Anticima

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sulla sinistra del Cervino si nota una sua anticima, il Pic Tyndall.

In geomorfologia si chiama anticima (oppure sottocima, vetta secondaria, spalla, ecc. - in inglese subpeak) una elevazione sottostante la vetta di una montagna[1].

Definizione topografica[modifica | modifica wikitesto]

Cima e anticima (a destra) della punta Almana (Sale Marasino)

Partendo dal concetto di prominenza topografica l'UIAA ha definito che una elevazione si chiama montagna se ha una prominenza almeno pari a 300 m; si chiama vetta se ha una prominenza almeno pari a 30 m; nei casi in cui vi sia prominenza minore si parla di anticima, sottocima, spalla, ecc. Le anticime hanno normalmente anche un basso isolamento topografico.

Vale quindi la seguente tabella:

Termine Prominenza
anticima (sottocima, spalla, ecc.) < 30 m
vetta da 30 a 300 m
montagna 300 m o più

Eccezioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anticima, voce sul dizioneari Hoepli/Repubblica, on-line su dizionari.repubblica.it