Juan Capra

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Juan Capra (... – Santiago del Cile, aprile 1996) è stato un pittore, cantante e poeta cileno.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attivo soprattutto tra gli anni sessanta e settanta, convogliò nella propria casa (situata nella calle Carmen 340, nel centro storico di Santiago, vicino al Cerro Santa Lucía) numerosi artisti (pittori e scultori come Santos Chávez, Sergio Castillo Mandiola, il peruviano Víctor Delfín ecc.), musici (Atahualpa Yupanqui, Víctor Jara, Paco Ibáñez, Gilbert Favre, Roberto Parra, Payo Grondona, Tito Fernández), scrittori (José Agustín Goytisolo).

Divenuta inizialmente un piccolo atelier, la casa di Capra si trasformò dunque in una sorta di accademia informale del canto, dell'arte e dell'artigianato: fu qui che nel tempo si formò la cosiddetta peña de los Parras e vide la luce la Nueva Canción Chilena. La peña continuò a crescere anche quando Capra si trasferì a Parigi[1], lasciando l'abitazione ai fratelli Ángel e Isabel Parra (figli di Violeta, la quale pure ebbe modo di esibirsi più volte nella casa di Capra).

In Francia partecipò a numerose esposizioni e registrò canzoni (sue come di Violeta Parra).

Dopo il golpe di Pinochet, Juan Capra tornò in Cile. La canzone Yo me vuelvo para Chile testimonia l'intenzione di Capra di combattere la dittatura. La sua improvvisa scomparsa fece pensare inizialmente che Capra avesse condiviso con molte altre vittime della dittatura il destino del desaparecido. Era invece sopravvissuto, ma essendo malato da lungo tempo, si era ridotto a mendicare per le strade e a pagarsi l'alloggio alla Hospedería del Hogar de Cristo di Santiago vendendo ai passanti i suoi disegni.

Morì alla Hospedería nel 1996, a 58 anni, nella solitudine, nella povertà, nella malattia (aveva lottato gran parte della propria vita contro l'emofilia e la tubercolosi).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Girando per l'Europa, Capra fu anche ospite del Folkstudio di Giancarlo Cesaroni (cfr. Speciale Folkstudio su rimmelclub.it) e della prima edizione del Folk Festival di Torino (cfr. Il Canzoniere Popolare Veneto di Gualtiero Bertelli).

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