Mantice

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Mantice per attizzare un fuoco.
(Sinistra) Mantice di un organo.

Il mantice è uno strumento meccanico che produce un soffio d'aria. Viene usato per alimentare il fuoco di fucine, forni o semplicemente di un camino, ma anche come componente in alcuni strumenti musicali come l'organo, l'harmonium, la fisarmonica e la concertina. Si presenta in genere come una sacca in pelle (o materiali con analoghe proprietà meccaniche) con i contorni pieghettati in modo da facilitarne la compressione; l'aria spinta da tale compressione viene emessa attraverso un ugello. Alternativamente, l'aria può essere spinta all'esterno da un sistema a pistone.

Il termine deriva dal latino mantica, "sacchetta"[1], o (per spiegare la desinenza -e) dal plurale della stessa parola manticae, "sacchi, bisacce". Non è esclusa una parentela con mantello, a sua volta dal latino mantellum e questo da un tema mediterraneo *manta[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Carlo Battisti, Giovanni Alessio, Dizionario etimologico italiano, Firenze, Barbera, 1950-57.
  2. ^ Giacomo Devoto, Avviamento all'etimologia italiana, Milano, Mondadori, 1979.

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