Pagani Zonda

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Pagani Zonda
Descrizione generale
Costruttore Italia  Pagani
Tipo principale Gran Turismo
Altre versioni Roadster
Produzione dal 1999 al 2010
Sostituita da Pagani Huayra
Altre caratteristiche
Progetto Horacio Pagani
Stile Horacio Pagani
Della stessa famiglia Lamborghini Countach Evoluzione[1]
Auto simili Bugatti Veyron, Ferrari Enzo, Maserati MC12, Porsche Carrera GT, Ford GT, Gumpert Apollo, Koenigsegg CCX
Esemplari prodotti 137

La Pagani Zonda è una automobile Gran Turismo a motore centrale prodotta in Italia dalla Pagani Automobili tra il 1999 e il 2011. Ne sono state prodotte circa una decina di versioni differenti per un totale di 137 esemplari. Il nome deriva da un forte vento caldo che soffia nelle pampas argentine.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi progetti della Zonda risalgono ai primi anni novanta quando Horacio Pagani, che aveva un passato alla Lamborghini, fonda la Pagani Composite Research e la Modena Design. Il progetto iniziale era denominato semplicemente C8, ma Pagani aveva pensato di dedicare la macchina a Juan Manuel Fangio che lo aveva presentato ai vertici della Mercedes-AMG.

Grazie all'intercessione di Fangio, Pagani ottiene dalla Mercedes-AMG la fornitura dei motori per le sue vetture e nel 1998 viene realizzato il prototipo definitivo della progetto C8 che esteticamente si ispira alle Mercedes che correvano nella categoria sport prototipi nei primi anni novanta.

Nel 1999, la C8 la viene presentata al Salone di Ginevra e riceve il nome definitivo di Zonda, un vento che soffia nelle pampas argentine. Il nome completo della vettura era Zonda C12 e si metteva in evidenza per l'esteso uso di materiali compositi sia per il telaio che per la carrozzeria.

La Zonda C12 non sarebbe stata che la prima di una lunga serie di varianti della Zonda, tra cui si ricordano la Zonda F (2005), la Zonda Cinque (2008) e la Zonda R (2009).

Pagani Zonda C12[modifica | modifica wikitesto]

Pagani Zonda C12
La Pagani C12 S Monza.
La Pagani C12 S Monza.
Descrizione generale
Versioni C12
C12 S
C12 S 7.3
C12 S Monza
Anni di produzione 1999-2004
Altro
Esemplari prodotti 38[senza fonte]

La Zonda C12 venne presentata a Ginevra nel 1999 ed era equipaggiata con il V12 Mercedes-Benz M120 da 6 litri da 394 CV e 550 Nm capace di spingere la C12 a oltre 330 km/h con un'accelerazione sullo 0-100 km\h di poco più di 4 secondi. Degno di nota è anche l'esteso uso di materiali compositi per carrozzeria e telaio. Questo rendeva la C12 allo stesso tempo rigida e leggera.

In tutto furono prodotte solo cinque C12, di cui una dedicata ai crash test e un'altra usata come vettura da esposizione. Le tre restanti furono messe in vendita al prezzo di 320.000$.

Attualmente esiste un solo esemplare della C12 che non sia stato in alcun modo aggiornato, quello con il telaio numero 3.[2]

Zonda C12 S[modifica | modifica wikitesto]

Un paio di anni dopo la sua presentazione, la C12 beneficiò di una versione elaborata dalla AMG del motore M120 che ora aveva una cilindrata di 7 litri. La potenza saliva a 550 CV e il peso scendeva di 10 kg grazie ad alcuni accorgimenti come l'adozione di un nuovo scarico più leggero. Esteticamente la C12 S si distingue per un nuovo alettone posteriore e per il frontale che presenta un chiaro richiamo al mondo della Formula 1. La C12 S era disponibile anche in versione spider.

