Reginald Rose

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Reginald Rose (New York, 10 dicembre 1920Norwalk, 19 aprile 2002) è stato uno sceneggiatore statunitense noto principalmente per il suo lavoro nei primi anni della fiction televisiva. Il lavoro di Rose è caratterizzato dal suo trattamento di questioni sociali e politiche controverse.

Il suo approccio realistico ha contribuito a creare il dramma, che è stato particolarmente influente nei programmi televisivi del 1950.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Manhattan, Rose frequentò la Townsend High School e per un breve periodo il City College prima di arruolarsi nell'esercito americano tra il 1942 e il 1946, dove divenne tenente.

Rose si sposò due volte; con Barbara Langbart nel 1943, con la quale ebbe quattro figli e con Ellen McLaughlin nel 1963, dalla quale ebbe due figli. Morì nel 2002 per le complicazioni dovute ad un'insufficienza cardiaca.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Realizzò la sua prima sceneggiatura, Bus to Nowhere , nel 1950 per la CBS, per la quale ha scritto La parola ai giurati quattro anni dopo. Quest'ultimo dramma, ambientato interamente in una stanza dove un giuria deve decidere il destino di un adolescente accusato di omicidio, è stato ispirato da un servizio di Rose su un reale processo che fu poi trasformato in un film in bianco e nero.

L'IMDb cita i ricordi di Rose di questa esperienza: "Era un ambiente solenne così impressionante in una grande aula con pannelli in legno, con un giudice dai capelli d'argento che mi mise knock-out sentendomi sopraffatto. Facevo parte di una giuria per un caso di omicidio, e trascorremmo durante questo formidabile, furioso, dibattimento otto ore nella stanza della giuria. Stavo scrivendo drammi di un'ora per Studio One e, allora, pensai: wow , quello sì che è un ambiente per un dramma".[1]

Rose ricevette un Emmy per il suo copione e un Oscar per il suo La parola ai giurati film del 1957 e per tutte e tre le principali reti televisive tra il 1950 e il 1980. Egli ideò e scrisse la serie televisiva del 1961 I Difensori , un dramma giudiziario settimanale tratto da uno degli episodi di La parola alla difesa che avrebbe poi vinto due premi Emmy per la scrittura drammatica.

Ai confini della realtà [modifica | modifica wikitesto]

Il suo copione The Incredible World of Horace Ford fu la base per la realizzazione di un episodio di Ai confini della realtà nel 1963 interpretato da Pat Hingle, Nan Martin e Ruth White. L'episodio fu trasmesso il 18 aprile 1963 dalla CBS come quindicesimo episodio della quarta stagione. Il tema trattava di come il passato viene sempre glorificato a causa della repressione e l'autocensura degli aspetti negativi: ricordiamo il bene, mentre si dimentica il male. Il copione era in origine apparso come un episodio di Studio One nel 1955.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Rose debuttò come sceneggiatore con Delitto nella strada (1956), che fu un adattamento del suo The Elgin Hour del 1955. Realizzò quattro film con il produttore britannico Euan Lloyd: I 4 dell'Oca selvaggia , L'oca selvaggia colpisce ancora , Chi osa vince e I 4 dell'Oca selvaggia II .

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • The Porcelain Year (1950)
  • La parola ai giurati (1954)
  • Lunedi nero (1962)
  • Cari amici (1968)
  • Questa agonia, questo trionfo (1972)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Reginald Rose - Biography, Internet Movie Database. URL consultato il 4 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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