Kinder Bueno

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Kinder Bueno
Kinder Bueno.jpg
Categoria dolci
Tipo cioccolata
Marca Kinder
Anno di creazione 1991
Nazione Italia Italia
Slogan Kinder Bueno,buono da diventar cattivi
Ingredienti Cioccolato al latte 31,5% (zucchero, burro di cacao, pasta di cacao, latte scremato in polvere, burro anidro, emulsionante: lecitina di soia; aromi), zucchero, olio vegetale (olio di palma), farina di frumento, nocciole (10,8%), latte scremato in polvere, latte intero in polvere, cioccolato (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia; aromi), cacao magro, emulsionante (lecitina di soia), agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato d'ammonio), sale, aromi.
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico 568 Kcal/2360 kj
Proteine 9,3 g
Carboidrati 48,2 g
di cui zuccheri 41 g
Grassi 37,5 g
di cui saturi 16,8 g
Sito Sito ufficiale

Kinder Bueno è una confezione contenente due barrette di cioccolato prodotta dalla Kinder, linea dedicata al cioccolato della Ferrero. Si tratta di un wafer croccante ripieno di crema alla nocciola e ricoperto di cioccolato al latte.

Kinder è la parola tedesca che sta per "bambini" mentre Bueno è la parola spagnola che sta per "buono".

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Kinder Bueno

Il Kinder Bueno fu lanciato sul mercato nel 1991[1] in Italia e poi in Germania e venne presto reso disponibile in Brasile, Argentina, Colombia, Messico, Malesia, Singapore, Israele e Grecia da metà anni novanta. La distribuzione si allargò anche alla Spagna ed alla Francia nel 1999 ed al Canada, all'Australia ed al Regno Unito dal 2004. Il prodotto è anche reperibile in Croazia, Slovenia e Serbia. Abbastanza rara è la sua presenza negli Stati Uniti.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Da maggio 2006 la Kinder ha lanciato sul mercato una variante del Kinder Bueno, il Kinder Bueno White, che è ricoperto di cioccolato bianco e ripieno di crema al latte; inizialmente era una versione limitata, poi è stata venduta stabilmente. La variante Kinder Bueno Dark, con copertura di cioccolato fondente, è invece stata lanciata come edizione limitata nel 2016.[2]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La promozione del prodotto è stata affidata in Europa ad alcuni campioni dello sport, utilizzando lo stesso format ma protagonisti diversi a seconda del paese di messa in onda della pubblicità televisiva. Fra gli altri si possono citare i giocatori di basket Boris Diaw e Tony Parker, il calciatore Didier Drogba e l'atleta Andrew Howe, per la campagna pubblicitaria mandata in onda in Italia. Oggi la pubblicità è costituita da qualche episodio di furbizia in vita quotidiana per prendersi i pochi Kinder Bueno rimasti. È stata fatta anche una pubblicità per l'Epifania nella quale la Befana non si vuole staccare dai suoi Kinder Bueno e inventa pretesti per non portarli.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) , Management - 2e édition - DCG - épreuve 7 - Manuel et applications, pagina 330; Frédéric Blondel, Nathalie Claret, Monique Combes-Joret, Serge Edouard, Denis Malherbe, Philippe Ricaud, Julie Tixier, ed. NATHAN, vedi Google books
  2. ^ (PT) , Ferrero lança Kinder Bueno na versão chocolate amargo, articolo di Guilherme Dearo su exame.abril.com.br
  3. ^ Andrew Howe testimonial di Kinder Bueno

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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