Zonda C12 S 7.3[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 la C12 S ricevette un nuovo motore ancor più potente e dotato per la prima volta del controllo di trazione. Era un 7,3 litri Mercedes-AMG da 555 CV e 750 Nm. La velocità massima dichiarata dalla Pagani era di 350 km/h che variava a seconda della configurazione aerodinamica regolabile dal proprietario.

Vennero prodotti 17 esemplari coupé e 12 roadster.[2]

Zonda GR[modifica | modifica wikitesto]

Pagani Zonda GR
PaganiZondaGR HH 2014.jpg
Descrizione generale
Anni di produzione 2002-2003
Dimensioni e pesi
Lunghezza 4277 mm
Larghezza 2022 mm
Passo 2687 mm
Massa 1100 kg

Nel 2002 la Zonda aveva compiuto 4 anni di vita ma non aveva ancora debuttato nel mondo delle corse. Per farlo Tom Weickardt, proprietario della American Viperacing, Toine Hezemans, proprietario della Carsport Holland, e Paul Kumpen, titolare della GLPK, crearono la Carsport Zonda per costruire una versione da corsa della Zonda su licenza della Pagani. Il primo esemplare vide la luce a Modena pochi mesi dopo l'accordo con Pagani.

La Zonda GR era basata sulla C12 S. Aveva infatti lo stesso telaio in fibra di carbonio ma vennero aggiunti dei diffusori anteriori e posteriori per migliorarne l'aerodinamica. Anche le sospensioni erano nuove così come i freni specifici per le corse. Il motore beneficiò di un nuovo radiatore più grande e di un nuovo sistema di lubrificazione. Rispetto alla versione di serie, le prestazioni della GR erano notevolmente migliorate. La potenza sfiorava infatti i 600 CV e 800 Nm con la linea rossa del contagiri spostata a 7.500 giri/min.

In generale la GR seguiva i regolamenti della FIA e dell'ACO per poter essere correttamente omologata nella categoria GT. Nel 2003 ha partecipato alla 12 Ore di Sebring e alla 24 Ore di Le Mans ma con scarso successo.

Zonda F[modifica | modifica wikitesto]

Pagani Zonda F
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pagani Zonda F.

La Pagani Zonda F, dove la F sta per Fangio, in onore al pilota argentino venne presentata al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2005. Fu la prima volta dal 1999 che una Zonda venne profondamente rivista sia nel telaio che nell'aerodinamica.

Il motore restava il 7,3 litri AMG della C12 S 7.3, ma era completamente nuovo lo scarico idroformato e l'airbox progettato secondo standard da Formula 1. Esteticamente si riconosce dalla progenitrici per la presenza di spoiler aggiuntivi e per il nuovo disegno dei gruppi ottici anteriori.

Al momento dell'acquisto, l'acquirente poteva decidere se verniciare la carrozzeria o lasciare la fibra di carbonio in vista. È stata prodotta in serie limitata a 25 esemplari.[2]

Un anno dopo la coupé, a Ginevra venne presentata la versione scoperta della Zonda F. Esteticamente, la Roadster è del tutto simile alla coupé e si differenzia solo per il tetto rimovibile in carbonio che pesa solo 5 kg. Il motore beneficia di 50 CV extra.

Ne sono stati prodotti 22 esemplari.[2]

Zonda R[modifica | modifica wikitesto]

Pagani Zonda R
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pagani Zonda R.

La Zonda R venne presentata al pubblico nel 2007 ma il modello definitivo sarebbe arrivato solo nel 2009.

La Zonda R è un'auto completamente nuova, senza alcun legame con le altre Zonda. In particolare si tratta di una vettura laboratorio per studiare quelle soluzioni tecniche che sarebbero state adottate sulla Pagani Huayra.

