La Pisana (miniserie televisiva)

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La Pisana
PaeseItalia
Anno1960
Formatominiserie TV
Puntate6
Durata400 min (totale)
Dati tecniciB/N
Crediti
RegiaGiacomo Vaccari
SoggettoIppolito Nievo
SceneggiaturaAldo Nicolaj, Marcello Sartarelli
Interpreti e personaggi
ProduttoreRai
Prima visione
Dal23 ottobre 1960
Al27 novembre 1960
Rete televisivaProgramma Nazionale

La Pisana è uno sceneggiato televisivo tratto dal romanzo Le confessioni di un italiano (1867) di Ippolito Nievo. Fu prodotto dalla Rai nel 1960 e rivelò al grande pubblico l'attrice Lydia Alfonsi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo sceneggiato, voluto dal direttore dei programmi televisivi Rai Sergio Pugliese, fu realizzato con grande dispendio di mezzi e risorse per celebrare il centenario dell'Unità d'Italia e quello della morte di Ippolito Nievo. La prima puntata dello sceneggiato fu preceduta da un documentario di Nelo Risi dal titolo Vita breve ed eroica di Ippolito Nievo. Lo sceneggiato andò in onda in prima visione dal 23 ottobre al 27 novembre 1960 su Raiuno, che all'epoca si chiamava "Nazionale"[1].

Fece scalpore, all'epoca della registrazione dello sceneggiato, una scena audace in cui la Pisana (Lydia Alfonsi), in camicia da notte, invitava Carlino (Giulio Bosetti) nella sua camera da letto.

Durante la lavorazione nacque un legame sentimentale tra la stessa Alfonsi e il regista Giacomo Vaccari.

Così Ippolito Nievo introduce la Pisana nel suo libro Le confessioni di un italiano:

«La Pisana era una bimba vispa, irrequieta, permalosetta, dai begli occhioni castani e dai lunghissimi capelli, che a tre anni conosceva già certe sue arti da donnetta per invaghire di sé, e avrebbe dato ragione a color che sostengono le donne non esser mai bambine, ma nascer donne belle e fatte, col germe in corpo di tutti i vezzi e di tutte le malizie possibili.»

Il cast[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi attori di fama recitarono nello sceneggiato. Tra questi:Giulio Bosetti, Laura Adani, Umberto Orsini, Ludovica Modugno, Pina Cei, Marina Berti, Mario Scaccia, Edoardo Toniolo, Tonino Pierfederici, Sandro Merli, Ennio Balbo, Carlo Maestri, Ivano Staccioli, Silvio Spaccesi, Silvano Tranquilli, Maria Teresa Albani, Lola Braccini, Elena Cotta, Teresa Franchini.

La voce di Napoleone Bonaparte è di Enrico Maria Salerno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teche Rai, su teche.rai.it. URL consultato il 16 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2015).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]