La congiura della pietra nera

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La congiura della pietra nera
Reign of Assassins.jpg
Titolo originale Jianyu 剑雨
Paese di produzione Cina, Hong Kong, Taiwan
Anno 2010
Durata 117 minuti[1]
Colore colore
Audio sonoro
Genere Avventura, epico
Regia Su Chao-pin, John Woo
Sceneggiatura Su Chao-pin
Produttore John Woo, Terence Chang, Ivy Zhong, Tina Shi, Lorraine Hoh
Casa di produzione Beijing Gallop Horse Film & TV Production, Lion Rock Productions, Stellar Entertainment
Distribuzione (Italia) Tucker Film
Fotografia Horace Wong, Cheung Man-po, Lai Yiu-fai, Ng Man-ching, Ng Man-juen
Montaggio Cheung Ka-fai
Musiche Peter Kam
Interpreti e personaggi

La congiura della pietra nera (剑雨, lett. "Pioggia di spade") conosciuto anche con il titolo internazionale Reign of Assassins[2][3], è un film wuxia diretto da Su Chao-pin con il supporto di John Woo. Il film è stato girato in Cina ed è costato 14 milioni di dollari.[4] Ambientato nel periodo della Dinastia Ming, il film vede protagonista Michelle Yeoh, che interpreta il ruolo di un'assassina che tenta di ritornare ad una vita normale dopo essere stata aiutata da un monaco. Tuttavia, dopo aver salvato se stessa e suo marito da una banda, attira l'attenzione del gruppo di assassini in cui militava in passato.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una leggenda narra di un monaco buddista indiano i cui resti mummificati posseggono grandiosi poteri mistici, derivati dalle capacità dell'uomo di rigenerare organi ed arti mozzati. La setta della Pietra Nera, avendo scoperto che una metà dei suddetti resti è nelle mani del primo ministro Zhang, manda degli assassini ad uccidere tutta la sua famiglia. Ma dopo aver compiuto il massacro una di loro (Pioggia Lieve), la più capace della setta, ruba i resti e fugge, nonostante l'inseguimento di Renfeng (il figlio di Zhang): a questo punto della storia avviene l' incontro della donna con il monaco Wisdom. Questi si rivela essere un esperto di arti marziali (Shao Ling) che presto le dimostra le numerose lacune della sua tecnica che un giorno potrebbero costarle la vita per mano di un vero maestro, pertanto cerca di convincerla a cambiare rotta e rinunciare per sempre alla sua vita d'assassina; i tre mesi trascorsi insieme terminano con la morte di Wisdom, non prima che questi sia riuscito a trasmetterle un ultimo, prezioso insegnamento. Afflitta dai sensi di colpa, Pioggia Lieve ascolta infine il suggerimento del monaco: si reca da un medico eremita che in cambio dell' oro e della sua storia, le cambia il volto ed assume l'identità di Zeng Jing. Tempo dopo si trasferisce alla capitale per vivere una vita normale vendendo stoffe e li conosce Ah-sheng che con tanti tentativi di corteggiamento riesce a conquistarla, così si sposano ed cominciano a condurre una vita serena. La pietra nera, però, non ha mai smesso di cercare lei e i resti mummificati e si dà il caso che riesca a localizzarla quando Pioggia Lieve, per difendere se stessa ed il marito da dei rapinatori, sguaina ancora una volta la sua spada. Il Re della Ruota (il capo della setta e il maestro di Pioggia Lieve) assume tre assassini, Lei Bing, il Mago e Turchese, per stanarla e costoro riescono a riconoscere in Zeng Jing Pioggia Lieve, affermando che le fattezze mutate non possono celare la sua aura, sebbene l'istinto omicida sia diminuito col tempo. La donna dichiara di voler vivere una vita normale ma, sentendo minacciata la vita del marito, accetta di cedere i resti in suo possesso e di aiutare la setta e recuperare la metà mancante in cambio della libertà di entrambi. Una volta ottenuta per intero la mummia del monaco, tuttavia, gli assassini si rifiutano di lasciarla andare per causa della lotta interna alla setta causata dai personali interessi del Mago, desideroso di reclamare i resti per sé, così viene messa in mezzo e ferita dal re, essendo egli a conoscenza dei difetti della sua tecnica. La donna riesce a fuggire ed una volta avverte il marito del