Monte Priora

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Monte Priora
Monte Priora dal Monte Amandola1.jpg
Il versante settentrionale del Monte Priora ripreso con le prime nevi autunnali dal vicino Monte Amandola
Stato Italia Italia
Regione Marche Marche
Provincia Fermo Fermo
Altezza 2 332 m s.l.m.
Catena Monti Sibillini
Coordinate 42°55′55.91″N 13°14′27.49″E / 42.932196°N 13.240969°E42.932196; 13.240969Coordinate: 42°55′55.91″N 13°14′27.49″E / 42.932196°N 13.240969°E42.932196; 13.240969
Altri nomi e significati Pizzo della Regina, Monte del Priore
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Priora
Monte Priora

Il Monte Priora (2.332 m.s.l.m.) è la seconda montagna più alta della catena montuosa dei Sibillini (appennino umbro-marchigiano) dopo il Monte Vettore; in realtà il massiccio del Vettore include anche la Cima del Redentore, e considerando anche questa, la Priora passa al terzo posto. Amministrativamente è situata nel comune di Montefortino (FM), ed è controllata dal 1993 dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

In molti testi e documenti storici si fa menzione della montagna come Monte del Priore, in riferimento al priore a capo dell'antico eremo di frati camaldolesi di San Leonardo, eretto alle pendici della montagna. La vetta è detta anche Pizzo della Regina, probabilmente per la vicinanza del Monte Sibilla, dove secondo la leggenda dimorava la Regina delle Fate[1]. A riguardo si ricorda che la cresta rocciosa della Monte Sibilla viene chiamata "Corona".

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

Il Monte Priora, geograficamente disposto sul versante adriatico dello spartiacque appenninico centrale, è delimitato a nord dalla Val d'Ambro, e a sud dalla Val Tenna scavata tra il Monte Priora ed il Monte Sibilla, mentre ad ovest è collegato al Pizzo Berro da un ampio crinale erboso e ad est digrada verso le colline Ascolane con un dislivello piuttosto importante. Le pendici sono occupate dai 1600-1700 metri in su da pascoli d'alta quota, più in basso da faggete e boschi cedui che ne ornano le pendici fino ai fondovalle delle valli del Tenna e dell'Ambro.

La montagna ha una caratteristica forma piramidale, ed è costituita da roccia calcarea, con affioramenti di maiolica che ne caratterizzano la zona sottostante la cima sul versante nord, con il tipico colore rosso/rosa. La cima è raggiungibile con un sentiero che percorre il crinale che congiunge monte con il Pizzo Berro. Nella Val Tenna, in corrispondenza della verticale delle cime dei Monti Priora e Sibilla, si trovano le Gole dell'Infernaccio, un canyon profondo e suggestivo scavato dalle acque del Tenna nel calcare delle pendici delle due montagne.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Paolo Ciccarelli, La Priora: il Pizzo della Regina!!, su www.trekkingmontiazzurri.com. URL consultato il 19 settembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]