Monte Pirchiriano

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Monte Pirchiriano
Pirchiriano.jpg
Il monte Pirchiriano dalla val Sessi; a sinistra il monte Pietraborga, a destra il Ciabergia
StatoItalia Italia
RegionePiemonte Piemonte
ProvinciaTorino Torino
Altezza962 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate45°05′53″N 7°20′36″E / 45.098056°N 7.343333°E45.098056; 7.343333Coordinate: 45°05′53″N 7°20′36″E / 45.098056°N 7.343333°E45.098056; 7.343333
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Pirchiriano
Monte Pirchiriano
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Pirchiriano
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Sud-occidentali
SezioneAlpi Cozie
SottosezioneAlpi del Monginevro
SupergruppoCatena Bucie-Grand Queyron-Orsiera
GruppoGruppo dell'Orsiera
SottogruppoCostiera Orsiera-Rocciavrè
CodiceI/A-4.II-A.3.b

Il monte Pirchiriano è uno sperone roccioso alto 962 m situato nella bassa Valle di Susa ed interessa i comuni di Sant'Ambrogio di Torino e Chiusa di San Michele, entrambi nella città metropolitana di Torino. Deve la sua importanza al fatto che su di esso sorge la Sacra di San Michele, il monumento simbolo del Piemonte.

Il toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il Pirchiriano dalla ex-SS 24.

Il nome Pirchiriano assunto nei secoli da questo sperone roccioso, che si protende sul lato destro orografico della bassa Valle di Susa, sarebbe stato in origine Porcariano a causa di allevamenti di maiali che allora vi si trovavano; analogamente, il nome del prospiciente Caprasio deriverebbe da allevamenti di capre, mentre il Monte Musinè potrebbe derivare dalla contrazione di Asinè assegnato a quell'ultimo contrafforte (sul lato sinistro orografico della valle) per essere stato sede di allevamenti di asini.
La tradizione vuole che il nome del monte fu modificato dopo la visione di Amizone vescovo di Torino, destato da un globo di fuoco con degli angeli in cima ad esso, sul finire del X secolo, nel periodo durante il quale l'eremita Giovanni Vincenzo vi fondò la prima struttura della futura Sacra di San Michele: da lì, il nome greco pir-Chirianos, = fuoco del Signore[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il Pirchiriano visto dalle pendici del Rocca Sella

La montagna è uno risalto roccioso separato dal crinale spartiacque Dora-Sangone da un'insellatura a quota 861 (Colle della Croce Nera) presso la quale transita la strada asfaltata che da Avigliana sale al Colle Braida. Presenta due versanti ben distinti: quello esposto ad ovest è coperto da fitti boschi ed è disabitato fino al fondovalle, mentre su quello che guarda verso est sorge la Borgata San Pietro. Alpinisticamente la parte più interessante è la rocciosa e ripida cresta nord dove si trova la via ferrata Carlo Giorda che inizia a Sant'Ambrogio di Torino.

Alpinismo e escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

La via ferrata Carlo Giorda percorre la cresta nord della montagna. I due sentieri più frequentati che collegano il fondovalle con il Pirchiriano (e quindi con la Sacra di San Michele) partono dai sottostanti paesi di Chiusa di San Michele e di Sant'Ambrogio di Torino. Dalla Sacra di San Michele ha inizio il Sentiero dei Franchi, un lungo trekking che si snoda sul versante esposto a nord della Valle di Susa.

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Pagina sulla via ferrata Carlo Giorda