Lago della Duchessa

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Lago della Duchessa
Lago della Duchessa.jpg
Stato Italia Italia
Regione Lazio Lazio
Provincia Rieti Rieti
Comune Borgorose-Stemma.png Borgorose
Coordinate 42°11′14.86″N 13°20′52.94″E / 42.18746°N 13.34804°E42.18746; 13.34804Coordinate: 42°11′14.86″N 13°20′52.94″E / 42.18746°N 13.34804°E42.18746; 13.34804
Altitudine 1.788 m s.l.m.
Dimensioni
Lunghezza 0,4 km
Larghezza 0,15 km
Mappa di localizzazione: Italia
Lago della Duchessa
Lago della Duchessa

Il Lago della Duchessa è un lago montano d'altura del Lazio che si trova in provincia di Rieti, all'interno della Riserva regionale Montagne della Duchessa, nel territorio del comune di Borgorose, ai confini con l'Abruzzo e la provincia dell'Aquila.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si trova a 1788 m s.l.m. in una conca d'altura tra le pareti di roccia del Murolungo (2184 m) e i declivi del Monte Morrone (2141 m) e del sottogruppo Costone-Uccettu (2239-2004 m) in una zona prativa che d'estate si ricopre di ranuncoli ed è il rifugio del tritone crestato.[1].

Il lago, privo di immissari, lungo 400 m e largo 150 m, è un tipico lago montano d'altura di origine meteorica presentando variazioni stagionali di livello dovute al suo essere alimentato esclusivamente dalle precipitazioni atmosferiche e dallo scioglimento delle nevi. La sua forma sembra indicativa di una antica fusione tra due doline[2]. D'inverno è totalmente ghiacciato e ricoperto di neve, mentre d'estate è luogo di abbeveramento per mandrie e greggi raggiungendo il suo livello minimo e spesso di aspetto torbido e fangoso.

Accessibilità[modifica | modifica wikitesto]

Il Lago è raggiungibile dal versante ovest di Cartore di Borgorose attraverso percorsi escursionistici di media lunghezza e dislivello percorrendo il Vallone di Fua o il Vallone del Cieco oppure da Corvaro di Borgorose risalendo la Valle Amara, la Valle dell'Asino fino al Campitello e poi svalicando tra Punta dell'Uccettu e Monte Morrone con successiva breve discesa. Dal versante est da Prato Capito sulla strada per Campo Felice attraversando il Bosco di Cerasuolo, raggiungendo il Campitello e innestandosi sull'altro tracciato oppure dal Rifugio Vincenzo Sebastiani salendo su Vena Stellante (2271 m) e scendendo poi gradualmente.

Il lago e il Caso Moro[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Caso Moro.
Le ricerche di Aldo Moro, nell'aprile 1978, dopo che il falso comunicato indicava esservi stato lasciato il cadavere dello statista

Il lago divenne noto a livello nazionale per un tentativo di depistaggio avvenuto nell'aprile del 1978 durante il sequestro di Aldo Moro: un falso comunicato delle Brigate Rosse (il falso comunicato nº 7) indicava di cercare il cadavere di Moro nel lago, e costrinse la polizia a delle difficoltose operazioni di ricerca sotto la superficie ghiacciata.

Il falso messaggio fu rivendicato da più soggetti e verosimilmente realizzato dal falsario d'arte Tony Chichiarelli, legato alla Banda della Magliana. Nello stesso giorno fu scoperto il covo brigatista di via Gradoli, 96 a Roma[2][3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parchicard Lazio, Guida ai servizi nelle aree protette della Regione Lazio 2007-2008, a cura di Regione Lazio e CTS Ambiente, p.138.
  2. ^ a b Lago della Duchessa, laghidellazio.it
  3. ^ Brigate Rosse

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