Nazional-anarchismo

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La "stella purpurea", simbolo storico del nazional-anarchismo.

Il Nazional-Anarchismo, o anarco-nazionalismo,è una corrente politica sincretica oltre la destra e la sinistra,post-fascista di matrice socialista nazionale e anarco individualista, che è stata sviluppata compiutamente come movimento intorno al 1990 da un sodalizio di ex-sostenitori della terza via conciliando l'anarco-individualismo con il nazionalismo e in alcuni casi con il separatismo etnico volontario ed il federalismo. Ha le sue radici intellettuali negli scritti di Julius Evola e del neo-spengleriano Francis Parker Yockey, ma anche negli scritti di Ernst Jünger e nella sua figura dell'Anarca; possono essere associati a precursori della corrente anche alcuni concetti di Nietzsche o Louis-Ferdinand Céline.

Usato in questo senso, il termine venne coniato contemporaneamente da Troy Southgate (Gran Bretagna), Peter Topfer (Germania) e Hans Cany (Francia) e fu usato dall'ora defunto National Revolutionary Faction per descrivere la sua ideologia. Il 'Nazional-anarchismo' è una forma che abbraccia i fondamenti dell'anarchismo, focalizzando la lotta contro lo Stato, sia esso una plutocrazia iper-capitalista o un mediocrazia socialista/comunista, così come contro ogni tirannia, in qualsiasi forma essa si mascheri, ivi compresa quella degli anarchici marxisti.

I nazional-anarchici includono tra i teorici personalità anarchiche come Peter Kropotkin, Lev Tolstoj e Murray Bookchin, Pierre Joseph Proudhon, Mikhail Bakunin, Walter Darré, Max Stirner, etc.

Il termine 'nazione', secondo i nazional-anarchici, è un gruppo umano che si associa liberamente e volontariamente seguendo diversi criteri che ritengono pertinenti (possono essere biologici, culturali o altro). Da questo ne consegue un supporto a tutti i movimenti autonomisti, federalisti, alla 'dis-unione' e alla promozione della cooperazione tra i gruppi.

Entrando più nello specifico è indispensabile quindi la precisazione dell'ormai trasformato ed annacquato concetto di 'nazione' (e quindi nazionale) inteso come espressione che definisce oggi un insieme di Stati o territori in cui le varie etnie di persone vivono e lavorano, ma che spesso non corrispondono alla loro storia genetica, linguistica, tradizioanle. Questa accezione tipicamente moderna ignora completamente il significato del termine la cui origine deriva dalla radice latina 'natio', che significa "ciò che è nato" e quindi inerente alla medesima progenie o stirpe di persone dalla comune nascita.

Di conseguenza il prefisso nazionale si afferma perfettamente per descrivere un tipo di anarchismo che riguarda un popolo con radici etniche comuni. Può apparire ai neofiti come una visione 'razzista', ma è quanto di più lontano si possa immaginare da questo tipo di suggestione. Lontani da ipocrisie di regime è infatti una visione che non potrà mai sfociare nel suprematismo, proprio in virtù del rispetto per le differenze biologiche e culturali, viste come ricchezza di espressione della natura.

La specificità del Nazional-anarchismo consiste nel fatto che le diverse tribù (o comunità, o gruppi se preferite) possono essere create basandosi su qualsiasi valore venga eletto a canone. Questo concetto in espansione supera il 'limite' dell'etnia (che alcune comuità considerano peraltro basilare, ma senza mai sfociare nel suprematismo), che potrebbe diventare col tempo elemento qualificante secondario, per svilupparsi su assonanze di carattere spirituale, etico, alimentare (veganesimo per esempio). Pertanto i nazionali-anarchici sostengono l'etnopluralismo, anche se non considerano il fattore biologico prioritario. Non sono quindi necessariamente d'accordo tra di loro se non su quello che dovrebbe essere il metodo ideale di organizzare un gruppo di persone. Questo è il motivo per cui il Nazional-anarchismo è considerato un "meta-anarchismo".

