Lusiana

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Lusiana
comune
Lusiana – Stemma Lusiana – Bandiera
Lusiana – Veduta
Lusiana tra le montagne delle Prealpi vicentine
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
ProvinciaProvincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Amministrazione
SindacoAntonella Corradin (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°47′N 11°34′E / 45.783333°N 11.566667°E45.783333; 11.566667 (Lusiana)Coordinate: 45°47′N 11°34′E / 45.783333°N 11.566667°E45.783333; 11.566667 (Lusiana)
Altitudine752 m s.l.m.
Superficie34,34 km²
Abitanti2 615[2] (28-2-2017)
Densità76,15 ab./km²
FrazioniCampana, Laverda, Santa Caterina, Valle di Sopra, Velo, Vitarolo[1]
Comuni confinantiAsiago, Conco, Lugo di Vicenza, Marostica, Salcedo
Altre informazioni
Cod. postale36046
Prefisso0424
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT024054
Cod. catastaleE762
TargaVI
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantilusianesi
Patronosan Giacomo il Maggiore
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lusiana
Lusiana
Lusiana – Mappa
Posizione del comune di Lusiana all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Lusiana (Lusaan in cimbro[3]) è un comune italiano di 2 615 abitanti[2] della provincia di Vicenza in Veneto. Si trova sull'Altopiano dei Sette Comuni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Altopiano dei Sette Comuni e Federazione dei Sette Comuni.

Il nome Lusiana appare per la prima volta in un documento del 1297[4].

Il campanile di Lusiana tra le foreste meridionali dell'altopiano dei Sette Comuni. Sullo sfondo i monti Forni Alti e Priaforà e, innevata, Cima Palon.

Il territorio di Lusiana fu compreso nella storica Federazione dei Sette Comuni e in questo senso rappresentava uno dei tre Comuni maggiori (disponeva cioè di due voti nelle assemblee e dei due decimi dei proventi e degli oneri della Federazione stessa). A seguito della divisione dei beni della Reggenza, quando questa venne soppressa, al Comune di Lusiana relativamente alla zona settentrionale dell'Altopiano dei Sette Comuni spettò anche il territorio di Cima Larici, circa 4 km quadrati, e il comprensorio che comprende Malga Galmarara, Malga Zingarella, fino a raggiungere Cima XII, la vetta più alta dell'Altopiano dei Sette Comuni e dell'intera provincia di Vicenza, per un totale di 20,22 km quadrati. Questi territori pur facendo parte del censuario del comune di Asiago sono soggetti a uso civico per gli abitanti del comune di Lusiana.

Il Vicariato di Lusiana è uno dei vicariati della Diocesi di Padova.

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiali francesi ed inglesi tra cui Frederick Lambart, X conte di Cavan ed il principe di Galles, futuro re Edoardo VIII del Regno Unito a Granezza di Lusiana (luglio 1918) durante un discorso del generale Jean César Graziani.

Il comune di Lusiana, come tutti gli altri comuni dell'Altopiano, è stato direttamente interessato dagli eventi bellici della prima guerra mondiale. Il territorio comunale venne risparmiato dalle distruzioni che interessarono i paesi dell'altopiano collocati più a nord, ma tutta la zona venne fortificata e interessata dal transito di truppe, mezzi, artiglierie e prigionieri da e per la linea del fronte che dopo la rotta di Caporetto si collocherà appena a nord del settore settentrionale del comune di Lusiana. Il territorio del vecchio patrimonio sarà invece teatro di guerra già a partire dal maggio del 1915, vale a dire dall'entrata nel conflitto da parte del Regno d'Italia, successivamente all'Offensiva di Primavera diverrà invece importante zona di retrovia austroungarica.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo sembra essere un prediale derivato dal personale latino Lucilius o Lusilius con l'aggiunta del suffisso -ana (Luciliana villa)[3][5].
Una paraetimologia riferita da Giovan Battista Pellegrini la avvicina a lucus Dianae "bosco di Diana", sostenendo che vi esistesse una foresta sacra dedicata a quella divinità[6]. A questa tesi allude lo stemma comunale, recante un monte boscoso sovrastato da una mezzaluna (simbolo della dea).

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Data la sua posizione, Lusiana è un comprensorio turistico soprattutto estivo, non vanno però dimenticate le stazioni invernali di Monte Corno per lo Sci nordico e alpino e di Cima Larici per lo Sci alpino.

Interessanti a livello artistico sono le pale di Jacopo Bassano custodite nelle chiese del capoluogo e della frazione di Santa Caterina, presso la quale è anche conservata una Sacra Spina. La chiesa parrocchiale del capoluogo fu edificata nelle forme attuali tra il XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo. Essa è dedicata a San Giacomo. Presso la frazione Piazza Campana si trova invece la seconda più antica campana della provincia di Vicenza. In località Covolo è sita la chiesa di San Donato, edificata nel 1089, nei suoi pressi si trova inoltre il Parco del Sojo, un percorso pedonale in cui sono collocate opere di vari artisti internazionali.

Nella contrada Màini nel 1946 è nata Sonia Gandhi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia locale è basata sull'agricoltura, sulle cave di pietra (marmo di Asiago) e sul turismo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 luglio 1985 25 giugno 1990 Lanfranco Pozza DC Sindaco
25 giugno 1990 24 aprile 1995 Virgilio Boscardin indipendente Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Antonella Corradin centro Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Antonella Corradin lista civica Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Virgilio Boscardin lista civica Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Antonella Corradin centro-sinistra (liste civiche) Sindaco
26 maggio 2014 in carica Antonella Corradin lista civica Insieme per Lusiana Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 la popolazione degli otto comuni dell'Altopiano (Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana e Rotzo) ha votato a grande maggioranza (94%) a un referendum per il distacco del territorio dalla Regione Veneto e per la successiva aggregazione alla Provincia Autonoma di Trento.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Lusiana - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  3. ^ a b Giovan Battista Pellegrini, Toponomastica italiana. 10.000 nomi di città, paesi, frazioni, regioni, contrade, monti spiegati nella loro origine e storia, Milano, Hoepli, 1990, p. 410.
  4. ^ (Rationes Decimarum Italiae, sec. XIII, XIV, citato nel volume: La diocesi di Padova, 1972, pag. 328): "Ecclesia S. Jacobi de Lusiana". Dipendeva allora dalla pieve di Caltrano, che presiedeva alla cura religiosa delle comunità cimbre dell'Altopiano centro-occidentale, fino a Gallio. Più tardi passò sotto la pieve di Breganze, come appare dagli atti della visita pastorale del vescovo di Padova Barozzi nel 1488. Il nome è citato nuovamente in un documento del 1340. (Dionigi Rizzolo, La toponomastica storica dei comuni di Lusiana e Conco, Istituto di cultura cimbra, tipografia Rumor, Vicenza, pagg. 97-98. Biblioteca Comunale di Lusiana).
  5. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 355.
  6. ^ Gaetano Maccà, Storia dei Sette Comuni e delle ville annesse, Caldogno, Gio. Battista Menegatti, 1816, p. 289.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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