Matilda 6 mitica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Matilda 6 mitica
Matilda6mitica film.jpg
Matilda (Mara Wilson) in una scena del film
Titolo originaleMatilda
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1996
Durata98 min
Generecommedia, fantastico
RegiaDanny DeVito
Soggettodall'omonimo romanzo di Roald Dahl
SceneggiaturaNicholas Kazan, Robin Swicord
Casa di produzioneTriStar Pictures, Jersey Films
FotografiaStefan Czapsky
MontaggioLynzee Klingman, Brent White
MusicheDavid Newman
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Matilda 6 mitica (Matilda) è un film del 1996 diretto da Danny DeVito, tratto dal romanzo Matilda di Roald Dahl.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Matilda Wormwood è una bambina di sei anni dotata di un'intelligenza straordinaria e soprattutto di una grande dolcezza, sensibilità e onestà. La bambina ha però la sfortuna di essere nata in una famiglia disonesta, che non ha alcuna considerazione per lei e non apprezza le sue qualità. Il padre Harry è un avido e disonesto rivenditore di automobili usate che trucca nei modi più improbabili, utilizzando anche pezzi rubati; la madre Zinnia è una donna sciocca e superficiale con il vizio del bingo, mentre il fratello maggiore Michael è un prepotente degno in tutto e per tutto dei suoi genitori. Matilda viene allora considerata la pecora nera della famiglia e subisce quotidianamente i soprusi dei genitori e del fratello, che tentano soprattutto di porre rimedio a quello che, secondo loro, è il peggiore dei suoi difetti: la grande passione di Matilda per la lettura.

Un giorno, in seguito a un ingiusto rimprovero da parte di Harry, Matilda giunge alla conclusione di dover punire gli adulti quando si comportano male con lei. Una mattina sostituisce allora la brillantina per capelli del padre con la tintura per capelli della madre ed Harry, come risultato, si ritrova con una spettacolare chioma biondo platino. Matilda pensa di aver aiutato il padre a riflettere sui propri sbagli, ma poiché Harry non sembra aver imparato la lezione, la bimba rincara la dose e cosparge con della "Super-super colla" l'interno del cappello del padre, con risultati esilaranti. Quella sera Harry, stufo di vedere Matilda leggere in continuazione, cerca di costringerla a guardare la televisione, ma l'apparecchio esplode improvvisamente e Matilda comprende di essere stata lei a provocare il bizzarro incidente, anche se non capisce in che modo.

Arriva l'autunno e per Matilda è tempo di cominciare la scuola. La bimba è entusiasta ma l'istituto a cui viene iscritta, Crunchem Hall, è ben lontano da ciò che sognava. La scuola è infatti il regno oscuro della signorina Agatha Trinciabue, una donna enorme, spietata, ex atleta olimpionica e preside dal pugno di ferro, che tiranneggia i bambini e li usa addirittura per allenarsi nel lancio del martello. Per fortuna, Matilda trova un'amica nella propria maestra, la dolce e onesta signorina Jennifer Honey che rimane subito colpita dalle qualità della bambina. La signorina Honey prova a parlare ai genitori di Matilda per informarli della sua straordinaria intelligenza, scontrandosi con la loro meschinità e non ottenendo alcun risultato.

Una mattina la signorina Trinciabue arriva in ritardo a causa di un guasto alla macchina, vendutale proprio da Harry Wormwood ed in pessime condizioni sotto l'aspetto nuovo fiammante. La preside punisce allora ingiustamente Matilda e la bambina, arrabbiata per l'ingiustizia, con la forza del pensiero le rovescia addosso un bicchiere d'acqua con dentro un tritone (che vi aveva messo la sua amica Violetta, anch'essa desiderosa di vendicarsi della preside). Matilda è ormai convinta di avere dei poteri nascosti e si confida con la signorina Honey. La maestra non crede alla storia della bambina, ma si mostra lo stesso comprensiva e la invita a prendere un tè a casa sua.