I nazional-anarchici, inoltre, includono tra i teorici personalità anarchiche di matrice socialista come Peter Kropotkin, Lev Tolstoj e Murray Bookchin, nonché personalità avverse al nazionalismo tradizionalmente inteso quali Pierre Joseph Proudhon, Mikhail Bakunin e Max Stirner.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine "Nazional-Anarchismo" si ritrova già negli anni venti, quando Helmut Franke, uno scrittore tedesco coinvolto con il Movimento Conservatore Rivoluzionario, lo usa per descrivere le sue vedute politiche[2]. Nel Regno Unito durante i primi anni ottanta il gruppo Black Ram promulgò idee che descriveva come "Nazional-Anarchismo" e "Anarconazionalismo"[3]. Comunque, l'uso odierno deriva dal nazional-anarchico francese Hans Cany, che per primo fece uso di questo termine nei primi anni novanta insieme ai termini simili "Nazional-libertario" e "anarco-identitario"[2][4]. Intorno allo stesso periodo, Richard Hunt lasciò la redazione della rivista "Green Anarchist", a causa di un disaccordo riguardo alle strategie politiche e fondò un suo nuovo giornale, "Alternative Green"[5]. A causa della politica di "Alternative Green" di pubblicare articoli da tutto l'insieme delle ideologie politiche, il rimanente staff di "Green Anarchist" accusò costantemente Hunt di supportare il fascismo, mentre lo scrittore e attivista di sinistra Stewart Home accusò sia "Alternative Green" che "Green Anarchist" di supportare l'ecofascismo[6].

Nella metà degli anni novanta Troy Southgate, il membro fondatore del British National Front e dell'International Third Position, cominciò a muoversi verso l'Anarchismo Verde di Hunt. Nel 1998 Southgate fondò il National Revolutionary Faction (NRF), esercitando la funzione di segretario nazionale[7]. Per un certo periodo fu anche membro della redazione di "Alternative Green"[7]. In seguito Southgate rinnegò il concetto della cellula rivoluzionaria e nel 2003 sciolse l'NRF, poco dopo che lui e altri attivisti dell'NRF stesso erano diventati affiliati con un forum inglese di controcultura, il "Cercle de la Rose Noire", del quale Southgate è presidente.[7][8]. Southgate è anche un organizzatore della Nuova Destra inglese, un gruppo che è ispirato dalla Nuova Destra francese (Nuovelle Droite)[9].

Un gruppo che ha accettato il Nazional-Anarchismo come alleato è l'American Revolutionary Vanguard, che propone un'alleanza tra diverse ideologie opposta ai presenti governi del mondo occidentale.[10]

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

I Nazional-anarchici vedono le gerarchie insite nei governi e nel capitalismo come oppressive. Essi difendono l'azione collettiva organizzata secondo le linee dell'identità nazionale e propongono un ordine sociale decentralizzato nel quale singole comunità volontariamente stabiliscono e mantengono comunità distinte[11]. Essi possono più accuratamente essere definiti "anarchici tribali".[12]. Il Nazional-anarchismo è stato denunciato dagli anarchici di sinistra, che lo ritengono un'ideologia di estrema destra[13].

I nazional-anarchici auspicano un'organizzazione sociale basata non più sullo Stato come figura istituzionale più importante, ma all'opposto su piccole entità quartierali di massimo 3.000 abitanti ciascuna, a fungere da base per le istituzioni superiori (comune, provincia, regione, Stato). A questi miniagglomerati sarebbe demandata la concessione dei servizi su base d'appalto. In pratica lo Stato verrebbe abolito e tutte le sue funzioni svolte da società private a cui viene dato in appalto dalla comunità il servizio da svolgere. Per i servizi pubblici su licenza, quali i trasporti ed il piccolo commercio, prospettano l'assegnazione di essi sulla base dell'offerta libera che gli interessati offrono all'ente pubblico (miniagglomerato, o comune, o provincia, ecc) come tassa. Ovverosia in un determinato settore le licenze verrebbero concesse al richiedente che sappia di poter far fronte coi suoi introiti lordi all'entità della tassa pagata. Questo per eliminare la corruzione nell'assegnazione e la stasi nel ricambio, concedendole a chi veramente si dimostri capace di far bene il lavoro a cui la licenza fa riferimento.

