Mezzo (isola)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mezzo
Lopud
Franciscan monastery Lopud.JPG
Geografia fisica
Localizzazione mare Adriatico
Coordinate 42°41′06.6″N 17°57′01.34″E / 42.685167°N 17.950372°E42.685167; 17.950372Coordinate: 42°41′06.6″N 17°57′01.34″E / 42.685167°N 17.950372°E42.685167; 17.950372
Arcipelago isole Elafiti
Superficie 4,62 km²
Altitudine massima 0 m m s.l.m.
Geografia politica
Stato Croazia Croazia
Regione Regione raguseo-narentana
Centro principale Mezzo
Demografia
Abitanti 220 (2001)
Densità 49 ab./km²
Cartografia
Croatia - Elafit Islands - Lopud.PNG
Mappa di localizzazione: Croazia
Mezzo

[senza fonte]

voci di isole della Croazia presenti su Wikipedia

Mezzo[1][2] (in croato Lopud[2]) è un'isola della Croazia facente parte della Regione raguseo-narentana e frazione del comune di Ragusa.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il nome Isola di Mezzo deriva dal fatto che essa si trova tra l'isola di Giuppana e Calamotta (Koločep). Delle 13 isole, tra grandi e piccole, che compongono l'arcipelago, l'Isola di Mezzo, dopo l'isola di Giuppana è la più grande per estensione e la più sviluppata sotto il profilo turistico.
L’isola è raggiungibile via nave da Ragusa, Valdinoce (Orašac) e Malfi. L’isola è famosa per le spiagge sabbiose ed in particolare quella a sud di Valle Bisson (Šunj).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Già abitata in preistoria (sul castelliere del M.te Mezzo furono rinvenute ceramiche illiriche prodotte in loco), la località di Mezzo fu fondata nel IV secolo a.C. da coloni Greci che la chiamarono Delaphodia; i Romani la conquistarono nel II secolo a.C. e le imposero, prima, il nome di Dalafota, poi, Lafota[3]
Dopo la caduta dell’Impero romano la Dalmazia meridionale, dal Narenta al Drin, passò sotto dominio bizantino.
Tra il 614 e il 615 iniziò l’orda àvaro-slava che raggiunse la costa della Dalmazia. L'imperatore Eraclio chiese aiuto contro di loro ai Serbi bianchi della Lusazia che nell'anno 630 occuparono le terre invase dagli Avari, liberandole. Come ricompensa, Eraclio permise ai Serbi di instaurare principati autonomi governati da un principe (in serbo župan, жупан), comunque, sotto la sovranità bizantina.
L’isola fece quindi parte della Pagania (a differenza della vicina Ragusa parte del thema Dalmatia), poi inglobato nel Gran principato di Rascia.
Nel 1080 venne donata da Silvestro, principe serbo di Rascia, alla Repubblica di Ragusa[3].

Tra il 1205 al 1358 fu sotto amministrazione veneziana, come il resto della Repubblica ragusea; ritornata indipendente la Repubblica di Ragusa, l’isola ne seguì le sorti fino al 1808 quando venne inglobata per un breve periodo nel Regno d’Italia napoleonico.
Ma già nel 1809, col Trattato di Schönbrunn entrò a far parte delle Province Illiriche.
Nell’estate del 1813 il villaggio di Mezzo subì il bombardamento da parte degli Inglesi che ridussero a rovine il Forte Spagnolo (Sutvarac) posto sulla cima del M.te Mezzo.

Col Congresso di Vienna nel 1815 entrò a far parte per la prima volta dei domini asburgici nel Regno di Dalmazia come comune autonomo[2].

Dopo la prima guerra mondiale, non facendo parte dei territori della Dalmazia citati nel Patto di Londra, entrò a far parte del neo costituito Regno dei Serbi, Croati e Sloveni.

Dopo la seconda guerra mondiale fece parte della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia; dal 1991 fa parte della Croazia.

Alture principali[modifica | modifica sorgente]

M.te Mezzo (Polačica)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mappa di Mezzo con il Forte Spagnolo – catasto austriaco franceschino
  2. ^ a b c comune di Mezzo, Lopud in: Gemeindelexikon, der im Reichsrate Vertretenen Königreiche und Länder. Bearbeit auf Grund der Ergebnisse der Volkszählung vom 31. Dezember 1900. Herausgegeben von der K.K. Statistischen Zentralkommission. XIV. Dalmatien. Wien 1908
  3. ^ a b Dario Alberi, Dalmazia, Storia, Arte, Cultura, LINT, 2008

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]