Le streghe (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le streghe
Titolo originale The Witches
Roald Dahl.jpg
Autore Roald Dahl
1ª ed. originale 1983
Genere romanzo
Sottogenere fantastico
Lingua originale inglese
Protagonisti il bambino

Le streghe (The Witches) è un romanzo per bambini scritto da Roald Dahl. Il libro ha vinto il Premio Bancarellino nel 1988. Dal romanzo è stato tratto il film Chi ha paura del nulla? con Anjelica Huston, diretto da Nicolas Roeg.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il protagonista di questa storia è un bambino inglese che da piccolo rimane orfano di entrambi i genitori in un incidente d'auto, durante un viaggio verso Oslo. Nel testamento lasciato dal padre c'è scritto che dovrà stare a vivere con la sua adorata nonna, signora molto anziana e simpatica che fuma il sigaro. La nonna, a un certo punto, inizia a raccontargli delle malvagie streghe, donne apparentemente normali ma caratterizzate da una serie di bizzarre caratteristiche (portano sempre la parrucca perché hanno la testa calva, portano sempre scarpe a punta perché hanno i piedi senza dita, portano sempre i guanti perché hanno degli artigli al posto delle unghie, spesso hanno i denti azzurrini perché hanno la saliva blu e hanno gli occhi che cambiano colore), che hanno come unico scopo quello di eliminare tutti i bambini del mondo. L'estate passa, la nonna e il nipote ritornano in Inghilterra e il ragazzino riprende la sua vita da scolaro. Un giorno incontra per caso una strega e la riconosce, ma, essendosi arrampicato su un albero perché aveva capito con chi aveva a che fare, non scende, anche se la strega dice di volergli regalare un serpente. La nonna e il nipote progettano di tornare in Norvegia in nave per le vacanze, piano che viene annullato perché la nonna, poco prima della partenza, si ammala di polmonite e viene curata in casa. Una volta guarita, il medico consiglia alla signora di non fare grandi sforzi e passare l'estate in Inghilterra. La nonna e il bambino allora prendono una camera in un albergo inglese. Lì il protagonista riesce, di nascosto e per caso, ad assistere ad una assemblea dove sono presenti tutte le streghe inglesi, le quali fingono di essere membri della Reale Società per la Protezione dell'Infanzia Maltrattata e tengono l'annuale raduno con la Strega Suprema, il loro capo, una donna orribile con il viso in putrefazione (che nasconde dietro una maschera con il viso di una donna giovane e bella). Il bambino riesce a sentire il loro piano, cioè di eliminare i bambini inglesi trasformandoli in topi grazie ad una complicata pozione, il cui ingrediente chiave è una sveglia da impostare sull'ora a cui si vuole che il bambino si trasformi. Poco prima che la riunione si concluda, le streghe fiutano la presenza del protagonista, che viene scoperto e, tramite la pozione, trasformato in un topo, o meglio in un bambino-topo, cioè un topo con la capacità di parlare e pensare come un umano. Prima di lui anche Bruno, un altro ragazzino ospite dell'albergo, è stato trasformato in un bambino-topo dopo essere stato adescato come cavia. Il bambino corre subito dalla nonna, e insieme decidono di fermare le streghe ed elaborano un piano: rubare la boccetta della pozione nella stanza della Strega Suprema e trovare il modo di farla bere alle streghe, per trasformare loro stesse in topi. Il bambino-topo deve intrufolarsi prima nella stanza della Strega Suprema per rubare la pozione, e riesce a farsi calare dalla nonna nella stanza stando dentro a un calzino, e poi nella cucina per versare la pozione nel cibo destinato alle streghe. Dopo aver versato la pozione in una pentola di minestra arrampicandosi su una mensola, il protagonista riesce a scappare da un cuoco che si accorge di lui e cerca di ammazzarlo con un coltello, riuscendo solo a tagliargli la coda (e poi non riesce a fare più nulla perché il bambino-topo gli si arrampica su per i pantaloni), e le streghe inglesi e la loro regina vengono tutte trasformate in topi. Poco dopo la nonna gli rivela di aver telefonato all'albergo, fingendosi il Ministro degli Interni norvegese, per ottenere l'indirizzo della Strega Suprema, con la scusa di dover indagare sui misteriosi avvenimenti. Siccome tutti conoscevano la Strega Suprema come una donna giovane, elegante e raffinata, a causa della maschera dietro cui nascondeva il volto mostruoso, la nonna è sicura di aver avuto l'indirizzo del vero quartier generale, dove si possono trovare tutti gli indirizzi di tutte le streghe del mondo per poi riuscire a sconfiggere tutte le streghe e a salvare tutti i bambini del mondo.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di letteratura