynamix a rivedere la propria decisione, ma senza successo.[10]

7th Level acquisì la licenza per il gioco nel 1995[10] e lo rinominò in Return to Krondor. Poco dopo, Sierra iniziò a lavorare su un seguito non ufficiale di Betrayal at Krondor chiamato Betrayal in Antara, creando così tra i due giochi una diretta competizione.[11] Questo è il motivo per cui Return to Krondor fu annunciato come "Il seguito ufficiale del gioco di ruolo campione d'incassi".

7th Level sviluppò le basi del gioco, produsse gli sfondi e aggiunse le voci dei personaggi. Si rivolse poi a Pyrotechnix, con sede a Cincinnati, per gli aspetti più tecnici dello sviluppo del gioco.[1] Pyrotechnix was sold to Sierra On-line in 1997. Nel 1998 Pyrotechnix completò il gioco.[1] Fu pubblicato nel mese di novembre.

Il gioco fu aggiornato per la compatibilità con i moderni sistemi operativi, e nuovamente pubblicato su GOG.com[3] il 4 marzo 2010.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni
Pubblicazione Voto
Computer Gaming World 2.5/5 stelle [12]
PC Gamer US 80% [13]
PC Zone 80/100 [14]
Computer Games Strategy Plus 4/5 stelle [15]
PC Gaming World 8.7/10 [16]
PC Games B [17]

Mark Asher di CNET riferì in dicembre 1998 che Return to Krondor stava "vendendo bene".[18]

Scrivendo per PC Gamer US, Michael Wolf riassume Return to Krondor come "un divertente, veloce gioco di ruolo con una buona storia."[13] John Altman di Computer Games Strategy Plus trovò che il gioco fosse "molto coinvolgente" e "uno sbalorditivo ritorno allo stile della serie di Krondor", notando che contenesse "alcune delle battaglie a turni più succose di sempre per abbellire un gioco di ruolo."[15]

Petra Schlunk di Computer Gaming World definì il gioco "completamente arretrato" e "un gioco di ruolo leggero", non all'altezza della qualità di Betrayal at Krondor. Tuttavia, credeva che avesse "un buon sistema di combattimento, una storia equilibrata (per quella che è), e un fattore di divertimento appurato."[12] Su PC Zone, Paul Mallinson scrisse che "Return To Krondor è un'esperienza lievemente frustrante, all'inizio. Se sei un tipo paziente e sei pronto a spenderci molte ore, potrebbe anche piacerti. Così com'è stato per me."[14]

In una recensione per PC Games, Barry Brenesal scrisse "sebbene il capitolo Return non conserva le innovazione del suo predecessore, il nuovo gioco rimane un buon divertimento, con effetti visivi accattivanti, una trama solida, e un eccellente sistema di combattimento."[17]

Return to Krondor fu uno dei finalisti per i premi di "Gioco di Ruolo dell'Anno" dell'Academy of Interactive Arts & Sciences', "Miglior Gioco di Ruolo" di Computer Gaming World, "Miglior Gioco di Ruolo del 1998" di CNET Gamecenter a "Gioco di Ruolo dell'Anno" di GameSpot, che infine andarono tutti a Baldur's Gate.[19][20][21][22]

Localizzazione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Benché commercializzato anche in Italia, non venne mai tradotto localizzato. Nella versione per il mercato italiano, infatti, furono tradotti solo la confezione cartonata e il manuale di gioco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Jayne Hitchcock, Return to Krondor, in Computer Gaming World, nº 171, San Francisco, CA, Ziff-Davis, ottobre 1998, pp. 132–136.
  2. ^ (EN) Return to Krondor, su crydee.com. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  3. ^ a b c (EN) Return to Krondor, su gog.com. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  4. ^ a b c (EN) Return to Krondor, su store.steampowered.com. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  5. ^ (EN) Return to Krondor: Manual (PDF), su sierragamers.com, 30 novembre 1998. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  6. ^ (EN) Return to Krondor: Prima's Official Strategy Guide, su crydee.com. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  7. ^ (EN) Prima's Official Strategy Guide - Return To Krondor (PDF), su mocagh.org, 9 dicembre 1998. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  8. ^ (EN) Magician: The Author's Preferred Edition, su crydee.com. URL consultato il 10 dicembre 2018.
  9. ^ (EN) Dana Harmel, New Riftwar In Krondor? (PDF), in Computer Gaming World, aprile 1994, p. 142.
  10. ^ a b (EN) Bernard Yee, Joyriding, in Next Generation, nº 12, Imagine Media, dicembre 1995, p. 26.
  11. ^ (EN) Return to Krondor, in Next Generation, nº 16, Imagine Media, aprile 1996, p. 77.
  12. ^ a b (EN) Petra Schlunk, Return to Krondor, su gamespot.com:80, 1º aprile 1999. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2000).
  13. ^ a b (EN) Michale Wolf, Return to Krondor, su pcgamer.com:80, marzo 1999. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2000).
  14. ^ a b (EN) Paul Mallinson, Return to Krondor, su computerandvideogames.com:80. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 9 giugno 2008).
  15. ^ a b (EN) John Altman, Return to Krondor, su cdmag.com:80, 25 dicembre 1998. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2005).
  16. ^ (EN) Cal Jones, Return to Krondor Review, in PC Gaming World, 14 aprile 1999. URL consultato il 29 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2000).
  17. ^ a b (EN) Barry Brenesal, Return to Krondor, su pcgames.com:80. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 1999).
  18. ^ (EN) Mark Asher, Game Spin: After Christmas, su gamecenter.com:80, 28 dicembre 1998. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 12 dicembre 2000).
  19. ^ (EN) The CNET Gamecenter.com Awards for 1998, su gamecenter.com:80, 29 gennaio 1999. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2000).
  20. ^ (EN) GameSpot's Best and Worst of 1998, su gamespot.com:80. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2000).
  21. ^ (EN) Second Interactive Achievement Awards; Personal Computer, su interactive.org:80. URL consultato il 10 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 1999).
  22. ^ (EN) Staff, Computer Gaming World's 1999 Premier Awards; CGW Presents the Best Games of 1998, in Computer Gaming World, nº 177, aprile 1999, pp. 90, 93, 96–105.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]