Le streghe (romanzo)

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Le streghe
Titolo originaleThe Witches
Roald Dahl.jpg
AutoreRoald Dahl
1ª ed. originale1983
Genereromanzo
Sottogenerefantastico
Lingua originaleinglese
Protagonistiil bambino

Le streghe (The Witches) è un romanzo per bambini scritto da Roald Dahl. Il libro ha vinto il Premio Bancarellino nel 1988. Dal romanzo è stato tratto il film Chi ha paura delle streghe? con Anjelica Huston, diretto da Nicolas Roeg.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista narratore di questa storia è un bambino inglese originario della Norvegia, il cui nome non viene mai rivelato, che da piccolo rimane orfano di entrambi i genitori, morti in un incidente d'auto durante un viaggio dall'Inghilterra verso Oslo. Il testamento lasciato dal padre riferisce che il protagonista dovrà stare a vivere con la sua adorata nonna materna, signora molto anziana e simpatica che fuma il sigaro. La nonna, a un certo punto, inizia a raccontargli delle malvagie streghe, donne apparentemente normali ma distinguibili per una serie di bizzarre caratteristiche, che a prima vista potrebbero passare inosservate: portano sempre la parrucca perché hanno la testa calva, portano sempre scarpe a punta perché hanno i piedi a punta quadrata senza dita, portano sempre i guanti perché hanno degli artigli al posto delle unghie, spesso hanno i denti azzurrini perché hanno la saliva blu e hanno gli occhi che cambiano colore. Le streghe hanno come unico scopo quello di eliminare tutti i bambini del mondo. L'estate passa, la nonna e il nipote ritornano in Inghilterra e il ragazzino riprende la sua vita da scolaro. Un giorno incontra per caso una strega e la riconosce, osservando nella donna i dettagli che la nonna gli aveva spiegato, e avendo capito con chi ha a che fare, si arrampica su un albero rifiutandosi di scendere, anche se la strega dice di volergli regalare un serpente. All'arrivo dell'estate, la nonna e il nipote progettano di tornare in Norvegia in nave per le vacanze, piano che viene poi annullato perché la nonna, poco prima della partenza, si ammala di polmonite e viene curata in casa (non si riesce a portarla in ospedale, ed alla sua età anche una malattia facilmente curabile come la polmonite può diventare pericolosa). Una volta guarita, il medico impone alla signora di non fare grandi sforzi, quindi nonna e nipote decidono di passare l'estate in Inghilterra, prenotando una camera in un albergo inglese. Lì il protagonista riesce, di nascosto e per caso, ad assistere ad un'assemblea dove sono presenti tutte le streghe inglesi, le quali fingono di essere membri della Reale Società per la Protezione dell'Infanzia Maltrattata e tengono l'annuale raduno con la Strega Suprema, il loro capo, una donna orribile con un viso dall'aspetto mostruoso ed in putrefazione (che nasconde dietro una maschera con il viso di una donna giovane e bella). Il bambino riesce ad origliare e comprende il loro piano, cioè di eliminare i bambini inglesi trasformandoli in topi grazie ad una complicata pozione, il cui ingrediente chiave è una sveglia, che prima di essere aggiunta nella pozione va impostata sull'ora a cui si vuole che il bambino si trasformi. Poco prima che la riunione si concluda, le streghe fiutano la presenza del protagonista, che viene scoperto e, tramite la pozione, trasformato in un topo, o meglio in un bambino-topo, cioè un topo con la capacità di parlare e pensare come un bambino umano. Prima di lui anche Bruno Jenkins, un altro ragazzino ospite dell'albergo, che non faceva altro che rimpinzarsi di dolci e vantarsi del suo ricco padre, è stato trasformato in un bambino-topo dopo essere stato adescato come cavia usando della cioccolata. Il bambino corre subito dalla nonna, e insieme decidono di fermare le streghe ed elaborano un piano: rubare la boccetta della pozione nella stanza della Strega Suprema e trovare il modo di farla bere alle streghe, per trasformare loro stesse in topi. Il bambino-topo deve intrufolarsi prima nella stanza della Strega Suprema per rubare la pozione, e riesce a farsi calare dalla nonna nella stanza stando dentro a un calzino, e poi nella cucina per versare la pozione nel cibo destinato alle streghe. Dopo aver versato la pozione in una pentola di minestra destinata alle streghe, arrampicandosi su una mensola, il protagonista riesce a scappare da un cuoco che si accorge di lui e cerca di ammazzarlo con un coltello, riuscendo solo a tagliargli la coda (e poi non riesce a fare più nulla perché il bambino-topo gli si arrampica su per i pantaloni), e le streghe inglesi e la loro regina vengono tutte trasformate in topi. Nonna e nipote lasciano l'albergo e tornano in Norvegia, adattandosi al nuovo aspetto del bambino. Poco tempo dopo, la nonna rivela di aver architettato un piano formidabile: ha telefonato all'albergo fingendosi il Ministro degli Interni norvegese, per ottenere l'indirizzo della Strega Suprema, con la scusa di dover indagare sui misteriosi avvenimenti. Siccome tutti conoscevano la Strega Suprema come una donna giovane, elegante e raffinata, a causa della maschera dietro cui nascondeva il volto mostruoso, la nonna è sicura di aver avuto l'indirizzo del vero quartier generale, dove si possono trovare tutti gli indirizzi di tutte le streghe del mondo: il progetto della signora, cui il nipote aderisce con entusiasmo, è infiltrarsi nel quartier generale della Strega Suprema, per poi riuscire a sconfiggere tutte le streghe e a salvare tutti i bambini del Mondo.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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