Durante la merenda nella minuscola e pittoresca casa della signorina Honey, la maestra svela a Matilda di essere la nipote della signorina Trinciabue e le racconta la propria storia. Da piccola abitava in una bella casa assieme al padre Magnus, ma alla morte del genitore la signorina Trinciabue si impadronì dell'abitazione. La signorina Honey dovette andarsene per sfuggire ai maltrattamenti della zia ed è certa che sia stata proprio lei ad uccidere suo padre. Approfittando dell'assenza della signorina Trinciabue, Matilda e la signorina Honey entrano nella sua casa per recuperare una bambola molto cara alla maestra, ma la preside rientra in anticipo e le due riescono a sfuggirle appena in tempo. Matilda non si arrende e allena i propri poteri, che scopre essere telecinetici, fino ad ottenerne il pieno controllo. Dopodiché torna alla casa della preside, recupera la bambola e si diverte a spaventare la signorina Trinciabue fingendosi il fantasma di Magnus. La preside alla fine si rende però conto dell'inganno, poiché trova un nastrino rosso perso da Matilda.

Il giorno dopo a scuola, Matilda consegna la bambola alla signorina Honey. La maestra è commossa, ma anche terrorizzata al pensiero di come reagirà la signorina Trinciabue; Matilda, allora, le dà una dimostrazione dei propri poteri e le assicura che tutto andrà bene, facendole capire di avere un piano. All'arrivo della signorina Trinciabue infatti, Matilda si finge nuovamente il fantasma di Magnus e questa volta la preside ci crede. La signorina Trinciabue, impazzita dalla paura, scatena la propria furia su tutti i bambini della scuola, ma Matilda la neutralizza senza difficoltà. La preside è infine costretta a scappare mentre i bambini le scagliano addosso tutti i loro pranzi e di lei non si saprà mai più nulla.

Qualche tempo dopo la signorina Honey è diventata preside di Crunchem Hall ed è tornata a vivere nella casa di suo padre, di cui Matilda è ormai un assidua frequentatrice. Harry Wormwood però si è messo nei guai con l'FBI, che lo teneva d'occhio da tempo e la famiglia è costretta a scappare a Guam. Matilda non vuole andarsene e i Wormwood, ben felici di potersi finalmente liberare di lei, permettono alla signorina Honey di adottarla. Matilda e la signorina Honey formano ora una famiglia unita e felice.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Matilda Wormwood: è una bambina dolce e sensibile, con un'intelligenza fuori dal normale. Ha anche il potere della telecinesi. Alla fine del film viene adottata dalla sua insegnante che diventerà la sua buona madre adottiva.
  • Jennifer Honey: è la maestra di Matilda. Ama i bambini ed è una donna molto dolce e sensibile. Nonostante il suo difficile passato cerca sempre di mantenere il sorriso. Stringe subito un forte legame con Matilda, di cui poi diventerà una buona madre adottiva.
  • Agatha Trinciabue: è la preside della scuola, una donna enorme, sadica e crudele che odia i bambini e che farebbe ogni male nei loro confronti. Diviene quindi la nemesi di Matilda.
  • Harry Wormwood: è il padre di Matilda nonché un rivenditore di auto usate. È un uomo avido, disonesto e irascibile, che disprezza la figlia.
  • Zinnia Wormwood: è la madre di Matilda. Una donna snob e sciocca che adora giocare a bingo.
  • Michael Wormwood: è il fratello maggiore di Matilda, ha un carattere prepotente e scortese e ama fare il bullo con Matilda.
  • Violetta: è una bambina di colore che Matilda conosce a scuola e che diventa presto la sua migliore amica.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale statunitensi il 2 agosto 1996 mentre in Italia il 27 marzo 1997.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato in California; fra le principali location si possono ricordare:

  • il Mayfield Senior School di Pasadena per le scene iniziali dell'ospedale;
  • la casa dei Wormwood al 15811 Youngwood Drive di Whittier;
  • la casa della signorina Trinciabue al 2186 East Crary Street di Altadena.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema