Povera gente

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Povera gente
Titolo originaleБедные люди
Poor Folk-1.png
Frontespizio della prima edizione
AutoreFëdor Dostoevskij
1ª ed. originale1846
1ª ed. italiana1891
Genereromanzo
Sottogenereromanzo epistolare
Lingua originalerusso
AmbientazioneRussia, XIX secolo

Povera gente (in russo: Бедные люди, Bednye Lyudi) è il primo romanzo di Fëdor Dostoevskij, che riuscì a scrivere in nove mesi. Fu pubblicato per la prima volta nel 1846, e fu subito acclamato dal critico letterario Vissarion Grigor'evič Belinskij, che definì l'autore come il nuovo Gogol'. Infatti questo romanzo è in parte ispirato al racconto di Gogol' Il cappotto, di cui il protagonista maschile è un copista. Proprio come il racconto di Gogol', Povera gente dà un resoconto delle vite dei russi di umili condizioni nella metà del XIX secolo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I due protagonisti in una illustrazione dell'epoca
Varvara Dobroselova
Makar Devushkin

Varvara Dobroselova e Makar Alekseevič Devushkin sono cugini di secondo grado e vivono uno di fronte all'altra sulla stessa strada in due appartamenti fatiscenti. Devushkin vive con diversi altri inquilini, come i Gorshkovs, il cui figlio malato soffre la fame. Devushkin e Dobroselova si scambiano lettere che attestano le loro terribili condizioni di vita e il continuo sperpero di soldi di Devushkin in regali per Varvara.

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Povera gente, Milano, Fratelli Treves, 1891.
  • Povera gente. Romanzo, traduzione e introduzione di Federigo Verdinois, Lanciano, G. Carabba, 1917.
  • Povera gente. Romanzo, traduzione di Gustavo A. Marolla, Milano, Bietti, 1928.
  • Povera gente. Romanzo, tradotto dal russo da A. Potkin e Italo Vitaliano, Milano, Sonzogno, 1930.
  • Povera gente. Racconti, versione integrale dal russo con note di Carol Straneo, Torino, Slavia, 1931.
  • Povera gente. Romanzo, traduzione di G. Settembrini, Milano, Minerva, 1934.
  • Povera gente. Romanzo, traduzione di U. Bassi, Milano, Mundus, 1937.
  • Povera gente, traduzione a cura di Valentina Preobrajenski, Roma, Migliaresi, 1945.
  • La povera gente, traduzione di Enzo Gemignani, Firenze, G. Nerbini, 1949.
  • Povera gente, traduzione di Ebe Perego, Milano, Rizzoli, 1956.
  • Povera gente, versione dal russo di Vittoria De Gavardo Carafa, Bari, Edizioni Paoline,1962.
  • Povera gente, traduzione di Carol Caracciolo, prefazione di Ignazio Ambrogio, Roma, Editori Riuniti, 1965.
  • Povera gente, traduzione di Alessio Melitretto, Milano, Bompiani, 1977.
  • Povera gente, traduzione di Assia Nobiloni, a cura di Fausto Malcovati, Firenze, Sansoni, 1987.
  • Povera gente, a cura di Serena Prina, Milano, Feltrinelli, 2016.

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