Ondata di caldo del luglio 1983

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L'ondata di caldo del luglio 1983 è stata una delle più intense ondate di caldo estivo che hanno colpito l'Italia e parte dell'Europa centrale nel periodo coperto dalle osservazioni termometriche meteoclimatiche.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Già dai primi giorni del mese le temperature massime superavano quasi ovunque i 30 °C ma gli effetti maggiori dell'ondata di calore si verificarono nella seconda metà del mese, in particolare nel corso della seconda decade del mese in Francia e soprattutto a partire dal 17 luglio[1] in Italia, quando la contemporanea ritirata dell'anticiclone delle Azzorre in Oceano Atlantico e la discesa di aria polare marittima lungo un corridoio tra l'Atlantico settentrionale e le isole Canarie determinavano a est una risposta dell'anticiclone subtropicale africano in intensificazione e in rapida espansione dal Sahara occidentale fino all'Europa centrale attraverso il Mar Mediterraneo centrale ed occidentale. La possente struttura anticiclonica di origine subtropicale continentale, associata ad altezze di geopotenziale molto elevate, sospingeva ininterrottamente aria molto calda a tutte le quote verso il settore centrale del continente europeo fino all'ultimo giorno del mese.[2]

Molte località italiane e dell'Europa centrale nel corso della terza decade del mese fecero registrare i loro record di temperatura massima assoluta e/o di temperatura massima mensile.

Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia i maggiori effetti dell'ondata di calore si verificarono sulle regioni centro-settentrionali e in Sardegna, mentre invece su quasi tutte le regioni meridionali, seppur interessate dal caldo intenso, gli effetti furono più limitati rispetto ad altre ondata di calore.

I picchi massimi di caldo furono registrati in Sardegna, mentre lungo la penisola le temperature massime più elevate furono registrate nelle pianure interne della Toscana.

Il giorno 21[3][4] la stazione meteorologica di Guardiavecchia con 39,2 °C[5], la stazione meteorologica dell'aeroporto di Bolzano San Giacomo con 39,1 °C[6] e la stazione meteorologica di Milano Malpensa con 37,0 °C[7] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta, mentre la stazione meteorologica di Torino-Bric della Croce con 32,4 °C[8] stabiliva il proprio record di temperatura massima mensile di luglio.

Il giorno 22[9][10] la stazione meteorologica di Cagliari Elmas con 43,6 °C[11], la stazione meteorologica di Alghero Fertilia con 41,8 °C[12] e la stazione meteorologica di Carloforte con 39,2 °C[13] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta. Sempre in Sardegna, nella stessa giornata le stazioni idrologiche di Sanluri e di Perdasdefogu raggiungevano una temperatura massima di 47,0 °C[14][15].

Il giorno 25[16][17] la stazione meteorologica dell'aeroporto di Reggio Calabria con 44,2 °C faceva registrare il proprio record di temperatura massima assoluta, anche se il suddetto dato è da ritenersi dubbio per probabile sovrastima viste le temperature massime contemporaneamente registrate dalle altre stazioni meteorologiche[18][19].

Il giorno 26[20][21] la stazione meteorologica di Firenze Peretola con 42,6 °C[22], la stazione meteorologica dell'Osservatorio Ximeniano di Firenze con 41,6 °C[23], la storica stazione meteorologica di Arezzo San Fabiano con 41,5 °C[24] e la stazione meteorologica di Paganella con 25,0 °C[25] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta, mentre la stazione meteorologica di Sarzana Luni con 36,4 °C[26] e la stazione meteorologica di Passo della Cisa con 31,8 °C[27] stabilivano i propri record di temperatura massima mensile di luglio.

Il giorno 27 è stato registrato il record di temperatura massima generale nazionale a 850 hPa[28][29], mentre al suolo la stazione meteorologica di Tarvisio con 37,2 °C[30], la stazione meteorologica dell'aeroporto di Albenga Villanova con 37,1 °C[31], la stazione meteorologica di Radicofani con 36,4 °C[32], la stazione meteorologica di Dobbiaco con 32,4 °C[33] e la stazione meteorologica di Passo Rolle con 25,4 °C[34] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta; contemporaneamente, la stazione meteorologica di Elba-Monte Calamita con 34,3 °C[35] stabiliva il proprio record di temperatura massima mensile di luglio.

