Innocenzo d'Alaska

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Innocenzo
arcivescovo della Chiesa ortodossa
Metropolitan Innocent of Moscow.jpg
Titolo Vescovo metropolita di Mosca
Nato Anginskoje, 26 agosto 1797
Ordinato presbitero 18 maggio 1817
Consacrato vescovo 15 dicembre 1840
Consacrato arcivescovo 21 aprile 1850
Deceduto Mosca, 31 marzo 1879
Sant'Innocenzo
Innokenty Kamchatsky.jpg

Metropolita

Nascita Anginskoje, 26 agosto 1797
Morte Mosca, 31 marzo 1879
Venerato da Chiesa ortodossa russa
Canonizzazione 6 ottobre 1977 da Pimen
Ricorrenza 30 marzo - 13 aprile - 6 ottobre

Innocenzo, al secolo Ivan Evseevič Popov-Veniaminov (in russo: Иван Евсеевич Попов-Вениаминов?) (Anginskoe, 26 agosto 1797Mosca, 31 marzo 1879), fu, dal 5 gennaio 1868 al 31 marzo 1879, giorno in cui morì, metropolita di Mosca. In precedenza fu il primo vescovo ortodosso in Alaska e nelle Americhe e fu arcivescovo in Kamchatka. È venerato come santo dalla Chiesa ortodossa russa.

Innocenzo

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato ad Angiskoje da una famiglia di religiosi, entrò in seminario a 10 anni. Ordinato parroco di Irkutsk nel 1821, all'epoca si faceva chiamare Padre Ioann.

Carriera ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

Alaska[modifica | modifica wikitesto]

Monumento di Sant'Innocenzo a Blagoveščensk.

Agli inizi del 1823, venne chiesto al vescovo di Irkutsk, Michele Burdukov, di mandare un prete ad Unalaska, in Alaska. Ivan si offrì volontario e a maggio dello stesso anno partì con la moglie e i figli, arrivando a destinazione a luglio 1824 dopo un viaggio lungo e travagliato.

Essendo il territorio della diocesi diviso in varie isole, Ioann viaggiò molto in canoa tra le isole Fox e Pribilof, dedicandosi agli indigeni e studiandone lingue e dialetti, arrivando addirittura ad introdurre l'alfabeto cirillico per l'aleutino e a tradurre nelle lingue locali passi della Bibbia. Infine, nel 1834, si trasferì sull'isola Sitka dove si occupò dei Tlingit, ricominciando le sue traduzioni.

Kamčatka[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1838 girò per San Pietroburgo, Mosca e Kiev per riferire dei risultati del suo lavoro, ma venne poi informato della morte di sua moglie in Alaska e rientrò.

Nel novembre 1840 fu ordinato monaco e scelse di chiamarsi Innocenzo in onore di Sant'Innocenzo di Irkutsk. Un mese dopo, fu nominato vescovo della Kamčatka, con un territorio che però comprendeva anche l'America russa e con sede a Novo-Arkhangelsk, la moderna Sitka. Il 21 aprile 1850 fu elevato arcivescovo. Nel 1853 la sede fu trasferita a Jakutsk, e da allora Innocenzo cominciò a tradurre le Sacre Scritture in lingua sacha.

Nell'aprile 1865 divenne membro del Santissimo Sinodo della Chiesa Ortodossa Russa.

Mosca, morte e canonizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Reliquie di Sant'Innocenzo a Sergiev Posad.

Infine, il 19 novembre 1867, venne eletto vescovo metropolita di Mosca, insediandosi il 5 gennaio 1868.

Morì il 31 marzo 1879, venendo sepolto nel monastero della Trinità di San Sergio a Sergiev Posad.

Venne santificato il 6 ottobre 1977 dal patriarca Pimen di Mosca.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo (poi arcivescovo) della Chiesa ortodossa americana Successore Cruz ortodoxa.png
Ioasaf 15 dicembre 1840 – 5 gennaio 1868 Pietro
Predecessore Vescovo di Mosca Successore Cruz ortodoxa.png
Filarete 5 gennaio 1868 – 31 marzo 1879 Macario I
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