Il telaio è costruito in una particolare lega al carbonio-titanio concepita in modo che alla vista assuma una particolare trama a V. La carrozzeria è concepita per avere la massima deportanza possibile e il motore è un V12 M120 6 litri AMG derivato direttamente da quello della Mercedes-Benz CLK GTR.[3]

Zonda Cinque[modifica | modifica wikitesto]

Pagani Zonda Cinque
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pagani Zonda Cinque.

La Pagani Zonda Cinque è stata realizzata su specifica richiesta del dealer Pagani di Hong Kong[4]. È stata prodotta in soli 5 esemplari, da qui il nome Cinque.

La Cinque Roadster condivide tutto con la sorella coupé a parte un telaio riprogettato e rinforzato per compensare la mancanza del tetto. Anche la Roadster è stata prodotta in 5 esemplari.

Esemplari unici[modifica | modifica wikitesto]

Zonda C12 S Monza (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pagani Zonda C12-S Monza.

Nel 2004, un cliente americano chiese alla Pagani di approntargli una versione più potente della C12 S 7.3. Il risultato fu la C12 S Monza presentata al Motor Show di Parigi e rimasta esemplare unico. Le differenze con la C12 standard erano il tetto in carbonio, lo scarico libero, un nuovo alettone, la potenza che raggiungeva i 680 CV e altri accorgimenti per ridurre il peso e migliorare l'efficienza in pista. La velocità massima rilevata era di oltre 350 km/h.

Zonda Tricolore (2010)[modifica | modifica wikitesto]

La Zonda Tricolore è stata allestita nel 2010 con le specifiche della Zonda Cinque, in soli tre esemplari. L'intento della Tricolore era quella di celebrare il 50º anniversario delle Frecce Tricolori. Si caratterizza per la livrea azzurra con bande tricolori, che richiama quella degli Aermacchi MB-339 della PAN, e per i cerchi dorati.

Zonda PS[modifica | modifica wikitesto]

La Zonda PS è una versione unica realizzata per un acquirente britannico, le cui iniziali donano il nome all'auto. Derivata dalla Zonda F, in un primo periodo era di colore bianco e presentava un insolito scarico con i quattro tubi di scarico allineati, ma nel 2013 è stata modificata ulteriormente ed ora è tornata alla configurazione dello scarico tradizionale della Pagani, oltre ad implementare anche componenti derivati dalla R e dalla Huayra. Le altre modifiche sono una nuova colorazione blu lucido, un nuovo spoiler posteriore, una nuova presa d'aria sul tettuccio ed altre appendici aerodinamiche.[5]

Zonda GJ[modifica | modifica wikitesto]

La GJ era derivata originariamente da una Zonda C12 che dopo un incidente venne riparata nella fabbrica della Pagani e fu anche aggiornata con il pacchetto ad alte prestazioni F. Ciò portò all'installazione del nuovo propulsore AMG V12 7.3 dalla potenza di 550 cv.[6]

Zonda HH[modifica | modifica wikitesto]

La HH è una one-off che si basa sulla F Roadster. La carrozzeria presenta una colorazione blu con inserti in carbonio, e un nuovo design all'anteriore, derivato dalla Cinque. Le caratteristiche meccaniche sono invece invariate rispetto alla F Roadster .[7]

Zonda Nero[modifica | modifica wikitesto]

La Zonda Nero è un esemplare unico di Zonda S che è stato aggiornato nel 2010 con meccanica proveniente dalla F Clubsport e carrozzeria della F, con prese d'aria agguntive provenienti dalla Cinque, assumendo anche una colorazione esterna full black, da cui proviene il nome.

