Organi della cattedrale di Notre-Dame a Parigi

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L'organo maggiore
(FR)

« J’éprouvai une surprise double: celle de la clarté de l’audition et celle de l’instantanéité absolue de l’attaque donnant l’impression de percussion.... A Notre-Dame, la console étant isolée du buffet par un espace de près de deux mètres, le son arrive à l’exécutant directement et dans tout son éclat; c’est une jouissance rarement réalisée ailleurs. »

(IT)

« Ho provato una doppia sorpresa: la chiarezza del suono e l'immediatezza assoluta dell'attacco, da dare l'impressione di percussione ... A Notre-Dame, la consolle è isolata dalla cassa da uno spazio di circa due metri, il suono raggiunge l'esecutore in modo diretto e in tutta la sua gloria; è un piacere raramente provato altrove. »

(Louis Vierne sull'organo della cattedrale di Notre-Dame[1])

Nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi si trovano due organi a canne:

Attualmente, i tre organisti titolari dell'organo maggiore sono Olivier Latry, Philippe Lefebvre e Vincent Dubois, mentre i titolari dell'organo del coro sono Yves Castagnet dal 1988 e Johann Vexo dal 2004[2]. Jean-Pierre Leguay, organista titolare dal 1985 al gennaio 2016, è divenuto organista titolare emerito della cattedrale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal XIII al 1730[modifica | modifica wikitesto]

Un primo organo a canne era presente nella cattedrale già nel XIII secolo quando, nel 1299, l'organista Petrus de Cruce suonò nella cattedrale. Lo strumento, di modeste dimensioni, con unico manuale e privo di pedaliera, era situato su una parete laterale della navata centrale della chiesa e poggiava sopra una cantoria a nido di rondine[3]. Nel 1394, il capitolo della cattedrale decise di far restaurare l'organo e l'intervento fu finanziato dal re di Francia Carlo VI.

Presto lo strumento parve inadeguato alla chiesa e si procedette alla costruzione di un nuovo organo; l'incarico fu dato all'organaro Frédéric Schambantz che lo portò a termine nel 1403, dopo due anni di lavoro. Il nuovo organo fu collocato sulla cantoria in controfacciata e non al posto di quello precedente, che rimase in uso fino al 1425, quando fu venduto. Lo strumento, con circa 600 canne, aveva un'unica tastiera di 46 note e pedaliera e un unico registro sempre inserito, un blockwerk progressivo con 8 file nei bassi e 18 file nei soprani[4]:

La cassa, in legno, aveva tre tourrelles, con quella centrale avente la canna più alta della misura di 18'. La mostra era chiusa da portelle che, nel 1407, furono sostituite da una tenda.

L'organo, nel corso dei secoli XV e XVI, subì una serie di modifiche e restauri[3]: una prima volta, una semplice riparazione, nel 1415; poi nel 1458 da Jean Bourdon e da Jean Robelin nel 1463. Alla fine degli anni '20 del Cinquecento, Pasquier Bauldry restaurò l'organo costruendo un nuovo somiere, sostituendo alcune canne e cambiando l'intonazione. Nel 1564, Nicolas Dabenet ampliò l'estensione della tastiera e revisionò l'unione tasto-pedale e i mantici.

Nel 1609, l'organaro Valéran de Héman ampliò l'organo inserendo un nuovo manuale. L'antica cassa fu sopraelevata e nel basamento furono aggiunte le nuove canne. Di seguito, la disposizione fonica dello strumento[5]:

Prima tastiera - Positif
Montre 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Flûte 4'
Nazard double II[6]
Doublette 2'
Flageolet 1'
Fourniture IV
Cymbale II
Dessus de Cornet V
Trompette 8'
Voix humaine 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Grand-Orgue
Plein-jeu VIII-XVIII[7]


Pédale
Privo di registri propri
La cattedrale nel XVII secolo

Undici anni più tardi, nel 1620, lo stesso organaro ampliò ulteriormente l'organo creando una tastiera intermedia e trasportando il Grand-Orgue, corrispondente all'organo antico, alla terza tastiera. Inoltre, le canne del Positif furono spostate dal basamento all'interno di una cassa propria sulla balaustra della cantoria, alle spalle dell'organista, formando un positivo tergale. Dopo questo intervento, l'organo ebbe tre tastiere, con la prima (Positif de dos) di 48 note, la seconda (Bouquin) di 47 note e la terza (Grand-Orgue) di 46 note, e privo di pedaliera[8]. Di seguito, la sua disposizione fonica[9]:

Prima tastiera - Positif de dos
Montre 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Flûte 4'
Nazard et Quarte II[6]
Doublette 2'
Flageolet 1'
Fourniture IV
Cymbale II
Dessus de Cornet V
Trompette 8'
Voix humaine 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Bouquin
Bourdon 16'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Quinte de flûte 2.2/3'
Cymbale II
Dessus de Trompette II
Terza tastiera - Grand-Orgue
Plein-jeu VIII-XVIII[10]

Nel corso del XVII secolo, lo strumento subì una serie di modifiche notevoli, con l'aggiunta di nuovi registri. Importante quella del 1648, ad opera di Pierre Thierry mentre era organista Charles Racquet, quando fu nuovamente installata una pedaliera, in questo caso costantemente unita al Grande-Orgue (terza tastiera). Fra le altre cose, al Positif de dos (prima tastiera) le due file del registro Nazard et Quarte furono rese indipendenti e, al posto della Doublette 2', fu messa una Tierce 1.3/5'[11].