I Nazional-anarchici tendono a difendere pratiche economiche[14] come il distributismo e il mutualismo, nelle quali l'enfasi è posta su una vasta proprietà dei mezzi di produzione, nella forma di piccoli commerci e cooperative operaie socializzate in un sistema corporativo in cui i presidenti nazionali delle corporazioni (eletti in un sistema base-verticistico dalle corporazioni in modo simile alla democrazia organica) verrebbero a rappresentare i ministri del corrispondente settore[15]. Il concetto rivoluzionario-conservatore dell'Anarch è fondamentale nel Nazional-anarchismo[7], come l'abolizione delle tasse coercitiva, sostituita dalla tassazione volontaria sulle licenze.

È per l'abolizione del sistema carcerario come oggi lo conosciamo, sostituito da una "città" nella quale i detenuti possano vivere "liberamente" assieme ai loro congiunti come in una qualunque altra città, ma dalla quale non possano uscire se non con permessi-premio simili agli attuali.

Il Nazional-anarchismo condivide con la maggior parte delle tendenze dell'anarchismo l'obbiettivo di riorganizzare le relazioni umane, con un'enfasi nel sostituire le strutture gerarchiche di governi e capitalismo con locali e comuni decisioni. Troy Southgate ha detto:

Noi crediamo nel decentramento politico, sociale ed economico. In altre parole, noi desidereremmo vedere un declino positivo per cui tutti i concetti burocratici come l'ONU, la NATO, l'Unione europea, la Banca Mondiale e perfino gli stati come la Germania e l'Inghilterra siano sradicati e conseguentemente sostituiti da villaggi-comunità autonomi[14]

I Nazional-anarchici rifiutano il liberalismo come causa primaria del declino sociale delle nazioni e delle identità culturali[16]. I Nazional-anarchici rifiutano anche qualsiasi tipo di tirannia poiché sono espressioni di regimi statalisti e totalitari di governi.Gli anarchici antinazionalisti,accusano i Nazional-anarchici di essere fascisti( o anticomunisti )infiltrati con lo scopo di screditare l'anarchismo tradizionale[17]. Antifa, un network militante di estrema sinistra, rivendica violenti confronti fisici con Nazional-anarchici, che il network considera far parte dell'estrema destra[18].

La posizione dei nazional-anarchici ( o anarco-nazionalisti) è totalmente differente data l'eterogeneità della corrente, i nazional-anarchici vanno oltre la visione e i paradigmi della politica tradizionale. Nei nazional-anarchici convivono attivisti di diverso retroterra culturale/ideologico (basti pensare alla diversa provenienza dei fondatori Southgate vicino a Terza Posizione e Cany di pensiero strettamente anarchico), che nonostante le divergenze, si uniscono per un concetto nuovo di nazione, quindi personalità marxiste,socialiste,nazionaliste ed anche fasciste( che si rifanno soprattuto al futurismo e al sansepolcrismo, con lo sguardo al cosiddetto "fascismo di sinistra e non solo ) convivono per un lotta da loro definita "contro il mondo moderno",superando le divergenze ideologiche.

Autonomia e Separatismo[modifica | modifica wikitesto]

I Nazional-anarchici propongono un modello di società nelle quali comunità che praticano il separatismo secondo i criteri dell'etnia, della religione o dell'orientamento sessuale siano in grado di coesistere al fianco di comunità mischiate o integrate senza usare la forza[19].Essi suggeriscono che "zone autonome" potrebbero esistere con le loro proprie regole per una residenza permanente in una comunità senza una rigorosa divisione etnica e la violenza proposta dal nazionalismo razzista[19].I nazional-anarchici considerano il genocidio, l'omicidio e la conformità sociale come non necessari, tirannici ed un affronto alla "gente dal pensiero libertario"[19].

