Oreste Pastorelli

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Oreste Pastorelli
Oreste Pastorelli daticamera.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- GRUPPO MISTO - componente: Partito Socialista Italiano (PSI)-Liberali per l'Italia (PLI) - Indipendenti (Dall'11/06/2013 a fine legislatura)

In precedenza:

- GRUPPO MISTO (Da inizio legislatura all'11/06/2013)

Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Veneto 2
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano (Dal 2007)
In precedenza:
Partito Socialista Italiano (Fino al 1994)
Socialisti Italiani (1994-1998)
Socialisti Democratici Italiani (1998-2007)
Titolo di studio Diploma di Liceo Scientifico
Professione Dipendente di Azienda Privata

Oreste Pastorelli (Forano, 24 settembre 1955) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Forano, cittadina della provincia di Rieti ove vive tutt'ora.

Dopo la maturità scientifica, entra in Ferrovie dello Stato. Dal 1990 al 1993 è consigliere d’amministrazione del Consorzio Regionale Trasporti Lazio.

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Inizia l’attività politica nel 1994, quando diviene Segretario Provinciale dei Socialisti Democratici Italiani e consigliere comunale a Forano, dove negli anni ricopre gli incarichi di presidente del Consiglio Comunale, assessore e vice sindaco. Resta nel consiglio comunale di Forano sino al 2014.

Diviene membro del Consiglio Nazionale dello SDI nel 1999. A luglio dello stesso anno viene eletto per la prima volta al Consiglio Provinciale di Rieti, diventandone vice presidente vicario e presidente del gruppo SDI. Da ottobre è componente dell’ufficio di presidenza delle province del Lazio. Dal 1998 al 2004, invece, è Assessore all’Unione dei Comuni della Bassa Sabina con delega ai trasporti, alla cultura e ai servizi sociali.

Da sempre impegnato nelle problematiche relative ad ambiente, agricoltura e trasporti, nel 1999 viene eletto componente dell’ufficio di presidenza dell’Unione delle Province d’Italia. Dal 2000 è membro del Cda UPI Editoria del quale viene eletto prima vice presidente e poi, nel 2009, presidente.

Dal gennaio del 2002 al dicembre del 2009 fa parte della delegazione italiana presso il Comitato delle Regioni a Bruxelles e della II Commissione – Economia, Sociale, Cultura e Turismo. A maggio entra nel Comitato Direttivo Nazionale dello SDI, mentre a luglio viene nominato componente del “Coordinamento Nazionale dell'Anno Europeo delle persone con disabilità 2003”, in rappresentanza dell’UPI, presso il Dipartimento delle Politiche Comunitarie e il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali della Presidenza del Consiglio.

Nel 2003 viene nominato componente del CdA della Nuova Editrice Mondoperaio, del quale è oggi presidente.

Eletto nuovamente in consiglio Provinciale di Rieti nel maggio 2004, ricopre il ruolo di vice presidente vicario. È inoltre presidente della commissione Agricoltura e del gruppo SDI. A dicembre viene confermato nell’ufficio di presidenza dell’UPI con delega alle politiche sociali e alle riforme istituzionali. Nel marzo 2005 viene nominato membro del Comitato interministeriale diritti umani al ministero degli Affari Esteri. Fa parte del consiglio di amministrazione della Sabina Universitas dal 2006 al 2012.

Nel 2009 viene eletto per la terza volta consecutiva in Provincia di Rieti, della quale diviene Vice Presidente e assessore con deleghe al personale, alla caccia e pesca, agli affari generali e all’agricoltura. Successivamente diviene il coordinatore nazionale degli assessori all’agricoltura delle province italiane. Rimette il proprio mandato di Vice Presidente nel gennaio del 2013.

Dal 2008 è tesoriere nazionale del PSI eletto all’unanimità dopo i congressi nazionali di Montecatini, Perugia, Venezia, Salerno e Roma.

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

In virtù dell'accordo elettorale tra PSI e PD, alle elezioni politiche del 2013 viene eletto alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Veneto 2, in virtù della candidatura nelle liste del Partito Democratico.

A Montecitorio si iscrive al gruppo Misto e per poi costituire insieme agli altri deputati PSI, l'11 giugno 2013, la componente "Partito Socialista Italiano (PSI) - Liberali per l'Italia (PLI) - Indipendenti". Dal 2013 è anche tesoriere del gruppo misto.

Fa parte delle Commissioni Ambiente e di Inchiesta sui Fenomeni legati alla Contraffazione. È inoltre componente della Commissione bicamerale di Inchiesta sul rapimento e la morte di Aldo Moro.

Durante la XVII Legislatura presenta come primo firmatario 14 Proposte di Legge, 156 Atti di Indirizzo e di Controllo e 42 Ordini del Giorno. Secondo i dati Openpolis, su 24.827 sedute di voto in Aula effettuate alla Camera dal 2013 al dicembre 2017, Pastorelli partecipa a 22.402 votazioni - il 90,23% del totale - con 149 missioni all'attivo.

Alle elezioni politiche del 2018 è candidato al Senato della Repubblica, nel collegio uninominale Roma 2 (Tuscolano-Appio-Tiburtino) sostenuto dalla coalizione di centro-sinistra (in quota PSI).[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]