Paradise (film 1982)

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Paradise
Paradise 1982.png
Sarah (Phoebe Cates) e David (Willie Aames) in una scena del film.
Titolo originale Paradise
Paese di produzione USA
Anno 1982
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere avventura, sentimentale
Regia Stuart Gillard
Sceneggiatura Stuart Gillard
Fotografia Adam Greenberg
Montaggio Howard Terrill
Musiche Paul Hoffert
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Paradise è un film del 1982 di genere sentimentale-avventura con protagonisti Phoebe Cates e Willie Aames, scritto e diretto da Stuart Gillard. La colonna sonora è composta da Paul Hoffert, ed il tema principale del film Paradise è cantato dalla stessa Phoebe Cates. Il film segue la scia degli Exotic Teen (film per adolescenti ambientati in località esotiche) iniziata con Laguna blu nel 1980. Il Film portò al successo la giovane Phoebe Cates sia come attrice che come cantante, il brano Paradise rimase ai vertici delle classifiche delle Hit Parade in tutto il mondo per lungo tempo, diventando uno dei maggiori successi degli anni ottanta donando fama al film e venendo spesso riutilizzato su altri film o serie tv (in Italia, per esempio, è stato spesso usato nelle puntate di Tutti pazzi per amore).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« È come se ci fossimo solo noi due al mondo... e questo è il nostro paradiso terrestre »
(David)

Iraq, 1823. Sarah è una giovane ragazza inglese. Dopo la morte del padre a Baghdad è sotto la protezione di Geoffrey, servo di famiglia che la dovrebbe scortare fino in patria in Inghilterra. Un vecchio mercante però viene attratto dalla bellezza della ragazza che vorrebbe tutta per sé. Nel frattempo Sarah e il suo servo si uniscono ad una carovana di missionari dove fanno la conoscenza di un reverendo inglese accompagnato da sua moglie e dal loro giovane figlio David. Il brutale mercante, invaghitosi di Sarah e intenzionato più che mai a prenderla con sé, assale la carovana uccidendo tutti, compresi i genitori del giovane David, che però riesce a scappare con Sarah e il vecchio Geoffrey.

I tre girano senza sosta nel deserto siriano in cerca della civiltà e grazie a David riescono a trovare una sorgente d'acqua che li aiuta a sopravvivere, ma Geoffey si allontana e viene ucciso dal mercante arabo che si è messo sulle tracce di Sarah; David scopre tutto e si mette in cammino con la ragazza per cercare di riuscire a scappare dall'uomo e trovare presto una città. Quando sembra che non abbiano più via di scampo trovano un'oasi che offre loro protezione e cibo; qui diventano grandi amici e fanno la conoscenza di una coppia di scimpanzé, poi iniziano ad accorgersi dei loro cambiamenti fisici e la loro amicizia sembra trasformarsi in qualcosa di più complesso: David vorrebbe un contatto fisico con Sarah, ma la ragazza sembra non volerlo e tra di loro si spezza qualcosa.

Intanto il vecchio arabo irrompe nella loro oasi distruggendo tutto quello che i due amici avevano costruito e rapisce Sarah. David, grazie all'aiuto dei due scimpanzé, riesce a raggiungere l'accampamento del nemico e travestitosi da serva riesce a liberare Sarah che intanto stavano preparando per unirla all'harem del selvaggio arabo. Il ragazzo però viene punto da uno scorpione; questo comunque non impedisce loro di scappare. David si ammala gravemente a causa del veleno dello scorpione e tocca a Sarah cercare un posto dove curarlo. La giovane dopo tanto cammino riesce a trovare una nuova oasi dove può curare il suo amico che finalmente capisce di amare. David si riprende e Sarah gli confessa di amarlo.

