Ferrero Rocher

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Ferrero Rocher
Ferrero Rocher Logo.png
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Categoria Snack
Tipo Pralina
Marca Ferrero
Anno di creazione 1982
Nazione Italia Italia
Slogan Ferrero Rocher, esiste piacere più divino?
Ingredienti Cioccolato al latte 30% (zucchero, burro di cacao, pasta di cacao, latte scremato in polvere, burro anidro, emulsionante: lecitina di soia; aromi), nocciole 30%, zucchero, olio di palma, farina di frumento, siero di latte in polvere, cacao magro, emulsionante (lecitina di soia), latte scremato in polvere, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio), sale, aromi.
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico 600 kcal/ 2496 kJ
Proteine 8,2 g
Carboidrati 43,8 g
di cui zuccheri 39 g
Grassi 42,7 g
di cui saturi 14,1 g
Sito www.ferrerorocher.it

Ferrero Rocher è un marchio commerciale che identifica un prodotto dolciario realizzato e commercializzato dall'industria alimentare italiana Ferrero Spa.

Il Rocher ha forma di pralina sferica ripiena. Fu lanciato sul mercato nel 1982 ed è attualmente commercializzato in buona parte del mondo.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Un Ferrero Rocher, strato per strato

Il nucleo della pralina è formato da una nocciola tostata, incassata in una sottile cialda che la ricopre. Il tutto è ricoperto con uno strato di crema di nocciola e crema gianduia. Il prodotto sferico così ottenuto è ricoperto infine da uno strato superficiale formato da cioccolato al latte e granella di nocciola.

Le praline sono individualmente incartate in una pellicola in alluminio di colore oro che conferisce loro l'immagine di "prodotto prezioso". Su questi aspetti (preziosità, raffinatezza, esclusività) è sempre stata incentrata l'immagine pubblicitaria, in Italia, del prodotto.

È rimasta particolarmente nota la serie di spot nei primi anni Novanta con protagonisti una nobildonna e il suo maggiordomo Ambrogio. Fermi nel traffico, in una Rolls Royce, una bella e annoiata nobildonna - iconicamente vestita di giallo per richiamare l'oro dell'incarto del ciocolatino- viene presa da un “certo languorino”, subito soddisfatto dal premuroso autista Ambrogio che le fa trovare in auto, pronta all’uso, la classica piramide dorata dei Ferrero Rocher. La protagonista era Lee Skelton, un’ex modella americana realmente sposata all'epoca con un aristocratico, il principe romano Lorenzo Borghese. La parte del maggiordomo era invece affidata a Paul Williamson, attore inglese che ha collezionato apparizioni soprattutto in numerose serie tv britanniche.[1]

Negli ultimi anni le pubblicità hanno abbandonato l’aria eccessivamente sfarzosa per concentrarsi su ambientazioni sempre molto eleganti e curate, ma più realistiche e ben lontane da possibili fraintendimenti, come invece era avvenuto in precedenza a causa delle frasi ambigue dei due personaggi in macchina, che hanno generato molte parodie riguardanti Ambrogio, la sua signora e la limousine. [2]

Dispute legali[modifica | modifica wikitesto]

I cioccolatini "Tresor Dorè", prodotti in Cina, non possono più essere l'esatta copia dei "Ferrero Rocher", grazie alla sentenza espressa dalla Suprema Corte di Pechino nell'aprile 2008. La sentenza ha confermato la decisione di secondo grado nei confronti della Montresor, che era accusata di concorrenza sleale[3]. Per la Ferrero, presente in Asia con la "Ferrero Asia Ltd", ciò è il risultato di una lunga battaglia legale iniziata nell'anno 2003. All'azienda cinese, oltre ad un simbolico risarcimento di 50.000 Euro, è stata imposta la sospensione della produzione delle proprie praline in quanto assolutamente uguali a quelle italiane nel contenuto ed anche nella confezione, e quindi non distinguibili[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Ambrogio, ho un languorino...": la signora in giallo e l'autista oggi, in Today. URL consultato l'11 ottobre 2016.
  2. ^ Paper 1: Ferrero Rocher, 1° dicembre 2015. URL consultato il 30 novembre 2016.
  3. ^ http://affari.leggicinesi.it/public/Ferrero_Repubblica.it.pdf
  4. ^ La Ferrero sconfigge Pechino con un cioccolatino | l'Occidentale

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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