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Islands (King Crimson)

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Islands
album in studio
ArtistaKing Crimson
Pubblicazione3 dicembre 1971[1]
Durata42:13
Dischi1
Tracce6
GenereFusion[2]
Rock progressivo[3]
Rock psichedelico[3]
EtichettaIsland
ProduttoreKing Crimson
RegistrazioneCommand Studios, Piccadilly, Londra (Regno Unito)
FormatiLP, MC, CD, download digitale, streaming
King Crimson - cronologia
Album precedente
(1970)
Album successivo
(1972)
Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
AllMusic[1]
OndarockConsigliato

Islands è il quarto album in studio del gruppo musicale britannico King Crimson, pubblicato il 3 dicembre 1971 dalla Island Records.[1]

I King Crimson nel 1971 si presentarono al loro quarto appuntamento discografico con una formazione quasi totalmente nuova: unica costante la presenza dei membri fondatori Robert Fripp e Peter Sinfield, i soli ad aver tenuto in vita il gruppo a partire dal dicembre del 1969 quando, al termine di una tournée negli Stati Uniti, Michael Giles, Greg Lake e Ian McDonald avevano deciso di andarsene.

Dopo due album realizzati con musicisti presi a prestito fra le sue conoscenze più o meno dirette, all'inizio del 1971 Fripp affidò quasi totalmente al fiatista Mel Collins il compito di costituire una formazione finalmente stabile che consentisse al gruppo anche di tornare a esibirsi dal vivo, cosa che non accadeva appunto dal 1969.[4] Dopo innumerevoli audizioni (fra gli aspiranti cantanti va citato Bryan Ferry, futuro leader dei Roxy Music),[4] la scelta cadde sul batterista Ian Wallace e sul cantante Boz Burrell, il quale, appena tre mesi prima di debuttare dal vivo col gruppo, imparò anche a suonare il basso con l'aiuto di Fripp, soluzione in extremis seguita all'estenuante e fino ad allora vana ricerca di un nuovo bassista.[4] Alle sedute di registrazione del disco parteciparono anche vari turnisti, alcuni dei quali già apparsi nel precedente album Lizard.

Islands segna inoltre l'ultimo capitolo della collaborazione tra Fripp e Sinfield, sin dagli esordi paroliere del gruppo e curatore di suoni e luci dal vivo. Due mesi dopo l'uscita del disco, la band già priva di Sinfield partì per un tour negli Stati Uniti d'America che si concluse il 1º aprile 1972 e dal quale fu tratto l'album dal vivo Earthbound. Subito dopo, fiaccati dalle tensioni interne, anche i musicisti andarono ognuno per la propria strada e Fripp si trovò nuovamente solo a dover riformare i King Crimson.[4]

La natura di testi e musiche delle sei tracce di Islands è piuttosto varia: si va dall'intimismo della title track e di Formentera Lady all'omaggio ai Beatles di Come Together[4] nella sardonica Ladies of the Road, canzone dedicata alle groupie;[4] Sailor's Tale è un brano strumentale con chitarra e sassofono in primo piano che pare già anticipare lo stile del successivo Larks' Tongues in Aspic,[4] mentre Prelude: Song of the Gulls è una composizione per complesso d'archi ed oboe, rielaborazione di un movimento della Suite N°1 scritta da Fripp nel 1967 e contenuta nell'album The Cheerful Insanity of Giles, Giles & Fripp del 1968; The Letters infine faceva già parte del repertorio della prima formazione del 1969 con il titolo Drop In e un testo totalmente diverso: una versione ancora anteriore, intitolata Why Don't You Just Drop In, risale anch'essa all'epoca di Giles, Giles & Fripp.

In coda al disco fu inserito un frammento senza titolo, tratto dalla seduta di registrazione del brano Prelude: Song of the Gulls, nel quale si odono gli orchestrali che accordano gli strumenti e Fripp che dà loro istruzioni, per poi staccare il tempo dell'esecuzione; sulla raccolta The 21st Century Guide to King Crimson - Volume One - 1969-1974 pubblicata nel 2004 il frammento compare come una traccia a sé stante, dal titolo Tuning Up.