I due giovani ragazzi scoprono così l'amore, il sesso e i piaceri della natura, trovando finalmente la pace dello spirito; i due scimpanzé mettono al mondo un cucciolo e anche Sarah e David sanno di aspettare un bambino, così David decide di affrontare una volta per tutte il nemico che li perseguita da sempre per mettere al sicuro la sua donna e il bambino che aspetta da lei. Dopo un duro combattimento nel deserto riesce ad uccidere il mercante e lui e Sarah salutano i due scimpanzé, gli amici che hanno fatto da testimoni al loro amore nel "Paradiso", poi si mettono felici in cammino verso una città all'orizzonte.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Willie Aames, che era già noto al grande pubblico per aver preso parte al telefilm La famiglia Bradford, era già stato scelto per la parte di Richard in Laguna blu, ma rifiutò per il fatto di dover recitare nudo, tuttavia due anni dopo firmò il contratto per il ruolo di David in Paradise in cui girò scene di nudo, ruolo per il quale era stato contattato senza successo anche Christopher Atkins che rinunciò per un impegno concomitante. Anche Dayton Ka'ne, che aveva interpretato Uragano nel 1979, era stato contattato per il ruolo del protagonista maschile. Il film è stato interamente girato in Israele tra il 22 marzo e il 6 maggio 1981. Uscì negli Usa il 7 maggio 1982 e gli incassi totali sono stati di circa 5,5 milioni di dollari.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora originale del film è stata distribuita su un LP del 1982 della CBS (85857) con il titolo "Paradise".[1]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Theme From 'Paradise' - 3:57
  2. It Always Used To Be That Way - 3:31
  3. Only All The Time - 3:27
  4. Feels So Good (Feels So Right) - 5:30
  5. Lemonade Kisses - 3:09
  6. My Little World - 3:13
  7. Son Of A Preacher Man - 2:29
  8. Moving Moments - 4:44
  9. Theme From 'Paradise' (Instrumental Version) - 3:54

Tutte le canzoni sono state scritte da Joel Diamond e Lawrence Russell Brown.

Singolo[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo Paradise (CBS - A 2059) arrangiato da Mike Melvoin e interpretato da Phoebe Cates è stato il secondo 45 giri più venduto in Italia nel 1982.[2]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Slogan[modifica | modifica wikitesto]

"Se solo potesse durare per sempre..." è lo slogan utilizzato per pubblicizzare il film sia in Italia che negli Stati Uniti.[3]

Manifesti[modifica | modifica wikitesto]

Le grafiche utilizzate per realizzare i manifesti e le locandine del film all'epoca della sua diffusione nelle sale cinematografiche italiane sono state realizzate dall'illustratore Enzo Sciotti.[3]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche italiane nel mese di marzo del 1982.[4]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Alcune date di uscita internazionali nel corso del 1982 sono state:

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricavato al botteghino statunitense $5,588,800[8], in Italia si è classificato al 30º posto tra le prime 100 pellicole di maggior incasso della stagione cinematografica italiana 1981-1982.[9]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola all'epoca è stata criticata in quanto molto simile al precedente Laguna blu[10]. In entrambi i film, infatti, la storia è quella di un ragazzo e una ragazza che si ritrovano soli in un luogo incontaminato, lontani dalla civiltà, che devono scoprire da soli e senza guida l'amore, il sesso e la maternità, oltre che come sopravvivere. Però, in questo film i due protagonisti sono già in età adolescenziale quando l'avventura ha luogo. Si aggiunga che nel film del 1980 i rischi che dovevano affrontare i protagonisti erano legati alla natura, mentre in Paradise c'è un vero e proprio nemico umano. Inoltre la gravidanza di Sarah è solo citata nella parte finale, e non accade alcun parto, col piccolo destinato a nascere nella civiltà. Rispetto alla morigerata Brooke Shields di Laguna blu, Phoebe Cates mostra, senza particolari problemi, le proprie nudità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Phoebe Cates ‎– Paradise, discogs.com. URL consultato il 24 settembre 2016.
  2. ^ Auction History Result - Paradise, emovieposter.com. URL consultato il 24 settembre 2016.
  3. ^ a b I singoli più venduti del 1982, hitparadeitalia.it. URL consultato il 24 settembre 2016.
  4. ^ Roma spettacoli - Cinema e teatri, in L'Unità, nº 62, 1982, p. 13.
  5. ^ Prime visioni a Savona, in La Stampa, nº 54, 1982, p. 23.
  6. ^ (DE) Das blaue Paradies, http://www.filmstarts.de. URL consultato il 24 settembre 2016.
  7. ^ (EN) Openings, in New York Magazine, vol. 15, nº 19, 1982, pp. 82-89.
  8. ^ (EN) Box Office mojo - Paradise, http://www.boxofficemojo.com. URL consultato il 24 settembre 2016.
  9. ^ Stagione 1981-82: i 100 film di maggior incasso, hitparadeitalia.it. URL consultato il 9 agosto 2016.
  10. ^ Altri ragazzini sperduti, in Stampa Sera, nº 17, 1982, p. 32.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Paradise, in Internet Movie Database, IMDb.com.

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