Organo positivo

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Organo positivo
027 Museu de la Música, orgue.jpg
Un organo positivo del XVII secolo
Informazioni generali
Origine Europa occidentale
Invenzione XIV-XV secolo
Classificazione Aerofoni a tastiera
Famiglia Organi
Utilizzo
Musica medievale
Musica rinascimentale
Musica barocca
Musica folk
Genealogia
Antecedenti
Organo, organo portativo

L'organo positivo (chiamato anche semplicemente positivo o organo da camera) è un piccolo organo a canne, dotato di un unico manuale. Il suo nome deriva dal latino ponere, "collocare", in quanto è possibile trasportarlo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'organo positivo è una diretta evoluzione dell'organo portativo. L'aggiunta di ulteriori file di canne su questi ultimi e l'uso di manuali più estesi comportarono inevitabilmente un aumento di peso e di dimensioni, rendendo di fatto impossibile continuare a trasportarli a tracolla come avveniva usualmente.

Si iniziò, quindi, a posare questi strumenti da qualche parte, generalmente su un tavolo o su un cavalletto. Restando comunque molto più piccoli degli organi monumentali, gli organi positivi potevano essere facilmente smontati e trasportati. Erano impiegati come strumenti di accompagnamento nella polifonia, nella pratica musicale domestica e in tutte quelle occasioni in cui serviva uno strumento trasportabile.

Gli organi positivi del XVI secolo dispongono di un solo manuale, tre o quattro registri e due mantici usati alternativamente, in modo da non interrompere il flusso dell'aria, che devono essere azionati da una seconda persona. La pedaliera è presente in alcuni modelli, ma in ogni caso non dispone di registri propri. I registri comunemente presenti erano di solito un principale, una o due file di ripieno e un registro di flauto. Successivamente, nel corso del XVII secolo, vennero aggiunti anche altri registri, come il bordone e il regale.

In Italia il positivo non ebbe un vero e proprio sviluppo, restando sempre nella caratteristica forma di mobile ad armadio, alto circa due metri, posizionato nei pressi del presbiterio e utilizzato per accompagnare i canti dell'assemblea. Nei paesi dell'Europa centrale come la Germania, invece, il positivo si diffuse sotto forma di truhenorgel ("organo a cassapanca", per via della forma), costituito da un mobile alto circa un metro, contenente le canne al suo interno e il manuale sul piano orizzontale superiore, usato sia nella chiese che nelle orchestre, dove era impiegato nella realizzazione del basso continuo.[1]

Successivamente, in molte chiese dell'Europa centrale cominciò a essere affiancato all'organo monumentale fino ad arrivare a essere parte integrante di quest'ultimo: venne infatti posizionato alle spalle dell'esecutore e prese il nome di Rückpositiv ("positivo tergale").

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Encyclopædia Britannica, voce "Positive organ. URL consultato il 22 marzo 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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