La copertina di Islands è una fotografia telescopica della nebulosa Trifida nella costellazione del Sagittario; nella prima edizione, tale immagine non era accompagnata da alcuna scritta.[4] L'album fu il primo nella storia del gruppo a contenere – nella sola busta interna – le foto dei musicisti. La prima edizione americana di Islands fu confezionata con la foto della nebulosa relegata all'interno, e le immagini del gruppo, assieme al titolo, sul fronte.[4]

Testi di Peter Sinfield, musiche di Robert Fripp.

Edizione standard

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Lato A
  1. Formentera Lady – 9:55
  2. Sailor's Tale – 7:20
  3. The Letters – 4:25
Lato B
  1. Ladies of the Road – 5:29
  2. Prelude: Song of the Gulls – 4:14
  3. Islands – 10:50 – include una traccia fantasma senza titolo

Riedizione del 2010

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CD
  • 2010 Stereo Mix
  1. Formentera Lady – 10:17
  2. Sailor's Tale – 7:35
  3. The Letters – 4:29
  4. Ladies of the Road – 5:34
  5. Prelude: Song of the Gulls – 4:17
  6. Islands – 12:02
  • Bonus Tracks
  1. Islands (Studio Run Through with Oboe Prominent) – 2:02
  2. Formentera Lady (Take 2) – 2:23
  3. Sailor's Tale (Alternate Mix/Edit) – 3:37
  4. A Peacemaking Stint Unrolls (Previously Unreleased) – 3:55
  5. The Letters (Rehearsal/Outtake) – 2:43
  6. Ladies of the Road (Robert Fripp & David Singleton Remix) – 5:43
DVD
  1. Islands (Original Album 5.1 Remix) – 44:03
  2. Islands (2010 Stereo Mix) – 44:03
  3. Islands (Original Master Edition 2004) – 44:06
  4. Islands: The Alternate Album – 18:28
    • Formentera Lady (Take 2) – 2:24
    • Sailor's Tale (Alternate Mix/Edit) – 3:37
    • The Letters (Rehearsal/Outtake) – 2:41
    • Ladies of the Road (Rough Mix) – 5:50
    • A Peacemaking Stint Unrolls (Previously Unreleased) – 3:55
    • Islands (Studio Run Through with Oboe Prominent) – 2:01
  5. Routes to Islands – 49:58
    • Pictures of a City (Islands Lineup Rehearsal) – 8:38
    • Sailor's Tale (Islands Lineup Rehearsal) – 2:43
    • Islands (Fragment: Robert Fripp Reference Cassette - Mellotron on Vibes Setting) – 0:32
    • Formentera Lady (Rough Mix) – 8:13
    • Sailor's Tale (Rough Mix) – 6:05
    • Drop In (Early Rehearsal by Islands Lineup) – 3:49
    • The Letters (Live at Plymouth) – 4:49
    • Sailor's Tale (Live at the Zoom Club) – 15:09
  6. Additional Tracks: Assorted Ladies – 18:56
    • Ladies of the Road (Robert Fripp & David Singleton Remix) – 5:45
    • Ladies of the Road (Take 5) – 5:29
    • Formentera Lady (Take 1) – 2:29
    • Formentera Lady (Take 3) – 2:21
    • Formentera Lady (Take 4) – 2:52

Hanno partecipato alle registrazioni, secondo le note di copertina:[5]

Gruppo
Altri musicisti
Produzione
  1. 1 2 3 (EN) Bruce Eder, Islands, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  2. (EN) Sam Sodomsky, Where to Start With King Crimson, Prog's Most Inventive Band, su Pitchfork, 20 giugno 2019. URL consultato il 4 gennaio 2026.
  3. 1 2 (EN) Kevin Holm-Hudson, Progressive Rock Reconsidered, Routledge, 2013, p. 215, ISBN 9781135710224.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Sid Smith, In the Court of King Crimson, Helter Skelter Publishing, 2001, ISBN 9781900924269.
  5. (EN) Note di copertina di Islands, King Crimson, Island Records, ILPS 9175, LP, 1971.
  6. 1 2 (EN) DGM Sound World I, su DGM Live. URL consultato il 4 gennaio 2026.
    «Although his work on the album is uncredited Wilf, who would later become a member of ELO, was the leader for the small string orchestra that appeared on Prelude Of The Gulls.»

Collegamenti esterni

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