Zonda Absolute[modifica | modifica wikitesto]

La Absolute condivide la meccanica della Zonda Cinque, e come unica differenza presenta il corpo in fibra di carbonio non verniciato e solcato al centro da un tricolore che si estende fino all'airbox.[8]

Zonda 760 RS[modifica | modifica wikitesto]

La 760 RS è una versione ad alte prestazioni della Zonda prodotta in unico esemplare, che ha trovato acquirente in Cile. Il nome deriva dalla potenza che è in grado di produrre il propulsore V12 6.0 con lubrificazione a carter secco, e cioè 760 CV. Ciò produce un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, con velocità massima di 350 km/h.[9]

Zonda Uno[modifica | modifica wikitesto]

La Zonda Uno è stata realizzata in un unico esemplare e sfoggia una colorazione azzurra con bande sportive nere. È equipaggiata con un propulsore AMG V12 7.3 dalla potenza di 700 CV.[10]

Zonda 760 LH[modifica | modifica wikitesto]

La 760 LH è una Zonda derivata dalla 760 RS e realizzata appositamente per il pilota di Formula 1 Lewis Hamilton. Rispetto alla 760 RS, la LH è dotata di un cambio manuale a 6 rapporti.[11] Inoltre, è facilmente riconoscibile per l'appariscente colore viola che, insieme al carbonio a vista, caratterizza l'esterno dell'auto.

Zonda 764 Passione[modifica | modifica wikitesto]

La 764 Passione è una versione one-off con la carrozzeria non verniciata, in modo da esporre il carbonio che la compone. Presenta inoltre delle bande Tricolori lungo il cofano. La meccanica è analoga a quella della 760 LH. Quest'auto è stata consegnata in Giappone.[12]

Zonda 760 Fantasma[modifica | modifica wikitesto]

La 760 Fantasma è una one-off della casa emiliana ed è la quarta della serie 760. Frutto di un attento lavoro di ricostruzione di un esemplare di Zonda F incidentato, riprende i tratti estetici delle altre 760 tra cui il nuovo frontale con luci a LED e svariate appendici aerodinamiche, un grosso alettone posteriore e una presa d'aria sul tetto. La trasmissione è sequenziale come sulla 760 RS. Nel 2017 è stata ulteriormente aggiornata ed ha assunto una nuova denominazione: Zonda 760 Fantasma EVO. In questa sua nuova evoluzione, la Fantasma ha ricevuto un cambio manuale e modifiche estetiche specialmente nel frontale, riprese da altre versioni one-off della Zonda.

Zonda 760 Kiryu[modifica | modifica wikitesto]

La Zonda 760 Kiryu è una versione one-off della Zonda, ordinata da un cliente giapponese. Il nome Kiryu, infatti, in giapponese significa "drago della speranza". La vettura è una Roadster, e presenta carbonio blu a vista sull'intera carrozzeria. Sia l'interno che l'esterno dell'auto sono caratterizzati da innumerevoli dettagli azzurri.

Zonda 760 RSJX[modifica | modifica wikitesto]

Questo esemplare della serie 760, detto anche "Zonda X", è stato consegnato nel 2013 per la prima volta, e poi nel 2016, dopo essere stato aggiornato in fabbrica ed aver assunto il nome di Zonda 760 RS Viola, per via del nuovo colore della carrozzeria. Originariamente, l'auto era di un azzurro molto chiaro, con una striscia tricolore che andava a solcare il carbonio a vista, ripreso dalla Zonda Cinque nella sua forma rettangolare all'anteriore, e presentava innumerevoli dettagli unici. Dopo l'aggiornamento del 2016, come detto, è stata ridipinta in viola ed ha anche "perso" buona parte delle appendici aerodinamiche uniche che aveva, come i canard sulle ruote anteriori, ma in compenso ha mantenuto l'interno celeste della sua verisone precedente.

Zonda 760 LM[modifica | modifica wikitesto]

La 760 LM è una nuova edizione one-off della Zonda. Caratterizzata all'anteriore da fari differenti rispetto a quelli delle altre Zonda, con una copertura integrale simile a quella dei prototipi da corsa. Da qui il nome LM, sigla che sta per "Le Mans", storica sede della 24 ore più conosciuta al mondo. Al posteriore vanta anche un alettone inedito, decisamente più esteso rispetto alle altre 760, che va ad attaccarsi direttamente ai lati dell'auto. Infine, sono aggiunte due file di led come stop aggiuntivi al posteriore.[13]

Zonda 760 LM Roadster[modifica | modifica wikitesto]

Un anno dopo aver ricevuto la 760 LM, lo stesso cliente riceve la sua versione Roadster. Ha gli stessi elementi distintivi della coupé, a parte dei dettagli cromatici: infatti questa versione ha delle strisce di colore verde sulla carrozzeria in carbonio a vista.

