Lydia Alfonsi

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Lydia Alfonsi nel 1958

Lydia Alfonsi, all'anagrafe Lidia Alfonsi (Parma, 28 aprile 1928), è un'attrice italiana di teatro, cinema e televisione.

Autrice di un libro, Aforismi e Flashback d'amore, pubblicato da Edigraf editore, è stata premiata con la Maschera d'Argento per la sua interpretazione nello sceneggiato televisivo del 1964 Mastro Don Gesualdo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice di grande espressività, ha legato il suo nome soprattutto al periodo d'oro degli sceneggiati televisivi degli anni sessanta, con lavori come La Pisana, Mastro Don Gesualdo, Luisa Sanfelice e Il segreto di Luca.

Fece le prime esperienze dilettantistiche a Parma con il gruppo teatrale "Gioventù studentesca" e poi con la filodrammatica "Gli amici della prosa", con la quale mise in scena Il piacere dell'onestà di Luigi Pirandello. Con questa commedia partecipò a un concorso nazionale, a Pesaro, dove fu premiata come migliore attrice protagonista e dove fu notata dal regista Anton Giulio Bragaglia, presente in giuria e che la scritturò nella sua compagnia.

Lydia Alfonsi con Achille Millo presentano la trasmissione Casa serena negli studi di Radio Rai nel 1950

Il suo esordio come attrice professionista avvenne nel 1946, con Anna Christie di Eugene O'Neill, per la regia dello stesso Bragaglia. Dopo soli quattro anni abbandonò le scene teatrali per tornare nella sua città e scrivere poesie.

Nel 1954 tornò al teatro con Emma, di Federico Zardi e nel 1957 con Il servitore di due padroni, assieme a Marcello Moretti, per la regia di Giorgio Strehler. Con questa compagnia portò la commedia in Francia, Germania e Medio Oriente.

Grazie alle sue doti di attrice drammatica, ha interpretato molti ruoli del teatro classico, come Medea, Elettra, Elena, Fedra.

Ha legato il suo nome anche a importanti teatri italiani, come il Piccolo Teatro di Milano e lo Stabile di Genova.

Nel 1970 ha ricevuto dalla critica francese il riconoscimento come migliore attrice televisiva italiana.

È stata insignita del titolo di Grand'Ufficiale della Repubblica Italiana dal presidente Sandro Pertini[1].

È stata la madrina del Premio Nazionale Letterario Pisa per oltre 25 anni.

Nel 1997 recita nel ruolo dell'editrice Guicciardini all'interno del film La vita è bella di Roberto Benigni; sua ultima interpretazione. Le scene in cui ella compare vennero tagliate all'interno della versione statunitense della pellicola mentre è visibile nelle altre lingue.

Prosa teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Targa d'oro in ricordo di Eleonora Duse
  • Il Sagittario d'oro
  • Premio alla carriera 2009 Milano Palazzo Liberty

Prosa radiofonica RAI[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Le attrici, Gremese editore Roma 1999
  • Il Radiocorriere, annate e fascicoli vari
  • Le teche Rai, la prosa televisiva dal 1954 al 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN74060249 · ISNI (EN0000 0001 1672 5637 · SBN IT\ICCU\UBOV\717282 · GND (DE1089630085 · BNF (FRcb141489960 (data)