Il dito magico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il dito magico
Titolo originale The Magic Finger
Autore Roald Dahl
1ª ed. originale 1966
Genere racconto
Sottogenere fantastico
Lingua originale inglese

Il dito magico (The Magic Finger) è un racconto per bambini scritto da Roald Dahl nel 1966 e pubblicato dalla Hardcover. La prima edizione vide la collaborazione come illustratore di William Pene du Bois, nelle successive edizioni poi sostituito dai disegni di Pat Mariott, Tony Ross e infine Quentin Blake, il quale divenne poi illustratore fisso dei libri di Dahl.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La protagonista della storia è una bambina di otto anni dotata di un potere: un dito magico, che lancia incantesimi maligni su coloro che la fanno arrabbiare. E ciò che la piccola desidera più di ogni cosa è fermare lo squallido divertimento dei vicini di casa, i signori Panatra, che vanno a caccia solo per divertimento e anche contro la maestra, la signora Verni. È per questo che il dito magico entra in funzione dotando i Panatra di ali di uccello. La mattina dopo quando il signor Panatra si sveglia, tutta la famiglia vola via dalla finestra, e dando le anatre quattro braccia giganti, che usano questi loro nuovi doni per usurpare la casa dei loro abituali aguzzini. Le anatre, inoltre, si impossessano dei fucili dei Panatra, e cercano di usarli contro di loro, per vendicarsi dei loro piccoli uccisi solo il giorno prima. Ma la famiglia di cacciatori promette, a questo punto, di non andare mai più a caccia e di cambiare il loro cognome in "Anatra", lasciando le anatre in pace.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Harper & Row, 1966, USA.
  • Allen & Unwin, 1968, UK.
  • Gli scriccioli, 1997, Italia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]