pericolo, per svenire subito dopo Ah-sheng però non fugge: invece spalanca porta e finestre ed inizia a rimuovere alcuni mattoni dal pavimento di casa, in attesa di Lei Bing e Turchese. All'arrivo degli assassini, l'uomo estrae da uno scomparto nascosto due spade ed ingaggia battaglia, dimostrando di non essere l'inetto che si faceva credere: le armi rivelano che egli è in realtà il redivivo Renfeng e riesce così a uccidere Lei Bing e ferire Turchese, la quale fugge ad avvertire il Re delle Ruota. Renfeng porta la moglie dal medico eremita per farla curare; in una conversazione tra i due uomini si scopre che egli sopravvisse alla ferita apparentemente infertagli da Pioggia Lieve al cuore, poiché i suoi organi interni sono invertiti; una volta guarito si fece operare a sua volta per cambiare aspetto, con lo scopo di vendicare la morte del padre. In seguito si reca al cimitero dove scopre un ritratto di Pioggia Lieve con le sue sembianze originarie e, raggiunto dalla donna, le dice di non poter amare la persona responsabile della morte della sua famiglia e le intima di andarsene, non potendo uccidere una donna. Nel frattempo il Re della Ruota viene in possesso della mummia ma, in un tentativo di seduzione da parte di Turchese, che desidera i favori dell'uomo per poter apprendere nuove infallibili tecniche, viene additato come eunuco e le rivela il suo obiettivo: utilizzare i resti per tornare ad essere un vero uomo, essendo stato castrato in giovane età. Delusa e disgustata, Turchese lo attacca ma l'uomo ha presto la meglio e decide di seppellirla viva; durante l'operazione viene interrotto da un razzo luminoso sparato da Pioggia Lieve. Giunto sul luogo, il Re delle Ruota trova dapprima Renfeng, che è stato trafitto al torace dalla moglie e giace esanime, e poi l'assassina, intenzionata a sfidarlo: dopo un iniziale momento di supremazia dell'uomo, Pioggia Lieve, riesce ad applicare gli insegnamenti di Wisdom, ferendo il Re undici volte e decretandone così la sconfitta, ma finendo a sua volta a terra esanime. Il mattino seguente Renfeng, che era stato da Pioggia Lieve ferito dal lato opposto a quello del cuore e drogato per apparire morto, ma potendo in vedere la moglie vendicare la sua famiglia, a costo della propria vita; avvicinandosi a fatica, scopre che la donna è miracolosamente viva e, portandola in braccio, alla promessa di lei di uscire dalla sua vita una volta recuperate le forze, risponde ridendo che hanno ancora una lunga vita davanti a loro.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La produzione del film è iniziata il 30 ottobre e le riprese sono state effettuate fra la Cina e Taiwan. Durante le riprese, John Woo era continuamente sul set per fornire consiglio a Su Chao-pin, al punto che Woo viene citato nei titoli come co-regista.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

La congiura delle pietra nera è stato presentato in anteprima il 3 settembre 2010 durante il sessantasettesimo Festival del Cinema di Venezia[5], dove è stato acclamato dalla critica. Il film è stato proiettato in Cina il 28 settembre 2010, mentre in Italia è uscito il 3 agosto 2012.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Deborah Young, Reign of Assassins – Film Review in Hollywood Reporter, 3 settembre 2010. URL consultato il 18 ottobre 2010.
  2. ^ Dean Napolitano, Venice:Film Festival: Ten Movies to See – Speakeasy in The Wall Street Journal, 31 agosto 2010. URL consultato il 7 settembre 2010.
  3. ^ Elley, Derek, Reign of Assassins (劍雨) in Film Business Asia, 3 settembre 2010. URL consultato il 10 settembre 2010.
  4. ^ Xiang, Zhang, Assassins gives martial arts fresh face in Xinhua News Agency, 29 settembre 2010. URL consultato il 30 settembre 2010.
  5. ^ 67. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica 3 settembre, La Biennale di Venezia. URL consultato il 6 dicembre 2013.
  6. ^ Release Info, IMDb. URL consultato il 6 dicembre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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