Monterado

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Monterado
ex comune
Monterado – Stemma Monterado – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Ancona-Stemma.png Ancona
Amministrazione
Sindaco Gianni Diamantini (centro-sinistra) dall'08/06/2009
Data di soppressione 1º gennaio 2014
Territorio
Coordinate 43°41′54.33″N 13°05′30.66″E / 43.698425°N 13.09185°E43.698425; 13.09185 (Monterado)Coordinate: 43°41′54.33″N 13°05′30.66″E / 43.698425°N 13.09185°E43.698425; 13.09185 (Monterado)
Altitudine 161 m s.l.m.
Superficie 10,57 km²
Abitanti 2 128[1] (31-12-2010)
Densità 201,32 ab./km²
Frazioni Ponterio
Comuni confinanti Castel Colonna, Corinaldo, Mondolfo (PU), Monte Porzio (PU), San Costanzo (PU)
Altre informazioni
Cod. postale 60012
Prefisso 071
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 042028
Cod. catastale F593
Targa AN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 897 GG[2]
Nome abitanti monteradesi
Patrono san Paterniano
Giorno festivo 10 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monterado
Monterado
Posizione del comune di Monterado nella provincia di Ancona
Posizione del comune di Monterado nella provincia di Ancona
Sito istituzionale

Monterado (Mònt'rad in gallico marchigiano) è stato un comune italiano di 2 128[1] abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.

La località sorge sulle colline dell'immediato entroterra della cittadina di Senigallia.

A seguito di un referendum indetto il 19 e 20 maggio 2013 e la successiva approvazione del consiglio della regione Marche del 17 luglio 2013, il comune di Monterado è confluito, in data 1º gennaio 2014, nel nuovo comune di Trecastelli derivante dalla fusione con i comuni di Castel Colonna e Ripe.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il suo territorio circonda due enclave del comune di Monte Porzio (PU).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 luglio 1267 nasce il paese di Monterado; il priore di Fonte Avellana, San Albertino degli Ubaldini, dà la possibilità agli abitanti di Fractula (Francavilla di Castel Colonna) di insidiare la collina di Monterado con la costruzione di un castello.

Nel 1285 i Malatesta iniziano a governare, e la loro giurisdizione durerà fino al 1462, quando succederanno i Della Rovere con il Commissariato Ducale di Tomba e poi nel Ducato di Urbino fino al 1631, per passare sotto la legazione pontificia di Urbino ed ancora sotto quella di Pesaro.

I gesuiti del Collegio Germanico di Roma nel 1742 costruiscono il "Palazzo di Monterado", e per attuare questo sono costretti a demolire tutte le case dell'antico borgo; si salveranno solamente le mura malatestiane, ancora visibili.

Nel 1810 il palazzo e tutti i 54 poderi di proprietà del Collegio passano in proprietà - come "Appannaggio" - ad Eugenio Beauharnais, Viceré d'Italia e figliastro di Napoleone Bonaparte. Dopo il 1814 rimarranno in proprietà allo stesso Eugenio ed ai suoi eredi e, fino al 1844, faranno parte dell' "Appannaggio Leuctemberg".

All'Unità d'Italia e nel 1860 Monterado entra a far parte della provincia di Ancona.

Nell'anno 1870 il conte Cerasi crea nel fianco della collina un bosco di querce e pini, sette ettari di esempio di macchia mediterranea.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Il centro del paese si trova nella piazzetta dove confluiscono le vite e le vicende degli abitanti; il fiume Cesano attraversa campagne, colline e boschi segnando il verde paesaggio dominato dall'alto dal castello.

L'eremo di Santa Croce di Fonte Avellana un tempo controllava il borgo ed amministrava terre, contadini, braccianti agricoli ed artigiani; nel 1500 tutti i beni passarono ai gesuiti che con l'enorme ricchezza cominciarono a costruire il castello senza risparmiare nulla, facendolo progettare da Luigi Vanvitelli attorno alla metà del Settecento.

Il viceré d'Italia Eugenio di Beauharnais nel 1810 ne ricevette l'appannaggio e suo figlio Massimiliano nel 1824 lo trasformò in una residenza principesca.

Fu riscattato successivamente dal papato aiutato soprattutto dai nobili romani, e dopo alternanti vicissitudini fu acquistato dal conte Cerasi e quindi dopo averne preso in affitto i poderi Alessandro Cinciari riuscì a diventarne proprietario comperandolo dalla baronessa Lardinelli Incalzi.

Persone legate a Monterado[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è il Ponterio che disputa la Seconda Categoria marchigiana.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

È di tradizione prevalentemente agricola con la sua verde campagna e le dolci colline che lentamente si protendono verso il mare. Negli ultimi periodi la zona si è arricchita di molte piccole industrie di artigianato, specialmente per accessori e vera e propria costruzione di imbarcazioni e natanti, conosciute in molta parte del mondo per la raffinatezza ed esecuzione del lavoro.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Andrea Rodano centro-sinistra Sindaco
8 giugno 2009 31 dicembre 2013 Gianni Diamantini centro-sinistra Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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