L'assedio

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L'assedio
Thandie Newton in una scena del film.
Thandie Newton in una scena del film.
Paese di produzione Italia
Anno 1998
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,66 : 1
Genere drammatico
Regia Bernardo Bertolucci
Soggetto James Lasdun
Sceneggiatura Clare Peploe, Bernardo Bertolucci
Produttore Massimo Cortesi
Fotografia Fabio Cianchetti
Montaggio Jacopo Quadri
Musiche Alessio Vlad
Scenografia Gianni Silvestri
Costumi Metka Kosak
Trucco Roberta Petrini
Interpreti e personaggi

L'assedio è un film del 1998 diretto da Bernardo Bertolucci, tratto da un racconto di James Lasdun.

Il film, destinato in origine alla televisione, è stato girato a Roma, in buona parte nel vicolo del Bottino 8, a Piazza di Spagna, nell'appartamento dove Gabriele D'Annunzio scrisse il suo romanzo più famoso, Il piacere.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In un vecchio appartamento di Roma, vive Mr. Kinski, un eccentrico pianista inglese. Shandurai, una ragazza africana che studia medicina all'Università, vive con lui e fa le pulizie in cambio di una stanza. L'uomo, che trascorre le sue giornate al pianoforte, dando lezioni di musica s'innamora della ragazza. La donna non ricambia i suoi sentimenti, anche perché ha un marito in prigione in Africa. Kinski inizia quindi il suo dolce assedio amoroso nella speranza di essere prima o poi ricambiato. Shandurai, dopo un confronto nel quale Kinski le dichiara apertamente il suo amore, gli dice che se davvero è disposto a fare qualunque cosa per lei, gli si concederà solo se riuscirà a far rilasciare suo marito. Kinski, dopo aver preso contatto con la comunità africana di Roma cerca di racimolare la somma per liberare il marito di Shandurai e si disfa di tutti gli oggetti d'arte e di antiquariato che possiede compreso il suo prezioso pianoforte, dimostrando che il suo amore supera anche la sua passione per la musica.

Infine, Shandurai riceve una lettera dal marito in cui le comunica la sua imminente scarcerazione e che dopo la sua liberazione la raggiungerà a Roma.

Pian piano la ragazza, intuendo che dietro questo ritorno c'è l'ntervento del suo datore di lavoro, incomincerà a legarsi a lui presa da tanta dedizione nei suoi confronti, fino alla notte prima dell'arrivo del marito, durante la quale il musicista inglese avrà il giusto premio per il suo goffo ma illimitato amore. La mattina successiva, mentre i due sono ancora al letto, il marito di Shandurai suona il citofono ma la ragazza, pur sveglia, non va ad aprire lasciando il finale del film aperto, sospeso tra il ritorno di lei col marito e la nascita dell'amore con Mr. Kinski, ma forse il sogno di una notte non conta...

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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