Pina Cei

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Pina Cei, nome d'arte di Giuseppina Casini (San Juan, 13 giugno 1904Roma, 1º febbraio 2000), è stata un'attrice italiana, fra le maggiori del XX secolo sia in campo teatrale che cinematografico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia di un avvocato, Guido Guiducci, e della grande Luisa Cei, una delle regine del teatro dell'Ottocento da cui prese il cognome, e sorella maggiore di Dory Cei (Milano, 17 novembre 1915 - Firenze, 3 febbraio 1988), anche lei attrice, nacque su di una nave che riportava la madre in Italia dopo una tournée in America Meridionale[1].

Debuttò giovanissima nella compagnia di Raffaele Niccoli – col quale rimase per sette anni come prima attrice – avendo modo di lavorare accanto a grandissimi nomi come Ruggero Ruggeri, Emma Gramatica, Paola Borboni e Salvo Randone.

Negli anni del dopoguerra portò in scena alcuni spettacoli tratti da testi di Carlo Goldoni – come Trilogia della villeggiatura – o di Anton Pavlovič Čechov – come Il giardino dei ciliegi. Il suo vasto repertorio artistico andava da Ibsen a Gogol.

Pina Cei in una scena di Zitti e mosca (1991)

Successivamente passò nella compagnia di Giorgio Strehler, nella quale rimase fino al ritiro dalle scene, avvenuto nel 1993. Apparve per l'ultima volta in teatro nel 1992, anno in cui recitò la parte di Daisy nella divertentissima commedia A spasso con Daisy, resa celebre dall'omonimo film con protagonista Jessica Tandy.

Prese parte anche alla prima edizione de l'Orlando furioso diretta da Luca Ronconi al Festival di Spoleto (1969).

È stata molto attiva anche al cinema: ebbe parti di rilievo in numerose importanti pellicole. Esordì nel 1931, nella pellicola Villafranca, di Giovacchino Forzano, ma la sua attività si fece più intensa a partire dagli anni cinquanta. Si segnalano sue apparizioni in: I complessi, (1965), di registi vari, con un'indimenticabile Alberto Sordi; Film d'amore e d'anarchia (1973), di Lina Wertmüller; Oci ciornie (1987), di Nikita Mikhalkov, fra le sue più belle partecipazioni.

Nel 1994, a novant'anni suonati, ebbe un gustosissimo cameo in OcchioPinocchio, di Francesco Nuti (1994).

È morta nel 2000, all'età di novantasei anni. Sposata al tenore Bruno Torniai, ha avuto da questi nel 1931 una figlia, Anna Maria, divenuta anch'essa attrice teatrale e cinematografica e deceduta nel 2011. Da Leone de Grolee Virville, Capitano Onorario della Contrada della Chiocciola, ha avuto la seconda figlia, Elena, nata a Bibbiena (AR) il 25 settembre 1942.

Prosa teatrale[modifica | modifica wikitesto]

Prosa televisiva RAI[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Repertorio del Piccolo Teatro di Milano.
  • Le attrici, Gremese editore Roma 1999

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN46970467 · ISNI: (EN0000 0000 1010 7574 · SBN: IT\ICCU\CAGV\372228 · BNF: (FRcb14162904g (data)