Nel 1672, l'organista Jean Racquet, figlio di Charles, incaricò l'organaro Jacques Carouge di restaurare ed ampliare l'organo[8]. Carouge, oltre a modificare alcuni registri, aggiunse una quarta tastiera di tre ottave e rese indipendente la pedaliera con quattro registri propri. Inoltre, portò il Bouquin e il Grand-Orgue a 48 note ciascuno, e la pedaliera a 33 note. Dopo il suo intervento, l'organo ebbe la seguente disposizione fonica[12]:

Prima tastiera - Positif de dos
Montre 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Flûte 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Plein-jeu VII[13]
Dessus de Cornet V
Cromorne 8'
Voix humaine 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Tremblant
Seconda tastiera - Bouquin
Bourdon 16'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Dessus de Tierce 1.3/5'
Cymbale II
Dessus de Trompette 8'
Terza tastiera - Grand-Orgue
Plein-jeu VIII-XVIII


Quarta tastiera - Écho
Bourdon et Prestant 8'+4'
Nazard, Doublette et Tierce 2.2/3'+2'+1.3/5'
Trompette de Récit 8'
Pédale
Flûte 12'
Flûte 6'
Trompette 12'
Clairon 6'

Un importante intervento fu condotto tra il 1689 e il 1691 da Alexandre Thierry e Hippolyte Ducastel che, oltre a sostituire alcuni registri e a fornire nuovi somieri, rifecero completamente le canne e il somiere del Pedale. L'estensione dei quattro manuali rimase la stessa, mentre la pedaliera, anch'essa fornita nuova, fu ridotta a 29 note[8]. Di seguito, la disposizione fonica dell'organo dopo quest'ultimo intervento[14]:

Prima tastiera - Positif de dos
Montre 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Plein-jeu VII
Dessus de Cornet V
Cromorne 8'
Voix humaine 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Tremblant
Seconda tastiera - Petit Orgue
Bourdon 16'
Flûte 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Double tierce 3.1/5'
Nazard 2.2/3'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Dessus de Cornet V
Cymbale II
Trompette 8'
Clairon 4'
Gros Cromorne 8'
Terza tastiera - Grand-Orgue
Plein-jeu VIII-XVIII


Quarta tastiera - Écho
Bourdon et Prestant 8'+4'
Nazard, Doublette et Tierce 2.2/3'+2'+1.3/5'
Cromorne 8'
Pédale
Flûte 12'
Flûte 6'
Bombarde 16'
Trompette 12'
Clairon 6'

Dal XVIII secolo al 1847[modifica | modifica wikitesto]

Il coro della cattedrale nel XVIII secolo con il nuovo altare maggiore barocco

Nel 1730 diventò organista titolare Antoine Calvière, allievo di François Couperin. Ritenendo inadeguato lo strumento presente, decise di farlo sostituire con uno nuovo nell'ambito dei grandi restauri in stile barocco della cattedrale[15]. La sua costruzione fu affidata all'organaro François Thierry che la portò a termine nel 1733; nel luglio di quello stesso anno, l'organo fu inaugurato dai più importanti organisti francesi dell'epoca, quali Antoine Calvière, Louis-Claude Daquin, Pierre du Mage e Nicolas Clerambault. Del vecchio strumento vennero mantenuti soltanto la cassa e parte del materiale fonico del positivo tergale, mentre il resto fu fatto tutto nuovo. La nuova cassa, fatta in maniera tale da circondare il rosone nella parte inferiore, presentava cinque tourrelles; la consolle, a finestra, aveva cinque tastiere, con le prime tre (rispettivamente: Positif de dos, Grand-Orgue e Bombarde) di 50 note e priva del tasto Do#1, la quarta (Récit) di 27 note e la quinta (Écho) di 34 note, e pedaliera a leggio di 34 note; la terza tastiera, Bombarde, era costantemente unita alla seconda, il Grand-Orgue. La disposizione fonica del nuovo organo era la seguente[16]:

Prima tastiera - Positif de dos
Montre 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Plein-jeu VII
Dessus de Cornet V
Cromorne 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Tremblant
Seconda tastiera - Grand-Orgue
Montre 32'[17]
Montre 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Flûte 8'
Bourdon 8'
Double nazard 5.1/3'
Prestant 4'
Double tierce 3.1/5'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Grand cornet V
Grosse fourniture V
Fourniture IV
Grosse cymbale IV
Cymbale III
Trompette 8'
Grosse trompette 8'
Clairon 4'
Voix humaine 8'
Tremblant fort
Tremblant doux
Terza tastiera - Bombarde
Bombarde 16'


Quarta tastiera - Récit
Cornet de Récit V
Trompette de Récit 8'


Quinta tastiera - Écho
Cornet V
Cromorne 8'
Pédale
Grosse flûte 12'
Flûte 12'
Grosse flûte 6'
Flûte 6'
Bombarde 24'
Trompette 12'
Clairon 6'

Già nel 1788 l'organo fu oggetto di un radicale restauro da parte di François-Henri Clicquot, presentandosi in cattive condizioni. Clicquot ricostruì integralmente il positivo tergale mantenendo solo alcune canne del precedente, estese la cassa dell'organo maggiore e aggiunse alcuni registri[15]. La nuova disposizione fonica fu la seguente:

Prima tastiera - Positif de dos
Bourdon 16'
Montre 8'
 ?[18] 8'
Dessus de Flûte 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Plein-jeu VII
Dessus de Cornet V
Trompette 8'
Cromorne 8'
Dessus de Hautbois 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Grand-Orgue
Flûte 16'
Montre 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Flûte 8'
Bourdon 8'
Dessus de Flûte 8'
Prestant 4'
Grande tierce 3.1/5'
Nazard 2.2/3'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Grand cornet V
Grosse fourniture V
Fourniture IV
Grosse cymbale IV
Cymbale III
Grosse trompette 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Voix humaine 8'
Tremblant fort
Tremblant doux
Terza tastiera - Bombarde
Bombarde 16'
Trompette de bombarde 8'


