La carica dei seicento

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La carica dei seicento
Olivia de Havilland and Errol Flynn in The Charge of the Light Brigade trailer.JPG
Olivia de Havilland e Patric Knowles
Titolo originaleThe Charge of the Light Brigade
Paese di produzioneStati Uniti
Anno1936
Durata116 min
Dati tecniciB/N
rapporto: 1.37:1
Genereguerra, storico, sentimentale
RegiaMichael Curtiz
Jack Sullivan (aiuto regista)
SoggettoMichael Jacoby dal poema di Alfred Lord Tennyson
SceneggiaturaMichael Jacoby, Rowland Leigh
ProduttoreSamuel Bischoff
Produttore esecutivoHal B. Wallis, Jack L. Warner
Casa di produzioneWarner Bros
FotografiaSol Polito
MontaggioGeorge Amy
Effetti specialiFred Jackman
MusicheMax Steiner
ScenografiaJohn Hughes
CostumiMilo Anderson
TruccoRay Romero, Robert J. Schiffer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

La carica dei seicento (The Charge of the Light Brigade) è una pellicola statunitense del 1936 di genere storico diretta da Michael Curtiz ed interpretata da Olivia de Havilland e Errol Flynn.

Il film ottenne un Oscar che andò a Jack Sullivan per la migliore aiuto regia.

Il film è ispirato all'episodio storico della Carica dei 600 della Battaglia di Balaklava, durante la guerra di Crimea (1853 - 1856), dove un intero reggimento di ussari inglesi venne massacrato il 24 ottobre 1854.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il maggiore Geoffrey Vickers e suo cugino il capitano Perry Vickers sono innamorati della stessa donna, Elsa mentre sono di stanza a Chukoti durante la guerra di Crimea, insieme al 27º Cavalleggeri dell'esercito britannico.
Il reggimento dovrà scontrarsi con il raja ribelle Surat Khan che ordinerà il massacro di tutti gli abitanti di Chukoti.
La vendetta e il triangolo amoroso si risolveranno durante la celebre Carica dei 600.

La scena della carica[modifica | modifica wikitesto]

Errol Flynn

Il film raggiunge il suo momento più avvincente nella ricostruzione della Carica dei 600, dove i Lancieri della 27ª Brigata si lanciarono al galoppo sotto i cannoni russi.

Durante le riprese morirono 25 cavalli, cosa che impose al Congresso degli Stati Uniti di emanare una legge che salvaguardasse gli animali sui set cinematografici. Per provocare la caduta dei cavalli vennero tesi dei fili al suolo che facevano inciampare gli animali in corsa, durante le riprese una delle comparse morì cadendo da cavallo.

A seguito di simili incidenti l'American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA) si batté per mettere al bando dai set cinematografici l'uso di simili espedienti.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Clive Hirschhorn, The Warner Bros. Story, New York, Crown Publishers, Inc., 1983, ISBN 0-517-53834-2.

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