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Mohammed bin Rashid Al Maktum

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Mohammed bin Rashid Al Maktum
Sheik Mohammed bin Rashid Al Maktoum.jpg
Emiro di Dubai
In carica dal 4 gennaio 2006
Predecessore Maktum bin Rashid
Erede Hamdan bin Mohammed
Altri titoli Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti
Sceicco
Nascita Dubai, Emirati Arabi Uniti, 15 luglio 1949 (66 anni)
Padre Rashid bin Saeed Al Maktoum
Madre Latifa bint Hamdan Al Nahayan
Coniugi Hind bint Maktum bin Juma Al Maktum
Haya bint al-Husayn, principessa di Giordania
Figli 17, 10 femmine e 7 maschi

Lo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum (in arabo: الشيخ محمد بن راشد آل مكتوم‎; Dubai, 15 luglio 1949) è un sovrano e politico emiratino, attuale Primo ministro e vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti nonché emiro di Dubai. Ha un patrimonio di 16 miliardi di dollari[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

A Dubai lo chiamano Shaykh Moḥ. "Big Mo", come viene chiamato dai suoi sostenitori, ha due mogli, la prima, sposata nel 1979 è la shaykha Hind bint Maktum bin Juma Al Maktum la seconda, sposata nel 2004 è la principessa di Giordania Haya bint al-Husayn. Dalle due mogli ha avuto 23 figli, 9 maschi e 14 femmine, tra cui il suo erede apparente Hamdan bin Mohammed Al Maktoum.

Una grande passione di "Big Mo" sono le corse di cammelli e di cavalli a cui assiste molto spesso e alcune volte partecipa alle gare di Endurance.

Il passatempo preferito dello sceicco è la poesia. Fin da bambino, nei momenti di riservatezza, scrive poemi dedicati alla sua patria e alla sua famiglia che sono raccolti nel sito ufficiale.

Mohammed copre le sue tre cariche dal 4 gennaio 2006 in seguito alla morte del fratello, che aveva contribuito molto allo sviluppo economico di Dubai. Mohammed ha fatto costruire il Burj al-Arab e tre Palm Islands progettando una terza isola e promuovendo la costruzione del Burj Dubai e del Dubai Mall e istituendo molti tornei sportivi tra cui un quadrangolare di calcio, una coppa di tennis e una gara di corse su cammelli.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Sceicco Mohammed bin Rashid Al Nahyan Padre:
Sceicco Rashid bin Saeed Al Maktoum
Nonno paterno:
Sceicco Saeed bin Maktoum Al Maktoum
Bisnonno paterno:
Sceicco Maktoum bin Hasher Al Maktoum
Trisavolo paterno:
Sceicco Hasher Al Maktoum
Trisavola paterna:
Sceicca ?
Bisnonna paterna:
Sceicca ?
Trisavolo paterno:
Sceicco ?
Trisavola paterna:
Sceicca ?
Nonna paterna:
Sceicca
Bisnonno paterno:
Sceicco
Trisavolo paterno:
Sceicco
Trisavola paterna:
Sceicca ?
Bisnonna paterna:
Sceicca ?
Trisavolo paterno:
Sceicco ?
Trisavola paterna:
Sceicca ?
Madre:
Sceicca Latifa bint Hamdan Al Nahyan
Nonno materno:
Sceicco Hamdan bin Zayed Al Nahyan
Bisnonno materno:
Sceicco Zayed bin Khalifa Al Nahyan
Trisavolo materno:
Sceicco Khalifa Al Nahyan
Trisavola materna:
Sceicca ?
Bisnonna materna:
Sceicca ?
Trisavolo materno:
Sceicco ?
Trisavola materna:
Sceicca ?
Nonna materna:
Sceicca ?
Bisnonno materno:
Sceicco ?
Trisavolo materno:
Sceicco ?
Trisavola materna:
Sceicca ?
Bisnonna materna:
Sceicca ?
Trisavolo materno:
Sceicco ?
Trisavola materna:
Sceicca ?

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
— 2010[2]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III (Spagna)
— 23 maggio 2008[3]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Impero Britannico (Regno Unito)
— [4]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I re più ricchi: la classifica di Forbes
  2. ^ Alice Johnson Khalifa, Queen Elizabeth II exchange orders. Gulf News. 26 November 2010 Retrieved 5 September 2013.
  3. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  4. ^ Royal Ark

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito ufficiale

Biografia

Controllo di autorità VIAF: (EN95483940 · LCCN: (ENno96050718 · ISNI: (EN0000 0000 8168 175X · GND: (DE138866546
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