Quarta tastiera - Récit
Cornet de Récit V
Trompette de Récit 8'


Quinta tastiera - Écho
Flûte 8'
Bourdon 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Pédale
Flûte 16'
Flûte 8'
Nazard 5.1/3'
Grosse flûte 4'
Flûte 4'
Bombarde 24'
Trompette 12'
Clairon 6'

Durante la Rivoluzione francese[15], la cattedrale, a partire dal 1793, fu trasformata in tempio della Ragione. Ma l'organo, a differenza di molti arredi sacri presenti nella chiesa, non venne danneggiato per le sue particolari caratteristiche foniche, e venne suonato in occasione di alcune cerimonie civili e, dal 1795, del culto della Ragione. Nel 1802, la cattedrale venne riaperta al culto e l'organo ritornò a suonare durante le celebrazioni religiose.

Un nuovo restauro fu condotto tra il 1833 e il 1838 da Louis-Paul Dallery che portò le tastiere a 60 note, realizzò un nuovo mantice e rifece i somieri. Inoltre, unì i registri della quarta e quinta tastiera su un unico manuale e chiuse le canne in una cassa espressiva; la terza tastiera, Bombarde fu ampliata con nuovi registri. Di seguito, la disposizione fonica dell'organo dopo quest'ultimo intervento[19]:

Prima tastiera - Positif de dos
Bourdon 16'
Montre 8'
 ? 8'
Flûte 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Quarte 2'
Tierce 1.3/5'
Plein-jeu VII
Dessus de Cornet V
Cromorne 8'
Trompette 8'
Dessus de Trompette 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Grand-Orgue
Montre 16'
Montre 8'
Flûte 8'
Dessus de Flûte 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Quarte 2'
Grosse trompette 8'
2e Trompette 8'
Clairon 4'
Voix humaine 8'
Terza tastiera - Bombarde
Montre 32'[20]
Bourdon 16'
Plein-jeu XV
Cornet de Bombarde V
Bombarde 16'
Trompette
Clairon de bombarde 8'


Quarta tastiera - Récit expressif
Bourdon 8'
Flûte 8'
Cornet IV
Hautbois 8'
Trompette 8'
Clairon 4'
Pédale
Flûte 16'
Flûte 8'
Grosse flûte 4'
Flûte 4'
Grand nazard 5.1/3'
Bombarde 24'
Trompette 12'
Clairon 6'

Nel 1839, venne commissionato alla ditta organaria Daublaineet et Callinet un secondo organo a canne da collocarsi nei pressi del coro e da utilizzarsi per l'accompagnamento delle liturgie[21]. Era a trasmissione meccanica ed aveva due tastiere, la prima, il Grand-Orgue, di 54 note, la seconda, il Récit, di 44 note, e una pedaliera priva di registri propri e costantemente unita al primo manuale. La sua disposizione fonica era la seguente[22]:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Montre 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Quinte 2.2/3'
Doublette 2'
Trompette 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Récit
Flûte 8'
Dulciana 8'
Hautbois 8'

Questo strumento venne venduto nel 1842 mentre nella cattedrale era giù presente da un anno un altro organo della stessa ditta organaria, situato in cornu Evangelii dietro gli stalli del coro. Inaugurato il 30 aprile 1841, il nuovo organo rimase in funzione fino al 1863.

L'organo Cavaillé-Coll[modifica | modifica wikitesto]

Aristide Cavaillé-Coll

A partire dagli anni '40 del XIX secolo, furono intrapresi una serie di interventi di restauro alla cattedrale sotto la guida dell'architetto Eugène Viollet-le-Duc. Questi, nel 1847, chiese ad Aristide Cavaillé-Coll di fare il progetto, dal prezzo contenuto, di un organo a canne di quattro tastiere. Tuttavia questo organo non fu mai realizzato perché il suo prezzo considerato troppo alto[23][24]. Nel 1862, il tedesco Joseph Merklin presentò il progetto per un nuovo organo[25], ma contemporaneamente fece lo stesso Cavaillé-Coll, accompagnando il progetto con una petizione contenente le firme di importanti nomi della musica contemporanea. Il lavoro, da completarsi in due anni, gli venne affidato l'anno successivo; tuttavia, non fu portato a termine che nel dicembre del 1867.

Lo strumento venne collocato sulla nuova cantoria in controfacciata costruita da Viollet-le-Duc e venne mantenuta la cassa barocca settecentesca, mentre venne eliminato il positivo tergale, presente invece nel progetto originario.[26] L'organo fu dotato di una moderna consolle con cinque tastiere di 56 note ciascuna e pedaliera di 30 note e con i comandi dei registri a pomelli situati su gradoni semicircolari ai due lati delle tastiere. La sua disposizione fonica fu la seguente[27]:

