Lira del Lombardo Veneto

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Lira del Lombardo Veneto
Nome locale Lira austriaca
Codice ISO 4217
Stati Regno Lombardo-Veneto (Impero Austriaco)
Simbolo £
Frazioni Centesimo
Monete 1c, 3c, 5c, 15c, 25c, 50c,
1£, , , 20£, 40£
Entità emittente Zecca di Milano
Periodo di circolazione 1822 - 1861
Sostituita da Lira italiana dal 1859
Tasso di cambio 1 L = 1,2 £ (1859)
Agganciata a Fiorino austriaco
Lista valute ISO 4217 - Progetto Numismatica

La lira era la valuta usata nel Regno Lombardo-Veneto, agganciata alla monetazione dell'Impero Austriaco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Se in epoca napoleonica le diverse unità monetarie locali italiane furono soppiantate dalla lira italiana, alla caduta di Napoleone l'Austria reintrodusse il suo stile di monetazione nel Regno Lombardo-Veneto che era stato creato dal Congresso di Vienna.

Questa moneta era costituita da 4,33 g di argento (a 900/1.000 e quindi pari a 3,897 g di fino)[1], secondo le norme tedesche, ed aveva un diametro di 22 mm.[2] Sei lire erano chiamate scudo ed era equivalente al tallero austriaco. Ogni lira era suddivisa in 100 centesimi. Tutte le valute usate erano una ricostruzione della lira utilizzata nel Ducato di Milano fino al 1796, ma non avevano alcun rapporto con la lira veneziana, ormai fuori corso. Le monete erano coniate alle zecche di Milano, Venezia e Vienna.

La lira del Lombardo Veneto era facilmente ragguagliabile alla lira reggiana e valeva tre volte quest'ultima.

A causa della guerra, l'Austria non ebbe immediatamente la possibilità di coniare la nuova moneta nel periodo in cui prese possesso del territorio nel 1814. Così, la lira italiana napoleonica continuò ad avere corso legale per otto anni dopo la caduta di Napoleone. La prima coniazione della moneta austriaca fu possibile solo nel 1822[1]. La nuova lira aveva un valore più basso rispetto a quella italo-francese che pesava 5 g, con un titolo di 900/1.000, e quindi con 4,50 g di fino[3].

Durante la rivoluzione del 1848, il Governo Provvisorio della Lombardia sospese brevemente la produzione della lira e coniò una nuova speciale lira italiana che consisteva in una moneta da 5 lire. Dopo le rivolte e il ripristino degli standard monetari austriaci, le monete di rame vennero ridotte di peso. Per motivi politici, il nome presente su di esse venne modificato da Regno Lombardo-Veneto a Impero austriaco.

Nel 1857, il cambiamento non interessò subito tutto il Regno nel quale furono coniate di nuovo le precedenti lire. Solo nel 1862, dopo la perdita della Lombardia annessa allo Stato sabaudo, la rimanente parte dei territori austriaci adottò la moneta generale dell'Impero. Il fiorino veneto, pari al fiorino austriaco, diventò l'unità di base della moneta, ed era diviso in 100 soldi; solo le subunità erano prodotto specificatamente per la Provincia di Venezia. Su queste monete ricomparve la dicitura Lombardo-Veneto.

In Lombardia la sostituzione con la lira italiana avvenne invece immediatamente in contemporanea con l'occupazione sabauda e quasi due anni prima della proclamazione del Regno d'Italia.[4]

Monete[modifica | modifica wikitesto]

Monete di rame[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 centesimo
    • Peso: 1,75 grammi
    • Tipo del 1852: 1,09 grammi
  • 3 centesimi
    • Peso: 5,25 grammi
    • Tipo del 1852: 3,28 grammi
  • 5 centesimi (carantano)
    • Peso: 8,75 grammi
    • Tipo del 1852: 5,47 grammi
  • 10 centesimi
    • Unica emissione: 1852
    • Tipo del 1852: 10,94 grammi
  • 15 centesimi
    • Unica emissione: 1852
    • Tipo del 1852: 16,04 grammi

Monete d'argento[modifica | modifica wikitesto]

  • ¼ lira
    • Valore: 25 cent
    • Purezza: 6/10
    • Peso: 1,62 grammi
  • ½ lira
    • Purezza: 9/10
    • Peso: 2,17 grammi
  • 1 lira
    • Purezza: 9/10
    • Peso: 4,33 grammi
  • 1 fiorino
    • Valore: £3
    • Purezza: 9/10
    • Peso: 12,99 grammi
  • 1 tallero (scudo)
    • Valore: £6
    • Purezza: 9/10
    • Peso: 25,99 grammi

Monete d'oro[modifica | modifica wikitesto]

  • ½ sovrano
    • Valore: £20
    • Purezza: 9/10
    • Peso: 5,67 grammi
  • 1 sovrano
    • Valore: £40
    • Purezza: 9/10
    • Peso: 11,33 grammi

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gigante, p. 275-278
  2. ^ Montenegro, Manuale
  3. ^ Gigante, p. 89
  4. ^ "Lamoneta", monetazione degli stati sabaudi, Vittorio Emanuele II.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]