Alcuni sostenitori del nazional-anarchismo sostengono il separatismo etnico volontario, ma non l'odio razziale o la supremazia razziale (come la supremazia bianca o la supremazia nera)[20]. Alcuni nazional-anarchici, compreso Southgate, ritengono che la mescolanza di più etnie danneggi la diversità culturale, creando un omologato privo di identità[14]. Essi inoltre affermano che il separatismo etnico ferma l'odio razziale per il fatto che permette alle culture indigene e alla biodiversità di continuare.[21] Southgate ha affermato che "il nostro concetto della parola 'nazionale'è riferito non al territorio ma sull'identità etnica,che è una caratteristica naturale di tutte le persone,[14] and that "we are seeking our own space in which to live according to our own principles".[1] e che "noi stiamo cercando un nostro proprio spazio nel quale vivere in accordo con i nostri principi".[1] Il gruppo nazional-anarchico statunitense Folk And Faith afferma:"essendo fermamente credenti della vera biodiversità,i nazional-anarchici sono fedeli separatisti razziali".[15] I critici anarchici sostengono che il concetto nazional anarchico di separazione etnica è comunque legato all'odio razziale.[13] Per quanto li riguarda, i nazional anarchici generalmente si distanziano sia dagli anarchici tradizionali[22] sia dai suprematisti razziali.[13] I nazional anarchici propongono che ogni comunità debba essere libera di praticare il sistema economico e politico che preferisce, fino a quando questo non interferisca con il diritto di scelta di altre comunità. Tuttavia, i nazional-anarchici generalmente credono che la protezione e la conservazione dell'ambiente siano ideali sui quali tutte le persone dovrebbero concordare.[5] Le aree senza significativo sviluppo umano dovrebbero essere mantenute collettivamente, e l'esistenza di zone libere che permettano condivisioni tra comunità dovrebbe essere stabilita con l'accordo di tutte le parti coinvolte.[23]

Il Nazional-Anarchismo è un ossimoro?[modifica | modifica wikitesto]

L'ossimoro (dal greco ὀξύμωρον composto da ὀξύς, «acuto» e μωρός, «ottuso», pronuncia: ossìmoro) è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro.

La concezione della parola "Nazione", per i nazional-anarchisti (o anarco-nazionalisti) non si riferisce affatto ad una qualsiasi entità statale ( rifiutano e ovviamente combattono lo "stato-Nazione"), ma si riferisce ad una entità di fatto, una comunità naturale e organica di individui che si raggruppano volontariamente sulla base di affinità comuni (etniche, culturali, linguistiche, ideologiche, filosofiche, ecc...) e costituiscono quindi una nazione separata, nel senso profondo, reale e nobile del termine.Tale concezione di Nazione risulta essere compatibile con l'idea anarchica riguardo allo "Stato-Nazione".

L'idea di anarchismo "patriottica" o "nazionale" non ha nulla a che vedere con una nuova invenzione.

Per citare solo alcuni esempi storici tra gli altri, Proudhon e Bakunin hanno mostrato una coscienza nazionale "identitaria" molto marcata. E' stato anche il caso di Louis-Auguste Blanqui. Quest'ultimo, anche se non era anarchico in senso stretto, era comunque fortemente permeato di un socialismo rivoluzionario, alcuni aspetti dei quali sono strettamente correlati al socialismo libertario, ed è non a caso anche il padre della famosa frase "Né Dio né Maestri" . Il teorico anarchico tedesco Gustav Landauer (1870-1919), che era di tendenza individualista (Nietzsche/Max Stirner) , non ha esitato ad affermare il proprio "nazionalismo". Proclamava infatti: "Le differenze nazionali sono fattori di primaria importanza per i futuri traguardi dell'umanità, per coloro che sanno distinguere dall'abominevole violenza di stato il fatto vigoroso, bello e pacifico della Nazione."

Con il termine "Nazione" , Landauer, come Bakunin, si riferiva ad un'entità organica, di fatto, e non ad un'entità politica. E come Bakunin, si posizionava in favore dell'autonomia di tutti i popoli, all'interno di un contesto libertario e anti-imperialista. In Ucraina, durante la rivoluzione russa, Nestor Makhno ha anch'egli brillantemente incarnato questa tendenza durante la leggendaria epopea del "machnovismo" (1918-1921). L'anarchismo che sosteneva sapeva distinguere tra i concetti di patria e di Stato ("stato-nazione"). Makhno ed i suoi seguaci sono stati veri patrioti ucraini che hanno combattuto per la Libertà, sia contro la tirannia zarista, che contro quella bolscevica che statalista. La loro lotta è stata delle dimensioni di una lotta di liberazione nazionale, e fu intrisa di un sentimento identitario molto marcato. Tutto, naturalmente, sotto le pieghe della bandiera nera.