Prima tastiera - Grand Chœur
Principal 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Quinte 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Septième 1.1/7'
Piccolo 1'
Tuba magna 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Grand-Orgue
Violon Basse 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Viole de Gambe 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Octave 4'
Doublette 2'
Fourniture II-V
Cymbale II-V
Basson 16'
Basson-hautbois 8'
Clairon 4'
Terza tastiera - Bombarde
Principal-basse 16'
Sous-basse 16'
Principal 8'
Flûte harmonique 8'
Quinte 5.1/3'
Octave 4'
Grosse tierce 3.1/5'
Quinte 2.2/3'
Septième 2.2/7'
Doublette 2'
Cornet II-V
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Quarta tastiera - Positif
Montre 16'
Bourdon 16'
Salicional 8'
Unda maris 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Flûte douce 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Piccolo 1'
Plein-Jeu III-VI
Clarinette-basse 16'
Cromorne 8'
Clarinette aiguë 4'
Quinta tastiera - Récit expressif
Quintaton 16'
Quintaton 8'
Viole de gambe 8'
Voix céleste 8'
Flûte traversière 8'
Dulciane 4'
Flûte octaviante 4'
Quinte 2.2/3'
Octavin 2'
Cornet III-V
Bombarde 16'
Trompette 8'
Basson-hautbois 8'
Clarinette 8'
Voix humaine 8'
Clairon 4'
Pédale
Principal-basse 32'
Contre-basse 16'
Sous-basse 16'
Grosse quinte 10.2/3'
Flûte 8'
Violoncelle 8'
Grosse tierce 6.2/5'
Quinte 5.1/3'
Septième 4.4/7'
Octave 4'
Contre-bombarde 32'
Bombarde 16'
Basson 16'
Trompette 8'
Basson 8'
Clairon 4'
La cattedrale alla fine del XIX secolo

L'organo fu suonato una prima volta per il Natale, mentre venne inaugurato il 6 marzo 1868. Al concerto presero parte i più importanti organisti francesi dell'epoca[24]: Alexis Chauvet, Auguste Durand, César Franck, Alexandre Guilmant, Clément Loret, Camille Saint-Saëns, Charles-Marie Widor. Fu nominato organista titolare Eugène Sergent, criticato dallo stesso Cavaillé-Coll che lo considerava inadatto a suonare un organo del genere[28].

Nel 1882, a causa di un cedimento della cantoria, Cavaillé-Coll dovette smontare l'organo e, nell'arco dei dodici anni successivi, lo strumento fu attentamente revisionato e poi rimontato da Gabriel Reinburg. Il concerto per la fine del restauro fu tenuto nel 1894 da Eugène Gigout, Alexandre Guilmant, Charles-Marie Widor e Eugène Sergent.

Frattanto, nel 1863 era stato venduto l'organo del coro e al suo posto installato uno nuovo di Joseph Merklin[21]. Nonostante Viollet-le-Duc avesse deciso in un primo momento di farlo posizionare dietro l'altare maggiore, essendo questa una posizione scomoda per l'organista, che si sarebbe trovato lontano dal coro, in seguito il capitolo della cattedrale decise di metterlo sul lato sinistro degli stalli, con la consolle fissa indipendente situata a pavimento nel presbiterio fra gli stalli. Il nuovo strumento aveva circa 900 canne, per un totale di 17 registri suddivisi fra le due tastiere e la pedaliera. La cassa dello strumento, in stile neogotico, venne appositamente progettata da Viollet-le-Duc. Di seguito, la disposizione fonica dell'organo Merklin[22]:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Bourdon 16'
Montre 8'
Bourdon 8'
Salicional 8'
Viola di gamba 8'
Prestant 4'
Flûte harmonique 4'
Octavin 2'
Trompette harmonique 8'
Clairon 4'
Seconda tastiera - Positif
Bourdon 8'
Gambe 8'
Voix céleste 8'
Flûte octaviante 4'
Basson-hautbois 8'
Clarinette 8'
Pédale
Soubasse 16'
Louis Vierne alla consolle dell'organo di Notre-Dame

Nel 1890, lo stesso Merklin operò un importante restauro dell'organo del coro[21] installando l'innovativa trasmissione elettro-pneumatica, grazie alla quale poté introdurre sullo strumento delle combinazioni fisse, tre per ciascun manuale e due per l'intero organo. Non modificò la disposizione fonica. Tuttavia la nuova trasmissione dovette essere completamente rifatta da Charles Mutin nel 1911.

Nel 1900, su iniziativa di Charles-Marie Widor, Louis Vierne venne nominato organista in sostituzione di Eugène Sergent, che si era gravemente ammalato, e, alla morte di quest'ultimo, organista titolare[1]. Vierne, nel 1904, fece apportare a Charles Mutin alcune modifiche all'organo maggiore. Inoltre, Alexandre Guilmant, organista onorario dal 1902, fece installare una fourniture al Récit expressif, detta Fourniture de Guilmant per i suoi particolari ritornelli progettati dallo stesso organista[29]. Nel 1924, mentre era sostituto organista Marcel Dupré, venne installato un nuovo elettroventilatore.

Nel 1928, Vierne presentò un progetto di ampliamento dell'organo[30] da far realizzare all'organaro Victor Gonzales, che prevedeva, tra le altre cose, la sostituzione della trasmissione meccanica con quella elettrica e la realizzazione di una nuova consolle[1]. Solo nel 1931, dopo un articolo pubblicato da Widor in cui descriveva il pessimo stato in cui versava l'organo, fu condotto un restauro da parte di Joseph Beuchet, che però mantenne la trasmissione e la consolle ottocentesche e limitò le modifiche ai registri. Inoltre, cambiò l'ordine dei manuali, che divenne: Grand-Orgue (primo manuale), Positif (secondo manuale), Récit expressif (terzo manuale), Solo[31] (quarto manuale) e Grand Chœur (quinto manuale). Lo strumento venne inaugurato il 10 giugno 1932 con un concerto di Louis Vierne e Charles-Marie Widor. La nuova disposizione fonica dell'organo fu la seguente[32]:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Violon-basse 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Viole de gambe 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Octave 4'
Doublette 2'
Fourniture II-V
Cymbale II-V
Basson 16'
Basson 8'
Soprano 4'
Seconda tastiera - Positif
Montre 16'
Bourdon 16'
Salicional 8'
Unda maris 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Flûte douce 4'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Plein-Jeu progressif III-V
Clarinette-basse 16'
Cromorne 8'
Clarinette aiguë 4'
Terza tastiera - Récit expressif
Quintaton 16'
Flûte traversière 8'
Diapason 8'
Viole de gambe 8'
Voix céleste 8'
Flûte octaviante 4'
Octave 4'
Quinte 2.2/3'
Octavin 2'
Fourniture IV
Cymbale III
Cornet III-V
Bombarde 16'
Trompette 8'
Basson-hautbois 8'
Voix humaine 8'
Clairon 4'
Quarta tastiera - Solo
Principal-basse 16'
Sous-basse 16'
Principal 8'
Flûte harmonique 8'
Grosse quinte 5.1/3'
Octave 4'
Grosse tierce 3.1/5'
Quinte 2.2/3'
Septième 2.2/7'
Doublette 2'
Cornet II-V
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Quinta tastiera - Grand Chœur
Principal 8'
Bourdon 8'
Flûte harmonique 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Septième 1.1/7'
Tuba magna 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Pédale
Principal-basse 32'
Contre-basse 16'
Sous-basse 16'
Violoncelle 16'
Grosse quinte 10.2/3'
Flûte 8'
Violoncelle 8'
Bourdon 8'
Tierce 6.2/5'
Octave 4'
Quinte 5.1/3'
Septième 4.4/7'
Contre-bombarde 32'
Bombarde 16'
Basson 16'
Trompette 8'
Basson 8'
Clairon 4'