Il giorno 28[36][37] la stazione meteorologica di Città di San Marino nell'omonima repubblica con 39,9 °C[38], la stazione meteorologica di Roma Fiumicino con 38,6 °C[39], la stazione meteorologica di Campobasso Monforte con 37,4 °C[40], la stazione meteorologica di Ponza con 37,2 °C[41] e la stazione meteorologica di San Valentino alla Muta con 32,6 °C[42] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta, mentre la stazione meteorologica di Roma Urbe con 40,0 °C[43], la stazione meteorologica di Roma Ciampino con 39,4 °C[44], la stazione meteorologica dell'aeroporto di Latina con 39,2 °C[45] e la stazione meteorologica di Bracciano Vigna di Valle con 38,5 °C[46] stabilivano i propri record di temperatura massima mensile di luglio. In Sardegna invece la stazione idrologica di Tempio Pausania, a causa di un vicino esteso incendio, raggiunse una temperatura di 49,0 °C che però non risulta omologabile per le condizioni in cui è stata registrata[47].

Il giorno 29 il record di temperatura massima generale nazionale a 850 hPa fu ulteriormente ritoccato[48][49], mentre al suolo la stazione meteorologica di Ancona Falconara con 40,5 °C[50], la stazione meteorologica di Piacenza Collegio Alberoni con 40,4 °C[51], la stazione meteorologica di Parma Università con 40,2 °C[52], la stazione meteorologica dell'aeroporto di Forlì con 40,0 °C[53], la stazione meteorologica di Bergamo Orio al Serio con 39,0 °C[54] e la stazione meteorologica di Milano Malpensa con 37,0 °C[7] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta (nel caso della stazione aeroportuale di Malpensa veniva eguagliato il record assoluto stabilito otto giorni prima), mentre la stazione meteorologica di Bologna Borgo Panigale con 39,6 °C[55], la stazione meteorologica di Piacenza San Damiano con 39,4 °C[56], la stazione meteorologica dell'aeroporto di Cervia Pisignano con 39,0 °C[57], la stazione meteorologica di Ravenna Punta Marina con 38,4 °C[58], la stazione meteorologica di Milano Linate con 37,2 °C[59], la stazione meteorologica di Novara Cameri con 36,0 °C[60] e l'osservatorio meteorologico di Oropa con 28,8 °C[61] stabilivano i propri record di temperatura massima mensile di luglio.

Il giorno 30[62][63] la stazione meteorologica di Pisa San Giusto con 37,8 °C[64] stabiliva il proprio record di temperatura massima mensile.

Infine il giorno 31[65][66] il caldo risultava ancora molto intenso, con la stazione meteorologica di Dobbiaco che con 32,4 °C[33] eguagliava il proprio record di temperatura massima assoluta stabilito quattro giorni prima.

Nei primi giorni di agosto, le temperature si riportarono gradualmente verso i valori medi del periodo, grazie anche all'arrivo di temporali che tra il giorno 2[67] e il giorno 3[68] divennero diffusi su gran parte delle regioni settentrionali.

Questa lunga e intensa ondata di calore venne preceduta nei mesi antecedenti dal fenomeno El Nino che aveva determinato il riscaldamento delle acque superficiali degli oceani che bagnano le coste dell'America del sud; sembra che tra i due effetti possa esserci stata una strettissima correlazione visto che quest'ultimo fenomeno si è verificato anche nei mesi che hanno preceduto l'estate del 1952, del 1998 e del 2003, anni in cui in Italia e nel resto d'Europa si sono raggiunti valori termici altrettanto molto elevati.[senza fonte]

Francia e Svizzera[modifica | modifica wikitesto]

In Francia, dove in base alle zone sono risultate più intense l'ondata di caldo del luglio 1947, quella del luglio 1949, quella del luglio 1952, quella del luglio 1982 e/o quella dell'agosto 2003, sono stati comunque registrati alcuni record di caldo che resistono ancora oggi. Il giorno 22 le stazioni meteorologiche aeroportuali di Lione Bron con 39,8 °C[69] e di Lione Satolas con 39,3 °C[70] stabilivano i propri record di temperatura massima mensile. Il giorno 26 la stazione meteorologica aeroportuale di Marsiglia Marignane con 39,7 °C[71] faceva registrare il proprio record di temperatura massima assoluta. Il giorno 30 la stazione meteorologica aeroportuale di Limoges Bellegarde con 35,7 °C[72] stabiliva il proprio record di temperatura massima mensile di luglio. Infine, il giorno 31 la stazione meteorologica aeroportuale di Vichy Charmeil con 41,2 °C[73] faceva registrare il proprio record di temperatura massima assoluta.

