Lo Stato contro Fritz Bauer

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Lo Stato contro Fritz Bauer
Lo Stato contro Fritz Bauer.jpeg
Burghart Klaußner nel ruolo di Fritz Bauer
Titolo originaleDer Staat gegen Fritz Bauer
Paese di produzioneGermania
Anno2015
Durata105 min
Generedrammatico, thriller
RegiaLars Kraume
SceneggiaturaLars Kraume e Olivier Guez
FotografiaJens Harant
MontaggioBarbara Gies
MusicheChristoph Kaiser e Julian Maas
ScenografiaCora Pratz e Jutta Freyer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Lo Stato contro Fritz Bauer (Der Staat gegen Fritz Bauer) è un film del 2015 diretto da Lars Kraume.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Germania, 1957. L'autista del procuratore tedesco Bauer trova il suo capo privo di sensi nella vasca da bagno. Viene portato in ospedale, mentre la polizia, politicamente motivata, sospetta un tentativo di suicidio. I suoi avversari - in particolare il procuratore generale Kreidler e Paul Gebhardt dell'Ufficio federale di polizia criminale (BKA) - hanno la meglio. Durante il recupero di Bauer, un dossier scompare dal suo ufficio. Egli, una volta ristabilito, convoca quindi i pubblici ministeri e chiede loro i progressi nella persecuzione dei criminali nazisti che si rivelano praticamente inesistenti.

Il giovane procuratore Karl Angermann gli ricorda di aver ricevuto il fascicolo in questione da parte dello stesso Bauer, con la richiesta di redigere una dichiarazione. Bauer ha la sensazione di poter contare sul giovane e lo invita ad un incontro nel fine settimana a casa sua, poiché immagina nella sua autorità come "nel paese nemico". Bauer vuole portare Adolf Eichmann, nascosto in Argentina, in un tribunale tedesco. Tuttavia, dal momento che la BKA e l'Interpol non sono responsabili per i crimini politici, Bauer prende in considerazione il coinvolgimento del servizio di intelligence israeliano Mossad.

Ricevendo una lettera dall'Argentina, Bauer scopre che Eichmann vive lì con un nome diverso. Passa quindi la lettera al Mossad e parla anche con i vertici dell'intelligence. Il boss del Mossad, Issel Harel, ha già controllato questa pista, ma vuole che Eichmann venga rapito solo se Bauer ha una seconda prova. Contemporaneamente Angermann chiede a Bauer un consiglio sulla sentenza in un processo omosessuale. Grazie al riferimento di Bauer ad un processo simile, Angermann richiede quindi una pena sensazionalmente bassa. Victoria, amica dell'imputato, ringrazia Angermann e lo invita al night club "Kokett", dove l'uomo si innamora della donna, che risulta essere una cantante transgender. Allo stesso tempo la BKA scatta delle foto di attività sessuali tra di loro e cerca di ricattarlo con loro.

Quando Bauer scopre che l'ex capo nazista Schneider lavora nel dipartimento delle risorse umane della Daimler-Benz per il Sud America, lo mette sotto pressione per ottenere il nome in codice di Eichmann in Argentina. Passa poi le informazioni ricevute al Mossad, confermando quanto affermato nella lettera. Eichmann viene quindi rapito dal Mossad e condotto in Israele. La richiesta di Bauer di estradizione di Eichmann viene respinta dal governo federale di Konrad Adenauer, in quanto vi sono ampi accordi sulle armi tra Germania e Israele e sono temute le possibili dichiarazioni di Eichmann di fronte a un tribunale tedesco, a cui potrebbe seguire una crisi del governo, dato che molti ex nazisti sono rappresentati nell'apparato statale fino al Consiglio dei Ministri. Angermann, ricattato dalla polizia per il suo legame con la cantante transessuale, si costituisce per non tradire i rapporti di Bauer con il Mossad. Bauer, che pensò temporaneamente di arrendersi, si rituffa nell'inchiesta nazista, che alla fine portò al processo di Francoforte.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato nel mondo 3.040.730 dollari americani, di cui 1.925.793 dollari in patria.[1]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2015 - Festival di Locarno
    • Premio del pubblico
  • 2015 - Assia Film Award
    • Premio per il miglior film
  • 2015 - Bayerischer Filmpreis
    • Premio per il miglior attore protagonista
  • 2015 - Günter-Rohrbach-Filmpreis
    • Premio per il miglior attore protagonista
    • Premio per le migliori musiche
    • Premio per il miglior film
  • 2016 - Deutscher Filmpreis
    • Premio per il miglior film
    • Premio per la miglior regia
    • Premio per il miglior attore non protagonista
    • Premio per la miglior sceneggiatura
    • Premio per la miglior scenografia
    • Premio per i migliori costumi
    • Nomination miglior attore protagonista
  • 2016 - Premio Rolf-Hans Müller per le musiche
  • 2016 - European Film Awards
    • Nomination miglior attore protagonista
  • 2016 - Jupiter Award
    • Nomination miglior attore protagonista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Der Staat gegen Fritz Bauer (2015) - Financial Information, in The Numbers. URL consultato l'8 settembre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]