I restauri della seconda metà del Novecento e del XXI secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà del XX secolo, lo strumento ha subito una serie di importanti restauri[1]. A partire dal 1959, gli organari Jean Hermann e, dal 1965, Robert Boisseau, effettuarono i suddetti restauri su progetto del nuovo organista titolare Pierre Cochereau, che era succeduto nel 1955 a Léonce de Saint-Martin, che aveva sostituito Vierne alla sua morte, avvenuta nel 1937.

Le chamades

Importante fu la sostituzione dell'originaria trasmissione meccanica con una nuova trasmissione elettrica e della vecchia consolle di Cavaillé-Coll con una nuova. Cochereau volle introdurre nuovi registri per consentire l'utilizzo dello strumento anche per la letteratura organistica francese del XVIII secolo: sulla terza tastiera, insieme al Récit expressif, vennero installati anche un Récit classique con un Cornet V e un Hautbois 8' e una batteria di ance en chamade. Due registri di ance en chamade vennero installati anche al Grand-Orgue[33]. Pierre Cochereau presentò, nel 1982, un progetto di ulteriore ampliamento dell'organo, in seguito non attuato, che prevedeva, tra le altre cose, nuovamente l'introduzione di un positivo tergale[34]

Nel 1969, Robert Boisseau ricostruì integralmente l'organo del coro mantenendo la cassa originaria di Viollet-le-Duc[21]. In seguito, vennero aggiunti i registri Flûte 16' nel 1970 e Bourdon 16' nel 1978. Nel 1989 è stato dotato di una nuova trasmissione, integralmente elettronica, da Jean-Loup Boisseau.

Tra il 1990 e il 1992, l'organo è stato oggetto di un nuovo restauro importante intervento di restauro[35][36]. Dopo aver considerato varie ipotesi, tra le quali ricostruire ex-novo lo strumento, spostarlo nei matronei o installare il positivo tergale, si è deciso di restaurare gli elementi presenti, introdurre nuovamente i registri di Cavaillé-Coll successivamente sostituiti, intonare lo strumento e fornire una nuova consolle mantenendo di quella vecchia soltanto la parte inferiore. Inoltre venne ampliata la consolle[37], ispirata ai modelli americani.

In seguito ad una gara, Jean-Loup Boisseau e Bertrand Cattiaux si aggiudicarono il lavoro, che cominciò nel marzo 1990 e finì nel maggio 1992. Nel mese di dicembre, l'organo venne inaugurato e benedetto dal cardinale arcivescovo di Parigi Jean-Marie Lustiger[35].

La nuova disposizione fonica[38] fu la seguente:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Violonbasse 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Viole de gambe 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Octave 4'
Doublette 2'
Fourniture harmonique II-V
Cymbale harmonique II-V
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Chamades
Trompette en chamade 8'
Clairon en chamade 4'
Trompette en chamade 8'[39]
Seconda tastiera - Positif
Montre 16'
Bourdon 16'
Salicional 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Unda maris 8'
Prestant 4'
Flûte douce 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Fourniture V
Cymbale V
Clarinette 16'
Clarinette 8'
Clarinette aiguë 4'
Terza tastiera - Récit expressif
Quintaton 16'
Diapason 8'
Viole de gambe 8'
Voix céleste 8'
Flûte traversière 8'
Bourdon céleste 8'
Octave 4'
Flûte octaviante 4'
Quinte 2.2/3'
Octavin 2'
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Basson-hautbois 8'
Clarinette 8'
Voix humaine 8'
Trémolo
Récit classique[40]
Cornet V
Hautbois 8'
Chamades
Trompette en chamade 8'
Clairon en chamade 4'
Régale en chamade 2'-16'
Trompette en chamade 8'[41]
Clairon en chamade 4'[41]
Quarta tastiera - Solo
Bourdon 32'[42]
Principal 16'
Montre 8'
Flûte harmonique 8'
Quinte 5.1/3'
Prestant 4'
Tierce 3.1/5'
Nazard 2.2/3'
Septième 2.2/7'
Doublette 2'
Cornet II-V
Fourniture III
Fourniture V
Cymbale V
Cromorne 8'
Chamades
Trompette en chamade 8'[41]
Clairon en chamade 4'[41]
Quinta tastiera - Grand Chœur
Principal 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Septième 1.1/7'
Piccolo 1'
Plein-jeu IV-VI
Tuba magna 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Cornet[43]
Pedaliera - Grande Pédale[44]
Principal 32'
Contrebasse 16'
Soubasse 16'
Quinte 10.2/3'
Flûte 8'
Violoncelle 8'
Tierce 6.2/5'
Quinte 5.1/3'
Septième 4.4/7'
Octave 4'
Contre-bombarde 32'
Bombarde 16'
Basson 16'
Trompette 8'
Basson 8'
Clairon 4'
Petite Pédale[45]
Bourdon 8'
Flûte 4'
Tierce 3.1/5'
Quinte 2.2/3'
Flûte 2'
Tierce 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Piccolo 1'
Fourniture III
Cymbale IV
Chalumeau 4'
Clairon 2'
Chamades
Trompette en chamade 8'[41]
Clairon en chamade 4'[41]
Trompette en chamade 8'[39]
Clairon en chamade 4'[39]
Régale en chamade 2'-16'[39]

