Ponte San Giovanni (Perugia)

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Ponte San Giovanni
frazione
Vista di Ponte San Giovanni dalla sommità dell'ex pastificio Ponte.
Vista di Ponte San Giovanni dalla sommità dell'ex pastificio Ponte.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Comune Logocomuneperugia.png Perugia
Territorio
Coordinate 43°05′23″N 12°26′44″E / 43.089722°N 12.445556°E43.089722; 12.445556 (Ponte San Giovanni)Coordinate: 43°05′23″N 12°26′44″E / 43.089722°N 12.445556°E43.089722; 12.445556 (Ponte San Giovanni)
Altitudine 190 m s.l.m.
Abitanti 20 000
Altre informazioni
Cod. postale 06135
Prefisso 075
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti ponteggiani
Patrono San Bartolomeo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ponte San Giovanni
Ponte San Giovanni

Ponte San Giovanni è una frazione del comune di Perugia (PG).

È sede principale della Sede Territoriale n.3: Tiberina Sud del Comune di Perugia. Dagli anni settanta in poi la frazione ha vissuto un forte aumento demografico, che l'ha portata a essere tra le più popolose della città.[1]

Geograficamente situato al limite sud-est del territorio di Perugia (circa 7 km dal centro cittadino), a circa 180 m s.l.m., il fiume Tevere ne traccia il confine con il limitrofo comune di Torgiano. Il territorio è suddiviso in una parte pianeggiante, attorno all'alveo fluviale, e in una parte collinare, a segnare i primi contrafforti del colle di Perugia.

Recentemente, specie nell'ambito trasportistico, sembra essere invalsa l'abitudine di abbreviare il nome della frazione con l'acronimo PSG.[2] Gli abitanti sono indicati con il nome di ponteggiani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La più consistente traccia di insediamento storico risale al periodo etrusco: da annoverare la tomba ipogea di Arunte Volumnio (Arnth Veltimna Aules, in etrusco) situata nella Necropoli del Palazzone (VI-V secolo a.C.), vasta area archeologica che presenta un gran numero di tombe sotterranee e un museo che raccoglie urne e altre vestigia reperite in loco. La zona di Ponte San Giovanni rappresentava, infatti, il punto di contatto lungo il fiume Tevere tra i territori degli Etruschi (a nord) e degli Umbri (a sud).

Durante il periodo romano la zona era nota a livello termale, mentre intorno all'anno 1000 viene fondata la prima parrocchia cristiana, con il nome di Plebs Sancti Joannis Baptistae in Campo (con questo nome è citata in un diploma del Barbarossa nell'anno 1163).

Il Ponte Vecchio, così come appariva prima che venisse distrutto durante un bombardamento.

Durante la guerra tra Perugia e Assisi, San Francesco fu fatto prigioniero a Ponte San Giovanni nel 1202.[3]

L'insediamento collinare viene ben presto affiancato, a partire dalla metà del XV secolo, da un insediamento in pianura, vicino al ponte sul fiume Tevere, dotato di una parrocchia autonoma (San Bartolomeo); da questo si svilupperà l'attuale nucleo del paese. Col nome di Ponte San Gianni, il paese comincia a essere presente nei documenti ufficiali del Libero Comune di Perugia, dapprima, e dello Stato della Chiesa, poi.

Il primigenio borgo rurale ha subito, nella seconda metà del 1800, un forte sviluppo grazie alla costruzione della ferrovia. La stazione di Ponte San Giovanni è diventata subito un nodo del trasporto su rotaia di tutta l'Umbria.

Nel giugno 1944, durante la II guerra mondiale, i bombardamenti alleati distrussero a più riprese gran parte delle costruzioni del paese, alcune anche di notevole interesse storico e logistico: tra di esse, il basso-medievale Ponte Vecchio (ponte sul fiume Tevere, a gobba d'asino, ricostruito nell'anno 2000 con diversi materiali e architettura), le antiche logge, la vecchia chiesa di S. Bartolomeo, la stazione ferroviaria ottocentesca.

