Rascia

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Rascia
Rascia – Bandiera
Dati amministrativi
Nome completoРашка
Nome ufficialeRaška
Lingue ufficialiserbo
CapitaleStari Ras
Politica
Forma di StatoPrincipato
Forma di governoMonarchia
NascitaVII secolo
Fine1217 con Stefano II Nemanjić
Causafondazione del Regno di Serbia
Territorio e popolazione
Religione e società
Religione di StatoChiesa cristiana ortodossa
Map of the Principality of Serbia, 12th century.png
Evoluzione storica
Preceduto daFlag of PalaeologusEmperor.svg Impero Bizantino
Succeduto daFlag of Serbia 1281.svg Regno di Serbia
Ora parte diSerbia Serbia
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Montenegro Montenegro
Croazia Croazia
Albania Albania

La Rascia (in serbo Рашка, Raška, traslitterato anche come Raschka o Rassa) è stato il nocciolo da cui si è sviluppato poi, tra la fine del XII secolo e l'inizio del XIII, il Regno di Serbia.[1]

Comprendeva l'area centro-meridionale dell'attuale Serbia: la regione intorno al fiume Raška, con la città di Stari Ras, nei pressi dell'odierna Novi Pazar.[1] La popolazione riuniva le tribù serbe, rette dai Gran Principi di Rascia, vassalli dell'Impero bizantino.

Oggi il nome è rimasto nel distretto di Raška. La Rascia è anche chiamata Sandžak (italianizzato in Sangiaccato) dai serbi musulmani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della Rascia si conclude nel 1217 quando Stefano II Nemanjić assunse la corona di Re di Serbia, guadagnandosi l'appellativo di Prvovenčani (Primo incoronato).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Praga

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Praga, RASCIA, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935. URL consultato il 15 settembre 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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