In occasione dei festeggiamenti per gli 850 anni della consacrazione della cattedrale, nel 2012 iniziò un nuovo intervento di restauro, sospeso durante l'anno giubilare, ripreso e terminato nel 2014, ad opera di Bertrand Cattiaux e Pascal Quoirin[46]. Nell'ambito di questi restauri, sono state installate, nel dicembre 2012, una nuova consolle e la sezione Résonance, assegnabile ai vari manuali e al pedale; in seguito venne sostituita la vecchia trasmissione digitale con una nuova, ampliata l'estensione del pedale, vennero aggiunti nuovi registri, restaurate le canne di facciata e ripulite le altre. Al termine dei lavori, l'organo è stato accordato.

Organo maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Lo strumento[modifica | modifica wikitesto]

(FR)

« L'Orgue est placé dans la Nef, audessus de la grande Porte et en face de Choeur. Le Buffet contient envrion quarante-cinq pieds de hauteur, sur envrion trente-six pieds le largeur, y compris les ornaments [...]. Cette montre est distribueé par cinq Tourrelles et quatre faces. »

(IT)

« L'organo è situato nella navata, sopra la grande porta e di fronte al coro. La cassa ha un'altezza di circa 45 piedi, una larghezza di circa 36, compresi gli ornamenti [...]. Questa mostra è distribuita fra cinque tourrelles e quattro facce. »

(Claude Pierre Gueffier[47])
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L'organo maggiore

L'organo a canne principale della cattedrale, classificato come monumento storico di Francia nel 1905, 1974 e 1982, è situato sull'alta cantoria in controfacciata progettata da Viollet-le-Duc e situata al disotto del grande rosone.

Il materiale fonico che forma lo strumento è composto da 8000 canne, per la maggior parte di Cavaillé-Coll e in parte, circa 900, antiche. I registri totali sono 132 e il sistema di trasmissione è elettronica numerica per i manuali e il pedale e MIDI per i registri[48].

La cassa[49] è ancora quella barocca costruita nel 1733 da François Thierry ed ampliata nel corso del XVIII secolo con i due pannelli scolpiti con motivi naturali ai due estremi della mostra. Quest'ultima è composta da 51 canne di Principale aventi le bocche a scudo e distribuite in cinque tourrelles e in quattro facciate piane. Sotto le facciate piane e i rilievi laterali, si trovano, in sei gruppi, le ance en chamade, disposte in tre file orizzontali.

La consolle[50] dell'organo è stata installata nel dicembre 2012. Essa presenta cinque tastiere di 56 note ciascuna e pedaliera dritta di 32 note. I manuali seguono l'ordine di Joseph Beuchet. Sopra la pedaliera, si trovano le due staffe dell'aumentatore generale e dell'espressione[51], con ai lati i vari pedaletti; i comandi dei registri sono costituiti da pomelli a tirante posti su più file ai lati delle tastiere. Le unioni e gli accoppiamenti, invece, sono comandati da placchette a bilico posizionate in fila unica sopra il quinto manuale. La consolle possiede uno schermo attraverso il quale l'organista può avere informazioni dettagliate sullo stato dell'organo, e un'interfaccia MIDI per l'auto-organo. La vecchia consolle Cavaillé-Coll, non più funzionante, si trova esposta nel museo della cattedrale.

