Punta Quinseina

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Punta Quinseina
Quinseina da borgiallo san carlo.jpg
La Quinseina vista da Borgiallo (fraz. San Carlo)
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
ProvinciaTorino Torino
Altezza2 344 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate45°27′58.14″N 7°38′15.83″E / 45.466151°N 7.63773°E45.466151; 7.63773Coordinate: 45°27′58.14″N 7°38′15.83″E / 45.466151°N 7.63773°E45.466151; 7.63773
Altri nomi e significatiBella Addormentata[1], Bella Dormiente[2]
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Punta Quinseina
Punta Quinseina
Mappa di localizzazione: Alpi
Punta Quinseina
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezioneAlpi Graie
SottosezioneAlpi del Gran Paradiso
SupergruppoGruppo della Rosa dei Banchi
GruppoCostiera del Monte Giavino
CodiceI/B-7.IV-B.7

La Punta Quinseina o Quinzeina (2.344 m s.l.m.) è una montagna appartenente alle Alpi Graie (e, più in dettaglio, alle Alpi del Gran Paradiso). Si trova in provincia di Torino tra i comuni di Frassinetto e Castelnuovo Nigra, ma il suo versante sud-est è parzialmente incluso nei comuni di Colleretto Castelnuovo e Borgiallo, i cui territori convergono sull'anticima sud della montagna. La Quinseina è collocata tra la val Soana e la Val Sacra, entrambe tributarie del torrente Orco.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

La montagna vista da sud

La Quinseina è l'ultima punta di una certa importanza sullo spartiacque che separa ad est la Val Soana da tre brevi valli aperte sulla pianura (Val Chiusella, Val Savenca e Val Sacra). Verso nord-est è separata dalla vicina Punta di Verzel dalla depressione del Piano dei Francesi (2.168 m) mentre a sud la catena si esaurisce nella zona collinare di Chiesanuova e Borgiallo.[3]

La punta Quinseina vista dalla punta Verzel

Circa 500 metri a sud del punto culminante è presente una anticima chiamata Punta di Santa Elisabetta (2.231 m) dal nome del frequentato santuario che sorge ai suoi piedi. Sulla Punta di Santa Elisabetta e nei pressi della Quinseina propriamente detta sono state erette due croci metalliche.
Con la sua mole domina la sottostante porzione del Canavese e grazie alla propria posizione avanzata rispetto al resto della catena alpina è visibile anche da molto lontano. La montagna nel suo complesso se vista da certe angolazioni può ricordare il profilo di una donna sdraiata e perciò viene anche chiamata la bella addormentata[1] o la bella dormiente.

Accesso alla cima[modifica | modifica wikitesto]

La via più comoda per l'accesso alla cima dalla Val Sacra è il sentiero n.909 che parte da Pian del Lupo (1.400 m), nei pressi del Santuario di Santa Elisabetta, e percorre la cresta sud dalla montagna.[4]
Partendo dalla Val Soana la via di salita più semplice è invece quella da Chiapinetto (1.113 m - frazione di Frassinetto), anch'essa su sentiero.[5]

Il collegamento escursionistico tra la Quinseina e la Punta di Verzel, per tracce di sentiero nei pressi dello spartiacque, è valutato di difficoltà EE.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sito della Comunità Montana Val Chiusella www.valchiusella.it, consultato nel marzo 2010
  2. ^ La Bella Dormiente, pagina su www.fungofollia.com Archiviato il 1º ottobre 2012 in Internet Archive., consultato nel dicembre 2013
  3. ^ a b Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ Sito della Provincia di Torino dedicato ai parcorsi escursionistici Archiviato il 17 giugno 2009 in Internet Archive.
  5. ^ G. Berutto, Il Parco Nazionale del Gran Paradiso - Vol. 1, Istituto Geografico Centrale, Torino 1979
  6. ^ Scheda dell'utente mar del 22/2/2010 su www.gulliver.it[collegamento interrotto], consultato nel marzo 2010

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

La Quinseina (a sinistra) e la Punta di Verzel viste da Cintano

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]