Powder - Un incontro straordinario con un altro essere

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Powder - Un incontro straordinario con un altro essere
Powder film.jpg
Titolo originalePowder
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1995
Durata111 m
Generedrammatico
RegiaVictor Salva
SceneggiaturaVictor Salva
ProduttoreRoger Birnbaum, Daniel Grodnik
Casa di produzioneCaravan Pictures, Daniel Grodnik Productions, Hollywood Pictures
FotografiaJerzy Zielinski
MontaggioDennis M. Hill
Effetti specialiRon Trost
MusicheJerry Goldsmith
ScenografiaWaldemar Kalinowski
CostumiBetsy Cox
TruccoThomas R. Burman, Bari Dreiband-Burman, Kris Evans
Interpreti e personaggi

Powder è un film del 1995 diretto da Victor Salva.

Il film racconta la storia di un ragazzo soprannominato "Powder" ("cipria"), dotato di una intelligenza incredibile, della telepatia, e di alcuni poteri paranormali. Il film è interpretato da Sean Patrick Flanery nel ruolo principale, Jeff Goldblum, Mary Steenburgen, Bradford Tatum, Lance Henriksen e Brandon Smith in ruoli da non protagonisti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Morta la madre, un bimbo appena nato, rifiutato dal padre, viene affidato ai nonni. Man mano che il bimbo cresce, i nonni ne curano e favoriscono lo sviluppo fisico e culturale, ma lo tengono chiuso in una buia cantina della loro casa. Il ragazzo non è solo un albino, calvo e bianco dalla testa a i piedi: è un essere misterioso, dotato di intelligenza e facoltà fuori del normale. Scoperto dalla polizia, arrivata in casa per capire le cause della morte del nonno, il ragazzo viene affidato dallo sceriffo Barnum alle cure di Jessie Caldwell, una giovane psicologa responsabile di un centro per giovani disadattati che tenta di inserirlo nella scuola, in mezzo a coetanei che non riuscendo ad inquadrare il nuovo, enigmatico e inquietante compagno, lo rifiutano. Jessie ed il professor Donald Ripley, che insegna scienza nell'istituto, sono i primi a rendersi conto delle eccezionali qualità umane ed intellettive del giovane Powder che a poco a poco si rivela buono e puro, anche se all'occorrenza deve far ricorso a certe sue facoltà straordinarie per difendersi. Attraverso una serie di eventi drammatici, impegnato a difendere la propria identità nonostante l'odio e le paure che la sua presenza sembrano generare, "Cipria" (questo il nomignolo datogli dai coetanei per la carnagione incredibilmente bianca) determina un profondo effetto su tutti coloro che, per vari motivi, vengono a contatto con lui, fino al giorno in cui la sua grande aspirazione di rientrare, libero dal corpo, nella realtà della pura energia, si concretizza. Infatti un temporale apocalittico lo assorbe e lo riporta all'origine di quel ciclo senza fine che caratterizza la unica realtà immanente dell'esistente.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Dalla sua uscita, il film ha guadagnato approssimativamente 30 milioni di dollari negli Stati Uniti[1].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 il film ha vinto il Gérardmer Film Festival nella categoria Audience Award ed è stato candidato a un MTV Movie Award nella categoria Best Breakthrough Performance per Sean Patrick Flanery.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]