Paolino Stanzial

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Paolino Stanzial
Società Sportiva Lanerossi Vicenza 1971-1972.jpg
Stanzial (accosciato, terzo da destra) al L.R. Vicenza nella stagione 1971-1972
Nazionalità Italia Italia
Altezza 172 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1978
Carriera
Giovanili
1964-1967 non conosciuta Povegliano Veronese
Squadre di club1
1967-1968 SPAL 20 (1)
1968-1969 Fiorentina 7 (0)
1969-1970 Livorno 25 (1)
1970-1971 Fiorentina 6 (0)
1971-1973 Lanerossi Vicenza 54 (0)
1973-1975 Taranto 71 (1)
1975-1976 Lucchese 38 (0)
1976-1978 Piacenza 36 (1)
Nazionale
1969 Italia Italia U-21 1 (0)
Carriera da allenatore
2006-2008LegnagoPortieri
2008-2009non conosciuta Off. Bra Quinto
2009-2010CereaVice
2011-2012non conosciuta L'ArenaGiovanili
2012-2013non conosciuta RaldonPortieri
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Paolino Stanzial (Vigasio, 12 dicembre 1948) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo terzino.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Terzino di fascia (ma all'occorrenza anche mediano[1]), cresce calcisticamente nel Povegliano di Verona, da cui passa nel 1967 alle giovanili della SPAL[2], con cui conquista il De Martino nel 1968. Nella stessa stagione (1967-1968) esordisce in Serie A, il 12 novembre 1967, nella vittoria dei biancoazzurri a Bologna per 3-2. A fine stagione la formazione ferrarese retrocede in Serie B, e Stanzial chiude con 20 presenze e una rete, il gol della vittoria a Mantova il 14 aprile 1968[3].

Nella stagione successiva passa alla Fiorentina, ma tra i viola non riesce a conquistare il posto di titolare in una formazione allenata da Bruno Pesaola che conquista lo scudetto[1], a cui contribuisce con 7 presenze; colleziona anche 3 presenze nella Coppa delle Fiere 1968-1969[4]. Viene mandato in prestito in Serie B al Livorno[1] per tornare a Firenze nel 1970, disputando altre 6 partite nella 1970-1971[1].

A fine stagione viene ceduto definitivamente al Lanerossi Vicenza. Con i veneti gioca due stagioni da titolare nella massima serie, totalizzando 54 presenze senza reti, e nel 1973 scende in Serie B con il Taranto. Vi rimane per due stagioni, contribuendo da titolare a un quinto posto[5] e a una salvezza[6].

Viene poi acquistato dalla Lucchese in Serie C e quindi dal Piacenza, sempre in terza serie[7]. Inizialmente riconfermato, gioca tre partite nella Coppa Italia Semiprofessionisti[8] e poi entra in disaccordo economico con la società, che lo esclude dalla rosa[9]. Chiude quindi la carriera professionistica nel 1978.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce 16 aprile 1969, nell'Under 21 in una vittoriosa gara contro i pari età rumeni. Quella rimane la sua unica presenza nelle nazionali azzurre[10].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte dello staff tecnico del Legnago, tra il 2006 e il 2008, come preparatore dei portieri[11][12]. In seguito allena anche le Officine Bra di Quinto[13], il Cerea (come allenatore in seconda)[14], le giovanili dell'Arena[15] il Pozzo, il Raldon[13] e le giovanili del Villafranca, tutte formazioni dilettantistiche veronesi.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1968-1969

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d I protagonisti dell'impresa Archiviato il 20 dicembre 2013 in Internet Archive. Violagol.com
  2. ^ Stagione 1967-1968 Archiviato il 20 novembre 2013 in Internet Archive. Chespal.it
  3. ^ Stanzial, due punti di speranza, Il Corriere dello Sport, 15 aprile 1968, pag.5
  4. ^ Statistiche su Atf-firenze.it
  5. ^ Taranto Calcio 1973-1974 Xoomer.virgilio.it
  6. ^ Taranto Calcio 1974-1975 Xoomer.virgilio.it
  7. ^ Rosa 1976-1977 Storiapiacenza1919.it
  8. ^ Rosa 1977-1978 Storiapiacenza1919.it
  9. ^ Piacenza: Manera e Stanzial a casa al minimo di stipendio, Libertà, 22 dicembre 1977
  10. ^ I nazionali Storiapiacenza1919.it
  11. ^ Legnago 2006-2007 Todeschini.biz
  12. ^ Legnago 2007-2008 Todeschini.biz
  13. ^ a b LEONARDI (RALDON): “LA SALVEZZA SUBITO, POI, SI VEDRA'” Pianeta-calcio.it
  14. ^ MINOZZI (CEREA): TUTTO SECONDO COPIONE Pianeta-calcio.it
  15. ^ Troppo forte il Legnago L'Arena ko a testa alta, L'Arena, 3 giugno 2012

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]