Ponte Valleceppi

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Ponte Valleceppi
frazione
Ponte Valleceppi – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.png Perugia
ComuneLogocomuneperugia.png Perugia
Territorio
Coordinate43°06′34.65″N 12°26′47.88″E / 43.109626°N 12.446633°E43.109626; 12.446633 (Ponte Valleceppi)Coordinate: 43°06′34.65″N 12°26′47.88″E / 43.109626°N 12.446633°E43.109626; 12.446633 (Ponte Valleceppi)
Altitudine200 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale06100, 06121-06135
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ponte Valleceppi
Ponte Valleceppi
Distilleria
Lapide commemorativa a Leone Antolini
Campanile della chiesa
Crocifisso della chiesa

Ponte Valleceppi (Ponfalceppo in dialetto perugino) è una frazione di circa 4000 abitanti del comune italiano di Perugia, in Umbria.

Geograficamente situato a est del territorio di Perugia, a circa 200 m s.l.m., il fiume Tevere lo attraversa interamente. Il territorio è essenzialmente pianeggiante e in minima parte collinare. Il nome del paese appare spesso anche nella variante Pontevalleceppi.

Ponte Valleceppi è la sede della VII circoscrizione del Comune di Perugia, che comprende anche le frazioni contigue di Pretola e Santa Petronilla; in totale, si contano circa 4.300 abitanti distribuiti su una superficie di 10 km².

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Al pari di altre frazioni del comune di Perugia, la presenza nel nome della parole ponte indica l'origine del toponimo: il ponte sul fiume Tevere, probabilmente già presente al tempo dei romani per permettere il collegamento tra Perugia ed il municipio romano di Arna. Sull'origine del nome del ponte si fanno quattro ipotesi:

  1. punto naturale per la raccolta di tronchi d'albero (cippum in latino) trasportati per fluitazione;
  2. luogo di deposito degli alberi sradicati durante piene ed alluvioni;
  3. territorio di un tal signor Cepo, nel medioevo;
  4. valle (percorso del Tevere) dei ceppi (i pioppi che anticamente e attualmente costeggiano la riva).

Nelle mappe medioevali appare con il nome di Ponte di val di ceppo, mentre nel dialetto perugino attuale il nome del paese è "pon'falceppo".

Le prime citazioni ufficiali risalgono ad un documento del 1266, nel quale il consiglio di Perugia decide la costruzione di un ponte, che sarà terminato nel 1334 in sostituzione del ponte (forse romano) preesistente e distrutto dal Tevere in piena. In epoca medievale la presenza di un mulino e relativa chiusa (ora demoliti) permise un discreto sviluppo del paese. Il paese viene raffigurato in una delle 40 mappe affrescate dal pittore perugino Danti ai musei vaticani, nel 1583.

Nel 1849, Leone Antolini vi fonda le prime scuole rurali dell'Umbria (anche a Ponte San Giovanni) aperte a tutti, con anticipo rispetto alle leggi del futuro Regno d'Italia: esse furono gestite per oltre un secolo dai figli Socrate, Latina, Cornelia e dalle nipoti Ausonia ed Enotria.

Durante la II guerra mondiale, il ponte e la chiesa vennero danneggiati dai bombardamenti aerei degli alleati ed il ponte fu anche minato dall'esercito tedesco in ritirata, ciò provocò la distruzione di un arco principale.

Economia e manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente, la principale industria del paese è rappresentata dal complesso della distilleria che, fondato a fine anni Cinquanta dalla famiglia Di Sarno sulla sponda opposta del Tevere rispetto a Ponte Valleceppi, è poi rimasto progressivamente inglobato nel centro abitato, tanto da poter creare possibili problemi di evacuazione degli abitanti in caso di emergenza.

Vista la vicinanza con i campi toccati dal fiume Tevere, nel passato la produzione del tabacco veniva lavorata nel locale tabacchificio, oramai chiuso da diversi decenni ed in condizioni di pietoso abbandono nonostante la centralità della sua ubicazione (attualmente demolito).

Al giorno d'oggi, le Officine Meccaniche Galletti, con la loro produzione di macchinari per la lavorazione del calcestruzzo, rappresentano l'attività industriale di maggior spessore e visibilità.

Durante il periodo estivo, vi si svolge la sagra denominata Sagra della Tagliatella.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di S. Maria Maddalena, con le decorazioni di Guglielmo Ascanio da Panicale (1929);
  • Ansa degli Ornari;
  • Macchia Baldeschi;
  • Ponte storico sul Tevere (XIV secolo), la cui struttura di base si suppone essere ancora quella originale; le torri di difesa e la porta daziaria sono state eliminate nel XVIII secolo;
  • Villa Lemmo Rossi-Scotti (1887), a Santa Petronilla, costruita, affrescata ed arredata dal pittore umbro Conte Lemmo Rossi Scotti, trasformando rovine preesistenti in un complesso architettonico dall'aspetto di castello neogotico;
  • Ponte pedonale sul Tevere (architettura moderna, in metallo), denominato "Passerella".

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.D. Pontevalleceppi 1965 (calcio e pallavolo), nata nel 1965 (colori sociali rosso/bianco). La squadra di calcio milita in Eccellenza (dal 2017/2018), mentre la squadra di pallavolo nel giugno 2011 ha ottenuto la promozione nel campionato nazionale di Serie B2.
  • Free Time Ponte Valleceppi (calcio a 5), che dal 1992 milita nella serie C1.
  • Valdiceppo Basket, nata nel 1995.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni Culturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Corale Polifonica di Ponte Valleceppi

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