Contemporaneamente, in Corsica l'ondata di calore faceva registrare vari record di caldo. Il giorno 26 la stazione meteorologica di Ajaccio Campo dell'Oro con 40,3 °C[74], la stazione meteorologica di Capo Corso con 39,5 °C[75] e la stazione meteorologica di Capo Cavallo con 39,4 °C[76] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta. Il giorno 27 la stazione meteorologica di Capo Cavallo bissava il record del giorno precedente di 39,4 °C. Il giorno 29 la stazione meteorologica di Calvi con 42,1 °C[77], la stazione meteorologica di Ajaccio La Parata con 41,2 °C[78] e la stazione meteorologica di Capo Sagro con 36,0 °C[79] facevano registrare i propri record di temperatura massima assoluta.

In Svizzera molti record di caldo registrati durante questa ondata di calore furono poi superati nell'agosto 2003. Tuttavia, resiste ancora lo storico record di temperatura massima assoluta registrato il giorno 27 dalla stazione meteorologica sul Säntis con 20,8 °C[80].

Germania, Austria e Repubblica Ceca[modifica | modifica wikitesto]

In Germania varie località della parte meridionale del paese registrarono i loro record storici di caldo. Il giorno 27 la stazione meteorologica di Norimberga con 38,6 °C[81], lo storico osservatorio meteorologico di Monaco di Baviera con 37,5 °C[82] e la stazione meteorologica di Augusta con 37,1 °C[83] facevano registrare i loro record di temperatura massima assoluta, mentre la stazione meteorologica dell'aeroporto di Monaco-Riem con 36,4 °C[84] stabiliva il proprio record di temperatura massima mensile di luglio.

In Austria molti dei record di caldo stabiliti nel corso di questa ondata di calore sono stati battuti tra la fine di luglio e l'inizio di agosto del 2013. Tra i record storici di temperatura massima assoluta resiste quello del Sonnblick con i 15,0 °C registrati il giorno 27[85].

Anche in Repubblica Ceca molti dei record di caldo stabiliti durante questa ondata di calore furono superati successivamente. Tuttavia, resiste ancora lo storico record ultrasecolare di temperatura massima assoluta dell'osservatorio meteorologico del Clementinum di Praga, che il giorno 27 fece registrare 37,8 °C[86].

Slovenia e Croazia[modifica | modifica wikitesto]

In Slovenia vari record di caldo stabiliti durante questa ondata di calore furono poi superati nell'agosto 2003 e nell'agosto 2013. Tuttavia, resistono ancora i record di temperatura massima assoluta registrati il giorno 27 dalla stazione meteorologica di Rateče Planica con 36,1 °C[87] e dalla stazione meteorologica del Monte Kredarica con 21,6 °C[88], oltre al record di temperatura massima mensile di luglio registrato il giorno 28 dalla stazione meteorologica aeroportuale di Lubiana Brnik con 36,3 °C[89].