Zonda ZoZo[modifica | modifica wikitesto]

Durante il 2015 fa la sua apparizione una ennesima versione unica della serie 760 della Zonda, denominata ZoZo e destinata ad un cliente giapponese. Per gli esterni, prende ispirazione da un altro modello unico, la famosa Zonda LH: anche la ZoZo infatti vanta un colore viola decisamente appariscente accompagnato da elementi in carbonio a vista. Al posteriore presenta gli stessi led aggiuntivi delle 760 LM. Ci sono invece due elementi inediti per una Zonda: sul cofano anteriore compaiono delle nervature aggiuntive, comunque non troppo vistose. Saltano subito all'occhio, invece, delle paratie poste sugli archi ruota posteriori, a coprire parte della ruota stessa: questo elemento trae ispirazione da alcune auto da corsa, ad esempio la Jaguar XJR-9.[14]

Zonda 760 AG Roadster[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 viene consegnata negli EAU una nuova verisone Roadster della serie 760. L'esterno è caratterizzato da un blu che lascia intravedere la trama della fibra di carbonio, che viene lasciato invece completamente a vista in alcuni dettagli della carrozzeria. Il paraurti anteriore è reso ancora più aggressivo da due canard per parte. L'airscoop mutuato dalla Zonda Cinque e presente anche sulle 760 sovrasta le teste dei passeggeri. Inoltre, è equipaggiata con un cambio manuale a 6 marce.[15]

Zonda 760 VR Roadster[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nel 2015, fa la sua apparizione per le strade di Londra la Zonda 760 VR. L'esterno vanta una combinazione di carbonio a vista e verniciatura blu scuro, con delle strisce azzurre a completare l'opera.[16]

Zonda 760 JC[modifica | modifica wikitesto]

La JC è l'ennesima versione one-off della Zonda 760. Presenta un corpo vettura in carbonio a vista con dettagli rosa, che combacia con la configurazione che il proprietario cinese predilige, dato che la ha anche sulle sue altre auto, tra cui una Koenigsegg One:1 e una Ferrari FXX K. Al posteriore ha un doppio spoiler, e all'anteriore una configurazione del tutto nuova per la Zonda, che verrà poi ripresa anche dalla "By Mileson" e dalla "Fantasma EVO".

Zonda By Mileson[modifica | modifica wikitesto]

La "By Mileson" è una versione one-off della Zonda 760, che riprende il corpo vettura e le appendici aerodinamiche della JC. La carrozzeria è finita con carbonio blu a vista, e ciò, a primo impatto, la rende simile alla Kiryu, da cui però si differenzia per il nuovo design dell'anteriore e per altre decine di piccoli dettagli.

Zonda MD[modifica | modifica wikitesto]

La Zonda MD è un esemplare unico di Zonda 760 prodotto nel 2016, molto simile alla "By Mileson". Presenta infatti lo stesso design nel frontale, e la stessa finitura esterna in carbonio blu a vista. Si differenzia però per la minore quantità di appendici aerodinamiche, e dall'alettone posteriore singolo, molto meno complesso di quello doppio e più sviluppato anche in altezza della "By Mileson".

Zonda Oliver Evolution[modifica | modifica wikitesto]

Questo esemplare di Zonda 760 porta il nome del figlio del proprietario, che riceverà la vettura al compimento dei 18 anni. Nel 2016, anno di consegna (a Tokyo) dell'auto, il bambino aveva 9 anni. Esteticamente, è un mix di verniciatura argento, strisce tricolori e carbonio a vista. Per quanto riguarda il design e le appendici aerodinamiche, sia nel frontale che nel posteriore, si rifà alla 760 JC.