Per un paio di anni un ponte Bailey (ponte bellico a montaggio e smontaggio rapido che prende il nome dell'inventore) sostituì il distrutto ponte vecchio: oggi, alcune parti di tale costruzione metallica sono ancora osservabili a Casalina, frazione di Deruta, dove il ponte fu usato fino al 1999 per l'attraversamento del fiume Tevere (poi sostituito da un moderno ponte in cemento).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento dismesso del Pastificio Ponte, abbattuto il 4 luglio 2009.

Lo sviluppo demografico è andato di pari passo con lo sviluppo delle attività industriali, commerciali e, più recentemente, dei servizi. Industrialmente, Ponte S. Giovanni si è sviluppato attorno al molino/pastificio, situato sulla sponda destra del Tevere, nel quartiere Pontevecchio, e costruito dai Bonaca nel 1874. A partire dai primi del '900, il pastificio Ponte ha ampliato la sua notorietà, e il marchio della pasta Ponte è diventato conosciuto a livello nazionale. A seguito di un disastroso incendio (12 giugno 1990), il pastificio ha dismesso la sua tradizionale produzione: il marchio 'Pasta Ponte', ormai scomparso, è oggi di proprietà del gruppo Agnesi-Colussi. Il 4 luglio 2009, infine, anche l'ultimo edificio rimasto è stato abbattuto.

A parziale compensazione di questa perdita, lo sviluppo della zona industriale del Molinaccio ha consentito l'allontanamento della condizione di quartiere-dormitorio. Tra le principali attività industriali, di risonanza regionale, annoveriamo la centrale del latte della città di Perugia, il mattatoio comunale, la lavanderia industriale Schultz, l'industria chimica SACI, l'industria di surgelati Pronto Green, e un centro di stoccaggio dell'ex-pastificio Ponte.

Dagli anni trenta fino agli anni settanta, la sala da ballo e discoteca "Lido Tevere" è stata una delle più note nel comprensorio perugino; situata nel quartiere Pontevecchio, fungeva da vera e propria spiaggia sull'invaso generato dalle chiuse del Tevere.

Anche l'agricoltura è sviluppata, e alcune aziende locali riforniscono il mercato ortofrutticolo del comprensorio perugino. Proprio in tal senso il mercato ortofrutticolo generale della città di Perugia sarà spostato verso la zona industriale di Ponte San Giovanni.

Il settore terziario è andato sviluppandosi nell'ultimo decennio, con la presenza di un ingente numero di uffici e banche. Gran parte dello sviluppo economico/industriale è dovuto al fatto che il paese è cresciuto attorno al nodo viario/ferroviario della città di Perugia: la superstrada E45 (Orte-Ravenna) si incrocia con il raccordo autostradale Perugia-Bettolle e con la superstrada Perugia-Spoleto. Inoltre, la stazione ferroviaria serve la linea nazionale Foligno-Terontola e la linea regionale FCU (Terni-Sansepolcro). Dal punto di vista delle attività commerciali, Ponte San Giovanni ospita il centro commerciale più grande dell'Umbria.

Il territorio[modifica | modifica wikitesto]

Ponte San Giovanni (PG)

Posizione di Ponte San Giovanni nella provincia di Perugia.

Il territorio di Ponte San Giovanni è compreso nella Sede Territoriale n.3: Tiberina Sud del Comune di Perugia,[4] assieme alle località di Balanzano e Pieve di Campo.

Balanzano[modifica | modifica wikitesto]

Panorama del quartiere di Balanzano.

È una località situata al confine ovest della circoscrizione, popolata da circa 2.000 abitanti. A livello toponomastico, un'uscita della superstrada E45 la rende nota ai visitatori dell'Umbria; il toponimo in sé è legato alla strada Balanzano, prolungamento della strada Ferrini che scende dal colle di Perugia (all'incirca dalla zona del quartiere Pallotta) per giungere fino al Tevere. Nel mese di giugno vi si svolge la Sagra dell'ortolano, all'interno dell'Area Verde di Balanzano.

Pieve di Campo[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Giovanni Battista, a Pieve di Campo.