I Nazional-anarchici mirano alla creazione di comunità decentrate, indipendenti rispetto a qualsiasi entità statale, basate sull'associazione libera e volontaria di individui che si raggruppano sulla base delle loro affinità (etniche, culturali, filosofiche, etc.). Rifiutando ogni forma di potere imposto, oppongono la nozione di Sovranità, in virtù della quale gli individui liberamente associati possono occupare il loro proprio territorio specificamente delimitato, e viverci secondo le proprie scelte, abitudini e principi. Questi spazi possono quindi essere regolati in modo molto diverso l'uno dagli altri, offrendo a ciascuno una vasta gamma di possibilità a seconda delle proprie scelte e aspirazioni, così come una reale alternativa alla dittatura della maggioranza impropriamente chiamata "democrazia" in seno agli stati nazionali.

Inoltre, queste comunità autonome possono eventualmente decidere di unirsi tra di loro, sulla base delle loro affinità e federarsi, arrivando anche al punto di maggiore coinvolgimento nel modulo di confederazioni (federazioni di federazioni), rispettando e preservando l'autonomia di ciascun componente, a tutti i livelli. Si tratta di una reale alternativa a tutti i dogmi ideologici sia di "destra" che di "sinistra", siano essi "moderati" o "estremisti". Un'alternativa che rispetti sia la libertà dell'individuo, sia la libertà delle comunità volontarie di individui, e la grande diversità del genere umano, ricchezza inestimabile che deve essere preservata da qualsiasi forma di omologazione totalitaria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Fyodorov, Miron (February 2006). "Interview with Troy Southgate for Kinovar, Russia". New Right.
  2. ^ a b Unattr. "NA-Internationale, der internationale Nationalanarchismus und etwas zu seiner Geschichte". Nationalanarchismus.
  3. ^ Black Ram 1: 12, 18.
  4. ^ Cany, Hans (2004). "Zur Geschichte und heutigen Situation des National-Anarchismus in Frankreich". Nationalanarchismus.
  5. ^ a b An Interview with Richard Hunt
  6. ^ Stewart Home Society - Green Anarchist Documents
  7. ^ a b c d Macklin, Graham D. (September 2005). "Co-opting the counter culture: Troy Southgate and the National Revolutionary Faction". Patterns of Prejudice 39(3): 301-326.
  8. ^ S Y N T H E S I S - Journal du Cercle de la Rose Noire
  9. ^ Macklin, Graham (n.d.). "An Interview with Troy Southgate". Synthesis.
  10. ^ American Revolutionary Vanguard
  11. ^ Southgate, Troy (January 2002). "Transcending the Beyond: From Third Position to National-Anarchism". Synthesis.
  12. ^ Yahoo! Groups
  13. ^ a b c Griffin, Nick. "National Anarchism - Trojan Horse for White Nationalism". Green Anarchy.
  14. ^ a b c d Southgate, Troy. "What is National-Anarchism?" (in question-and-answer format). Folk and Faith.
  15. ^ a b FolkAndFaith.com
  16. ^ Herfurth, Welf (February 2008). "Doing the New Right thing by people" (interview with Australian National-Anarchist organiser). Mathaba.
  17. ^ Manson, Peter (2000). "No case to answer" (including statement by Terry Liddle). Weekly Worker 363 (December 7).
  18. ^ Unattr. "The opposition". Antifa Britain.
  19. ^ a b c Preston, Keith (2003). "National-Anarchism and Classical American Ideals: Is A Reconciliation Possible?". Food For The European Mind.
  20. ^ National-Anarchist-Online: National-Anarchist-Online
  21. ^ FolkAndFaith.com.
  22. ^ Sturgeon, Wayne John (2001). "Synthesis editor Troy Southgate interviewed by Wayne John Sturgeon". Synthesis.
  23. ^ Southgate, Troy (2007). Tradition and Revolution: Collected Writings of Troy Southgate. Aarhus: Integral Traditions.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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