La disposizione fonica dell'organo[50] è tale da permettere l'esecuzione di gran parte della letteratura organistica, in particolare quella francese dei secoli XVIII, XIX e XX, essendo presenti sia registri derivati dall'organo barocco, sia tipici dell'organo romantico e sinfonico:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Violon-basse 16'
Bourdon 16'
Montre 8'
Bourdon 8'
Flûte harmonique 8'
Viole de gambe 8'
Prestant 4'
Octave 4'
Doublette 2'
Fourniture harmonique II-V
Cymbale harmonique II-V
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Hautbois 8'[39]
Cornet V[39][52]
Chamades
Trompette en chamade 8'
Clairon en chamade 4'
Seconda tastiera - Positif
Montre 16'
Bourdon 16'
Salicional 8'
Flûte harmonique 8'
Bourdon 8'
Unda maris 8'
Prestant 4'
Flûte douce 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Fourniture V
Cymbale V
Clarinette basse 16'
Cromorne 8'
Clarinette aiguë 4'
Terza tastiera - Récit expressif
Quintaton 16'
Diapason 8'
Viole de gambe 8'
Voix céleste 8'
Flûte traversière 8'
Bourdon céleste 8'
Octave 4'
Flûte octaviante 4'
Quinte 2.2/3'
Octavin 2'
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Basson-hautbois 8'
Clarinette 8'
Voix humaine 8'
Trémolo
Terza tastiera - Récit classique[40]
Cornet V[53]
Hautbois 8'
Chamades
Basse de Chamade 8'
Dessus de Chamade 8'
Chamade 4'
Chamade Régale 8'
Basse de Chamade 8'[41]
Dessus de Chamade 8'[41]
Chamade 4'[41]
Quarta tastiera - Solo
Bourdon 32'[42]
Principal 16'
Montre 8'
Flûte harmonique 8'
Quinte 5.1/3'
Prestant 4'
Tierce 3.1/5'
Nazard 2.2/3'
Septième 2.2/7'
Doublette 2'
Cornet II-V
Fourniture II[54]
Fourniture V[10]
Cymbale V
Cromorne 8'
Hautbois 8'[39]
Cornet V[39][53]
Chamades
Chamade 8'[41]
Chamade 4'[41]
Quinta tastiera - Grand Chœur
Principal 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Septième 1.1/7'
Piccolo 1'
Plein-jeu III-V
Tuba magna 16'
Trompette 8'
Clairon 4'
Cornet[43]
Résonance[55]
Bourdon 16'
Principal 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Flûte 4'
Tierce 3.1/5'
Neuvième 3.5/9'
Nazard 2.2/3'
Onzième 2.10/11'
Flûte 2'
Tierce 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Flageolet 1'
Fourniture III
Cymbale III
Vox humaine 8'
Basson 16'
Basson 8'
Chimes
Pédale
Principal 32'
Contrebasse 16'
Soubasse 16'
Quinte 10.2/3'
Flûte 8'
Violoncelle 8'
Tierce 6.2/5'
Quinte 5.1/3'
Septième 4.4/7'
Octave 4'
Contre-bombarde 32'
Bombarde 16'
Basson 16'
Trompette 8'
Basson 8'
Clairon 4'
Chamades
Trompette en chamade 8'[41]
Trompette en chamade 4'[41]
Trompette en chamade 8'[39]
Trompette en chamade 4'[39]
Régale en chamade 2'-16'[39]

Gli organisti titolari[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1755, la cattedrale di Notre-Dame aveva soltanto un organista titolare. Alla morte di Antoine Calviere, fu deciso di nominare quattro organisti, che si sarebbero alternati suonando uno per ciascuna stagione. Con la Rivoluzione francese, nel 1793 la cattedrale venne chiusa al culto e di conseguenza decadde il titolo di organista. Tuttavia, alla riapertura della chiesa, nel 1802, fu nominato un solo organista titolare.

Alla morte di Pierre Cochereau, dopo un concorso, vennero nominati nuovi quattro organisti titolari, secondo l'antica usanza del XVIII secolo[1]. I vincitori furono Yves Devernay (morto nel 1990), Olivier Latry, Philippe Lefebvre e Jean-Pierre Leguay, ritiratosi a fine 2015[2]. Dopo il ritiro di Leguay, a inizio 2016 è stato bandito un concorso per un posto da organista titolare, vinto da Vincent Dubois.

Organo del coro[modifica | modifica wikitesto]

Lo strumento[modifica | modifica wikitesto]

L'organo del coro

L'organo del coro[56] è situato sotto la seconda arcata di sinistra, al di sopra degli stalli lignei barocchi.

Il materiale fonico è interamente alloggiato all'interno di un'elegante cassa neogotica disegnata da Viollet-le-Duc. Essa presenta un prospetto tripartito in tre archi trilobati, all'interno dei quali è situata la mostra. Quest'ultima è composta da un totale di 29 canne di Principale, sette nell'arco centrale, undici in ciascuno dei due archi laterali, con bocche a scudo. La cassa è decorata con nove piccole guglie.

La consolle, fissa indipendente, è situata tra gli stalli del coro, davanti alla cassa dell'organo. Essa dispone di due tastiere di 56 note ciascuna e pedaliera dritta di 30 note, sopra la quale si trova la staffa dell'espressione affiancata da più pedaletti. I registri sono comandati da pomelli disposti su più file ai lati delle tastiere.[57]

L'organo è a trasmissione mista, meccanica per i manuali e il pedale ed elettronica per i registri e le combinazioni; dispone di 30 registri per un totale di circa 2000 canne.[58]

Di seguito, la disposizione fonica dell'organo[22]:

Prima tastiera - Grand-Orgue
Bourdon 16'
Montre 8'
Bourdon 8'
Prestant 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Fourniture II
Cymbale IV
Trompette 8'
Clairon 4'
Trompette en chamade 8'[52]
Seconda tastiera - Récit expressif
Bourdon 8'
Viole 8'
Prestant 4'
Flûte 4'
Nazard 2.2/3'
Doublette 2'
Tierce 1.3/5'
Larigot 1.1/3'
Cymbale IV
Clarinette 8'
Tremblant
Pédale
Flûte 16'
Soubasse 16'
Flûte 8'
Flûte 4'
Flûte 2'
Bombarde 16'
Trompette 8'
Clairon 4'

Gli organisti titolari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - L'orgue du XXe siècle, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  2. ^ a b (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - Les organistes du grand orgue, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  3. ^ a b (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - L’orgue médiéval 1357-1609, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  4. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1403 : Frédéric Schambantz, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  5. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1610 : Valéran de Héman, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  6. ^ a b 2.2/3'+2'
  7. ^ 18'
  8. ^ a b c (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - Vers l’orgue classique 1609-1730, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  9. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1620 : Valéran de Héman, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  10. ^ a b 16'
  11. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1648 : Pierre Thierry, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  12. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1672 : Jacques Carouge, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  13. ^ unione dei due precedenti registri Fourniture IV e Cymbale II, quest'ultimo portato a 3 file
  14. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - Alexandre Thierry et Hippolyte Ducastel, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  15. ^ a b c (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - L’orgue classique 1730-1838, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  16. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1733 : François Thierry, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  17. ^ in realtà di 22', da La1
  18. ^ registro aperto di 8' del quale cui non è pervenuto il nome
  19. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1838 : Louis-Paul Dallery, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  20. ^ da La1
  21. ^ a b c d (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, L’orgue de chœur - Historique, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  22. ^ a b c (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, L’orgue de chœur - Compositions successives, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  23. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - Projet d'Aristide Cavaillé-Coll non réalisé, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  24. ^ a b (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - L’orgue symphonique 1868-1932, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  25. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1862 : Projet de Merklin non réalisé, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  26. ^ (FR) Disposition de l'orgue actuel, plan, élévation, coupe, su culture.gouv.fr. URL consultato il 13 giugno 2014.
  27. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1868 : Aristide Cavaillé-Coll, notredamedeparis.fr. URL consultato il 31 dicembre 2012.
  28. ^
    (FR)

