Kinder Cioccolato

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Kinder Cioccolato
Kinder Cioccolato Logo.jpg
Categoria dolci
Tipo cioccolato
Marca Kinder
Anno di creazione 1968
Nazione Italia Italia
Slogan Il gusto di diventare grandi
Ingredienti Cioccolato al latte 40% (zucchero, latte intero in polvere, burro di cacao, pasta di cacao, emulsionanti: lecitine (soia); vanillina), zucchero, latte scremato in polvere, olio di palma, burro anidro, emulsionanti: lecitine (soia), vanillina.
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico 566 kcal/2360 kJ
Proteine 8,7 g
Carboidrati 53,5 g
di cui zuccheri 53,3 g
Grassi 35 g
di cui saturi 22,6 g
Sito Sito ufficiale

Kinder Cioccolato o Barretta Kinder, è il primo prodotto del marchio Kinder (che in tedesco significa bambini) di proprietà dell'azienda dolciaria Ferrero.

La famosa Barretta Kinder.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kinder Cioccolato, prodotto inizialmente nello stabilimento di Alba (CN), poi anche in altri stabilimenti internazionali del gruppo Ferrero, nasce nel 1968 dall'idea di Michele Ferrero di proporre un prodotto che sia appetibile ai bambini (col cioccolato) ed allo stesso tempo rassicuri le mamme (con il latte, che negli anni 60 era universalmente considerato sano e nutriente): da qui nasce lo slogan "+ latte - cacao" riportato sulle confezioni. Il prodotto riscuote velocemente un buon successo commerciale.

Sulla destra delle confezioni di barrette Kinder viene raffigurato il volto di un bambino (Günter Euringer fino al 2006, Matteo Farneti in seguito) per dare l'idea agli acquirenti di un prodotto per ragazzi.

Ingredienti[modifica | modifica wikitesto]

Il prodotto è costituito da cioccolato al latte per il 40%, che ricopre una barretta di glassa al latte costituita da zucchero e latte scremato in polvere.

Sul totale degli ingredienti c'è il 33% di latte e il 13% di cacao; lo zucchero è il principale ingrediente (53% sul totale).[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ingredienti sul sito Ferrero, ferrero.it. URL consultato il 29 aprile 2017.
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