In Croazia, dove sono risultate complessivamente più intense l'ondata di caldo del luglio 1950 e quella dell'agosto 2013, resiste ancora il record di temperatura massima mensile di luglio registrato il giorno 27 dalla stazione meteorologica del Monte Zavižan con 27,6 °C[90].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 17 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 500 hPa
  2. ^ La grande ondata di calore del Luglio 1983
  3. ^ 21 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  4. ^ 21 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  5. ^ Guardiavecchia: record mensili dal 1946 al 1998
  6. ^ Bolzano San Giacomo: record mensili dal 1946
  7. ^ a b Milano Malpensa: record mensili dal 1951
  8. ^ Bric della Croce: record mensili dal 1954
  9. ^ 22 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  10. ^ 22 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  11. ^ Cagliari Elmas: record mensili dal 1943
  12. ^ Alghero Fertilia: record mensili dal 1946
  13. ^ Carloforte: record mensili dal 1921 al 2008
  14. ^ Annale 1983: valori medi ed estremi della temperatura
  15. ^ Annale 1983: valori medi ed estremi della temperatura
  16. ^ 25 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  17. ^ 25 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  18. ^ Reggio Calabria-Ravagnese: record mensili dal 1961
  19. ^ Anno 1983: valori medi ed estremi di temperatura
  20. ^ 26 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  21. ^ 26 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  22. ^ Firenze Peretola: record mensili dal 1946
  23. ^ Firenze Osservatorio Ximeniano: record mensili dal 1813
  24. ^ Arezzo San Fabiano: record decadali e mensili dal 1879
  25. ^ Paganella: record mensili dal 1956
  26. ^ Sarzana Luni: record mensili dal 1970
  27. ^ Passo della Cisa: record mensili dal 1946
  28. ^ 27 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  29. ^ 27 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  30. ^ Tarvisio: record mensili dal 1946
  31. ^ Albenga Villanova: record mensili dal 1953
  32. ^ Radicofani AM: record decadali e mensili dal 1965
  33. ^ a b Dobbiaco: record mensili dal 1946
  34. ^ Passo Rolle: record mensili dal 1951
  35. ^ Elba-Monte Calamita: record decadali e mensili dal 1961
  36. ^ 28 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  37. ^ 28 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  38. ^ San Marino Città: record mensili dal 1932
  39. ^ Roma Fiumicino: record mensili dal 1959
  40. ^ Campobasso Monforte: record mensili dal 1959
  41. ^ Ponza: record mensili dal 1946
  42. ^ Passo Resia-San Valentino alla Muta: record mensili dal 1951
  43. ^ Roma Urbe: record mensili dal 1952
  44. ^ Roma Ciampino: record mensili dal 1946
  45. ^ Latina Casal delle Palme: record mensili dal 1961
  46. ^ Bracciano-Vigna di Valle: record mensili dal 1911
  47. ^ Annale 1983: valori medi ed estremi della temperatura
  48. ^ 29 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  49. ^ 29 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  50. ^ Ancona Falconara: record mensili dal 1961
  51. ^ Piacenza Collegio Alberoni: record mensili dal 1878
  52. ^ Parma Osservatorio dell'Università: record mensili dal 1878
  53. ^ Forlì Ronco: record mensili dal 1969
  54. ^ Bergamo Orio al Serio: record mensili dal 1946
  55. ^ Bologna Borgo Panigale: record mensili dal 1946
  56. ^ Piacenza San Damiano: record mensili dal 1951
  57. ^ Cervia Pisignano: record mensili dal 1968
  58. ^ Ravenna Punta Marina: record mensili dal 1951
  59. ^ Milano Linate: record mensili dal 1946
  60. ^ Novara Cameri: record mensili dal 1960
  61. ^ Oropa: record mensili dal 1920
  62. ^ 30 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  63. ^ 30 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  64. ^ Pisa San Giusto: record decadali e mensili dal 1944
  65. ^ 31 luglio 1983: isobare al livello del mare e geopotenziali a 850 hPa
  66. ^ 31 luglio 1983: isoterme a 850 hPa
  67. ^ 2 agosto 1983: GSOD summary for stations in Italy
  68. ^ 3 agosto 1983: GSOD summary for stations in Italy
  69. ^ Lyon Bron: record mensili dal 1921
  70. ^ Lyon Satolas: record mensili dal 1975
  71. ^ Marseille Marignane: record mensili dal 1921
  72. ^ Limoges Bellegarde: record mensili dal 1973
  73. ^ Vichy Charmeil: record mensili dal 1945
  74. ^ Ajaccio Campo dell'Oro: record mensili dal 1949
  75. ^ Capo Corso: record mensili dal 1921
  76. ^ Capo Cavallo: record mensili dal 1973 al 1988
  77. ^ Calvi Sainte-Catherine: record mensili dal 1961
  78. ^ Ajaccio La Parata: record mensili dal 1982
  79. ^ Capo Sagro: record mensili dal 1982
  80. ^ Säntis: record mensili dal 1882
  81. ^ Nürnberg: record mensili dal 1933
  82. ^ München Stadt: record mensili dal 1879
  83. ^ Augsburg: record mensili dal 1941
  84. ^ München Riem: record mensili dal 1939
  85. ^ Sonnblick: record mensili dal 1886
  86. ^ Praha Klementinum: record mensili dal 1775
  87. ^ Rateče Planica: record mensili dal 1961
  88. ^ Kredarica: record mensili dal 1955
  89. ^ Ljubljana Brnik: record mensili dal 1964
  90. ^ Zavižan: record mensili dal 1953

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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