    « L’orgue de Notre-Dame est celui que je préfère des grands instruments que j’ai construits et, voyez comme vont les choses, je ne l’entends jamais ! Sergent a horreur des jeux de quatre pieds, il n’emploie pas la moitié des mutations dans son Grand-chœur, sa préférence est pour les huit et les seize pieds de fonds joués dans le médium ; sauf le hautbois, la trompette du Récit, la clarinette du même clavier, jamais il ne joue autre chose en solo ; ce ronron perpétuel, sans plans, sans respirations, sans colorations, est inentendable. »

    (IT)

    « L'organo di Notre-Dame è quello che preferisco tra tutti i grandi strumenti che ho costruito e, vedendo come vanno le cose, non lo sentirò mai! Sergent ha orrore dei registri di quattro piedi, non usa che la metà delle mutazioni del Grand-chœur, la sua preferenza è per i fondi di otto e sedici piedi suonati nel mezzo; fatti salvi l'hautbois, la trompette du Récit, il clarinette della stessa tastiera, lui non suona mai altre cose da sole; questo ronzio perpetuo, senza piani, senza respiri, senza coloriture, è inascoltabile. »

    (Aristide Cavaillé-Coll su Eugène Sergent)
  29. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - L'orgue de Louis Vierne en 1904, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  30. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - 1928 : Projet de Louis Vierne non réalisé, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  31. ^ precedentemente denominato Bombarde
  32. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - L'orgue de Louis Vierne en 1932, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  33. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - L'orgue de Pierre Cochereau dans les années 1900, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  34. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - Projet d'agrandissement de Pierre Cochereau non réalisé, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  35. ^ a b (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - La restauration del 1992, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  36. ^ Galleria fotografica del restauro: Bertrand Cattiaux - Facteur d'Orgues, Notre Dame de Paris, orguescattiaux.org. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  37. ^ (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - La console, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  38. ^ (FR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - Composition actuelle depuis 1992, notredamedeparis.fr.
  39. ^ a b c d e f g h i j k dal Récit
  40. ^ a b da Fa2 a Sol5
  41. ^ a b c d e f g h i j k l m dal Grand-Orgue
  42. ^ a b da Do2
  43. ^ a b combinato, inserisce i seguenti registri del Grand Chœur: Bourdon 8', Prestant 4', Nazard 2.2/3', Doublette 2', Tierce 1.3/5'
  44. ^ su somiere di Aristide Cavaillé-Coll, di 30 note
  45. ^ su somiere di Robert Boisseau, di 32 note
  46. ^ (EN) The organs of Paris built before the revolution, Notre-Dame-de-Paris, organsofparis.vhhil.nl. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  47. ^ C.P. Gueffier, p. 95.
  48. ^ (FR) Les Orgues, Synaptel - Descriptif technique de la réalisation du projet (PDF), orgue.free.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  49. ^ (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, Le Grand Orgue - Le buffet, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  50. ^ a b (FR) Orgues P. Quoirin, Paris - Cathédrale Notre-Dame, atelier-quoirin.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  51. ^ del terzo manuale, Récit expressif
  52. ^ a b da Do3
  53. ^ a b da Fa2
  54. ^ 32'
  55. ^ assegnabile ai vari manuali e al pedale
  56. ^ (ENFR) Cathédrale Notre-Dame de Paris, L'orgue de chœur, notredamedeparis.fr. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  57. ^ pipeorgancds.com, Immagine della consolle (JPG), site.pipeorgancds.com. URL consultato il 1 gennaio 2013.
  58. ^ A. Vingt-Trois et al., p. 461.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jean-Pierre Decavele (a cura di), Notre-Dame de Paris. Les orgues, Parigi, Association Maurice de Sully, 1970.
  • Norbert Dufourcq, Esquisse d’une histoire de l’orgue en France du XIIIe au XVIIIe siècle, Parigi, 1935.
  • Bernadette Gerard, Roberte Machard, Le grand orgue et les organistes de Notre-Dame de Paris, Parigi, 1980.
  • Claude-Pierre Gueffier, Description historique des curiosités de l'église de Paris, Parigi, 1763.
  • Gilbert Huybens, Aristide Cavaillé-Coll: liste des travaux exécutés, Lauffen am Neckar, ISO, 1985.
  • Pierre Lamazou, Le Grand orgue de l’église Notre-Dame de Paris reconstruit par M.Aristide Cavaillé-Coll, Paris, Henri Plon, 1868.
  • Jean Martinod, Répertoire des travaux des facteurs d’orgues du IXe siècle à nos jours, Parigi, Fischbacher, 1970.
  • Félix Raugel, Les grandes orgues des églises de Paris et du département de la Seine, Parigi, Fischbacher, 1927.
  • D. Sandron, A. Tallon, Notre-Dame de Paris, neuf siècles d'histoire, Parigi, Parigramme, 2013, ISBN 978-2-84096-768-2.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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