Sviluppatasi attorno alla zona della fonte di san Francesco e della chiesa, in posizione dominante rispetto all'antico borgo di San Giovanni affacciato sul Tevere, Pieve di Campo si adagia sul contrafforte della collina di Monte Vile: il luogo è rinomato per l'ottimo panorama sulla media Valtiberina, di cui godono praticamente tutte le abitazioni. Il campanile adiacente alla Chiesa parrocchiale, risale al 1829.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Bartolomeo, con il nuovo campanile.
  • Casetta Piceller (XIX secolo), a fianco della superstrada E45 tra Ponte San Giovanni e Collestrada. L'antiquario Piceller inglobò una edicola medievale preesistente in questa 'casina', utilizzando uno stile quattrocentesco;
  • Chiesa di San Giovanni Battista in Pieve di Campo (metà '700), in stile barocco;
  • Cappella di Sant'Anna (inizio XIII secolo), sulla strada per Ponte Valleceppi;
  • Chiesa del Palazzone (1694), con una interessante facciata pre-barocca, lungo la strada per Piscille;
  • Chiesa del Tufo (1608) e Cappella del Bassettone (1625), situate all'inizio della salita di San Girolamo, la strada più breve che congiunge Ponte S. Giovanni all'acropoli di Perugia;
  • Nuova chiesa di S. Bartolomeo (anni '60), con un campanile (1991) in calcestruzzo e acciaio corten (acciaio ossidato);
  • Chiuse sul fiume Tevere (2006), originariamente di epoca medievale, ora ristrutturate e trasformate in vere e proprie dighe per la produzione di energia idroelettrica;
  • Interno Parrocchia San Cristoforo in Balanzano dopo l'ampliamento
    Parrocchia di San Cristoforo in Balanzano (1965 circa) è fra tutte le altre chiese del territorio la più recente. Nel 2014 è stata interessata da svariati lavori: costruzione del campanile, sistemazione area esterna e un notevole ampliamento dell'edificio.
  • Fonte storica di Pieve di Campo: la tradizione vuole che san Francesco la utilizzò quando venne condotto prigioniero a Perugia o, comunque, quando percorreva la strada tra Assisi e Perugia. Le virtù dell'acqua che sgorgava dalla fonte erano ben note alla popolazione del circondario, fin quando (circa 1990) l'urbanizzazione della collina di Monte Vile non ne causò l'inquinamento;
  • Ipogeo dei Volumni, nella località detta del Palazzone, una necropoli etrusca;
Il nuovo Ponte Vecchio, costruito accanto ai piloni di quello precedente (ora scomparsi).
  • Nuovo Ponte Vecchio (giugno 2000), costruito in legno strutturale e cemento, in prossimità del vecchio ponte sul Tevere;
  • Parco Bellini, i giardini pubblici, con una fontana multivasca in stile moderno, rappresentante i quattro centri abitati della circoscrizione: Pieve di campo, Balanzano, Collestrada e Ponte San Giovanni;
  • Ansa degli Ornari, pregevole area fluviale del Tevere nel tratto verso Ponte Valleceppi. Affiancata da una piccola area umida, è popolata da diverse specie di uccelli;
  • Macchia Baldeschi, collina ricoperta da un fitto bosco di alti alberi secolari.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Una rievocazione storica degli usi e costumi degli antichi etruschi

A Ponte San Giovanni si trovano la Biblioteca Biblionet, e alcune associazioni dedite alla diffusione della cultura musicale e teatrale. Alcune manifestazioni sono legate al nome del paese. Il Settembre Ponteggiano è stata una delle prime sagre annuali a essere svolte (nel comprensorio perugino): dopo aver raggiunto la massima popolarità verso la fine degli anni settanta, ora non si svolge più con regolarità e, comunque, non con lo stesso nome. Da ricordare anche, sempre di settembre, la manifestazione Velimna: gli etruschi del fiume, una sorta di appuntamento culturale e gastronomico che vuole ricordare le radici etrusche dell'insediamento, testimoniate dalla presenza dell'Ipogeo dei Volumni e della Necropoli del Palazzone. La festa è arricchita da una sfilata storica in costume e da una cena "alla etrusca" sul Ponte Vecchio.