Zonda Riviera[modifica | modifica wikitesto]

La Zonda Riviera è stata presentata il 27/07/17 ed è una 1 of 1 dedicata alla riviera francese, la Costa Azzurra. Presenta una colorazione bianca con grandi inserti in carbonio e dettagli blu, compresa la striscia che solca il frontale. Non si hanno ancora informazioni sulla meccanica.

Zonda HP Barchetta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2017, durante il Concorso d'Eleganza di Pebble Beach, Pagani presenta a sorpresa una nuova Zonda, la HP Barchetta. Questo esemplare in particolare, il numero 1 di 3 che verranno prodotti, è stato realizzato per Horacio Pagani stesso, e presenta una carrozzeria completamente in carbonio blu a vista, marchio di fabbrica di Pagani. La particolarità della Barchetta è, come suggerisce il nome, la mancanza del tetto, insieme ad altri elementi stilistici 'presi in prestito' da altre one off: le paratie posteriori della ZoZo, i fari posteriori delle LM, il cofano anteriore con prese d'aria aggiuntive e così via. Mutuato dalla Cinque il roof-scoop. Come elementi unici, l'auto presenta dei cerchioni inediti con gommatura Pirelli di ultima generazione ed uno scarico ridisegnato, che dona una tonalità estremamente particolare al ruggito di questa Zonda, sempre prodotto dal V12 aspirato da 7.3 litri di AMG. La potenza dovrebbe aggirarsi intorno agli 800cv, anche se non ci sono dati precisi comunicati dalla casa, così come il prezzo non è stato ancora rivelato: è stato in ogni caso detto che sarà tra le auto nuove più costose mai prodotte. Per chiudere, questa Zonda presenta un piacevole ritorno al cambio manuale a 6 marce, per un'esperienza di guida unica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pagani Exists Because Lamborghini Didn't Give A Shit About Carbon Fiber
  2. ^ a b c d Evo, Luglio 2012
  3. ^ Tom Stewart, Visitor's guide, Revue Automobile. URL consultato il 18/02/2011.
  4. ^ Pagani Zonda Cinque su paganiautomobili.it, paganiautomobili.it. URL consultato il 19/02/2011.
  5. ^ Luca Calzuola, Aggiornamento per la Pagani Zonda PS, in Supercar Team, 09 gennaio 2013. URL consultato il 09 gennaio 2013.
  6. ^ One-off Pagani Zonda "GJ" Set to be Auctioned at Bonhams, topspeed.com. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  7. ^ Pagani Zonda HH: le prime immagini, autoblog.it. URL consultato il 16 gennaio 2014.
  8. ^ Pagani Zonda Absolute, autoblog.it. URL consultato il 21 gennaio 2014.
  9. ^ Video: Pagani Zonda 760 RS – La prova di EVO Magazine, carpassion.it. URL consultato il 22 gennaio 2013.
  10. ^ Pagani Zonda Uno: primissime foto, autoblog.it. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  11. ^ Pagani Zonda 760 LH, ufficiale!, supercarteam.com. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  12. ^ Pagani Zonda 764 Passione: prima immagine, autoblog.it. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  13. ^ Prototype 0: Pagani Zonda 760 LM Delivered, su www.prototypezero.net. URL consultato il 12 luglio 2015.
  14. ^ Prototype 0: The Zonda ZoZo Reveals Itself More Special Than You Thought, su www.prototypezero.net. URL consultato il 12 luglio 2015.
  15. ^ https://www.youtube.com/watch?v=j4y5UZRhyso. URL consultato il 12 luglio 2015.
  16. ^ Pagani Zonda 760 VR Roadster, su Autogespot.com. URL consultato il 12 luglio 2015.

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