Un'altra manifestazione è SAREMO AL CENTRO (già SAREMO AL C'ENTRO), un concorso artistico e musicale che richiama, generalmente a giugno, un nutrito numero di giovani musicisti dall'Umbria e dalle regioni limitrofe .

Persone legate a Ponte San Giovanni[modifica | modifica wikitesto]

  • Serse Cosmi (1958), allenatore di Perugia, Genoa, Udinese e Brescia, è nato e cresciuto a Ponte San Giovanni, dove ha iniziato la carriera di allenatore nella locale Pontevecchio; egli è anche soprannominato l'uomo del Fiume, per il fatto di aver vissuto in una casa prospiciente il Tevere.
  • Diego Falcinelli (1991), giocatore di calcio, attualmente in forza al Perugia.
  • Carlo Sabatini (1960), allenatore di calcio, è cresciuto a Ponte San Giovanni e qui ha iniziato la sua carriera come allenatore dei ragazzi della Pontevecchio, per poi allenare squadre come il Padova.
  • Filippo Timi (1974), attore e scrittore italiano di teatro e cinema, è nato e cresciuto a Ponte San Giovanni, dov'è anche in parte ambientato il suo libro Tuttalpiù muoio.
  • Alessandro Venanzi (1839-1916), decoratore di interni, tra le sue opere il teatro comunale di Cagli.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Ponte San Giovanni è servita sia dai treni di Trenitalia sia da quelli di Ferrovia Centrale Umbra s.r.l.. La stazione di Ponte San Giovanni si trova sulla Ferrovia Centrale Umbra e sulla Terontola-Foligno. Anche nel territorio di Balanzano è presente una piccola stazione sulla Ferrovia Centrale Umbra, la stazione di Balanzano.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale, l'ASD Pontevecchio fondata nel 1945, disputa il campionato di Eccellenza Umbra, in seguito alla retrocessione dal Girone E della Serie D nella stagione 2013-2014. Al termine della stagione 2006-2007, la Pontevecchio ha conquistato il suo più importante trofeo, la Coppa Italia Dilettanti, vinta superando in finale Caserta per 1-0 allo Stadio Flaminio di Roma, con rete di Coresi all'89°.

Ogni anno a settembre si svolge la Maratonina del Campanile, gara podistica di mezza maratona nota a livello nazionale.

Ogni 1º maggio (dal 1994 a oggi) vi viene organizzata la corsa ciclistica di medio-fondo (circa 130 km) denominata Valli Francescane.

Associazioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

  • Associazione Sportiva Dilettantistica Pontevecchio
  • ASD Veloce Club Perugino 1888
  • Unione Ciclistica Ponte San Giovanni
  • Podistica Volumnia
  • Sakura Judo Ponte San Giovanni (www.sakuraperugia.eu)
  • Ginnastica Artistica Ponte San Giovanni
  • ASD Pieve Di Campo (calcio a 7)

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Armando Allegretti, Ponte San Giovanni, quartiere?, umbrialeft.it, 16 gennaio 2012.
  2. ^ Ad esempio, "stazione di Perugia PSG" [5].
  3. ^ Alcuni autori stranieri parlano di Ponte San Giovanni come luogo della cattura, anche se in realtà la battaglia tra le truppe delle due città avvenne al di là del colle di Ferriera, a Collestrada.
  4. ^ Cfr. dépliant informativo del Comune di Perugia all'url http://www.comune.perugia.it/resources/Docs/tiberina%20sud.pdf

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • P. Lattaioli, A. Pinna, G. Riganelli, Ponte San Giovanni: dal Tevere alla città, Protagon, 1990, ISBN 88-7891-028-7
  • AA. VV., Ponte San Giovanni, visto e raccontato, Cornicchia Grafiche, Perugia, 1990

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sedi Territoriali del Comune di Perugia [1]
  • Ipogeo dei Volumni [2]
  • Pro Loco Balanzano [3]
  • Taccuino dell'Umbria [4]
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