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Inferno e paradiso (manga)

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Inferno e paradiso
天上天下
(Tenjō Tenge)
Inferno e paradiso volume 01.jpg
Copertina del primo volume dell'edizione italiana
Genereavventura, arti marziali
Manga
AutoreOh! Great
EditoreShūeisha
RivistaUltra Jump
Targetseinen
1ª edizione19 maggio 1998 – 19 agosto 2010
PeriodicitàMensile
Tankōbon22 (completa)
Editore it.Panini Comics - Planet Manga
Collana 1ª ed. it.Manga Universe
1ª edizione it.13 settembre 2001 – 27 agosto 2011
Volumi it.45 (completa)
Serie TV anime
RegiaToshifumi Kawase
StudioMadhouse, Geneon Entertainment
ReteTV Asahi
1ª TV1º aprile – 16 settembre 2004
Episodi24 (completa)
Aspect ratio4:3
Durata ep.24 min
Editore it.Panini Video (DVD)
Episodi it.24 (completa)
Durata ep. it.24 min
Dialoghi it.Claudio Beccari
Studio dopp. it.ADC Group
Dir. dopp. it.Claudio Beccari
OAV
RegiaToshifumi Kawase
StudioMadhouse, Geneon Entertainment
1ª edizione16 marzo – 16 marzo 2005
Episodi2 (completa)
Aspect ratio4:3
Durata ep.25 min
Editore it.Panini Video (DVD)
Episodi it.2 (completa)
Durata ep. it.25 min
Dialoghi it.Claudio Beccari
Studio dopp. it.ADC Group
Dir. dopp. it.Claudio Beccari

Inferno e paradiso (天上天下 Tenjō Tenge[1]?, letteralmente "Cielo e terra") è un manga del 1998. Arriva in Italia nel settembre del 2001, edito da Planet Manga. Il fumetto nasce dalla mente e dalle matite di Ogure Ito (in arte Oh! great), conosciuto grazie a diverse opere per lo più di genere erotico. Pur non essendo catalogabile in tale genere, in Inferno e paradiso è presente una notevole quantità di fanservice: sono infatti presenti ragazze particolarmente formose e attraenti e situazioni alquanto ammiccanti, soprattutto nel manga; nell'anime questi aspetti sono ridimensionati.

L'ultimo capitolo è stato pubblicato sul numero di settembre 2010 della rivista Ultra Jump (già in distribuzione il 19 agosto)[2].

La versione animata dell'opera (edita in Italia da Panini Video), creata dallo studio Geneon, copre con 24 episodi l'arco di storia di 14 numeri (cioè fino alla fine del flashback). Oltre alla serie animata vi è anche un OAV in due episodi intitolati Tenjō Tenge - Ultimate Fight e Tenjō Tenge - The past charachter, dove viene racchiusa tutta la storia passata del fumetto (epoca in cui Shin Natsume era ancora vivo), che riprende la trama laddove l'anime l'aveva lasciata.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia prende luogo nel prestigioso Istituto Todou, il cosiddetto "paradiso dei combattenti", una scuola equivalente al liceo dove, invece delle discipline canoniche, viene insegnata esclusivamente l'arte del combattimento. In realtà non si ha modo di assistere a molte lezioni, perché i protagonisti passano la maggior parte del proprio tempo in giro per i corridoi o nel cortile a picchiarsi o, nel migliore dei casi, ad allenarsi nelle numerose palestre presenti nell'istituto.

Protagonisti indiscussi del manga sembrano essere, almeno per i primi due numeri, Soichiro Nagi e Bob Makihara, due nuovi studenti che, non appena arrivati a scuola, cominciano a sfidare chiunque incontrino sulla propria strada, finché non si imbattono in individui i cui poteri vanno ben oltre quelli dei normali combattenti incontrati fino a quel momento. Preso atto della propria debolezza, i due decidono quindi di aggregarsi al Club di Juken che, nonostante sembri essere il clan più forte dell'istituto, è composto da pochissimi membri a causa della storica rivalità con il Gruppo Esecutivo, una sorta di polizia interna alla scuola. Parte della storia è dedicata ad un lungo flashback in cui vengono spiegati i motivi delle controversie tra Maya Natsume, leader del Jukenbu, e Mitsuomi Takayanagi, che fa invece testa al Gruppo Esecutivo. Ma presto la trama si infittisce di legami tra vari personaggi che possono sembrare solo di passaggio per poi ritrovarli successivamente come parte attiva della storia. Viene narrato il passato dei protagonisti e lo sviluppo di Bob e Soichiro. Si scopre la vera potenza di Soichiro e il motivo per cui poi viene rapito dal padre, Sohaku Kago. Soichiro è l'ultimo erede della Casata del Teppistello. Cioè è una persona in grado di utilizzare lo spirito in maniera illimitata e di rubare le tecniche proprie dei casati avversari. Sohaku rinchiude Soichiro e lo fa combattere contro vari capifamiglia in modo che possa rubarne le tecniche. Nel frattempo utilizzando i suoi sottoposti del gruppo di F. tenta di rubare un chip con informazioni molto importanti. Mitsuomi Takayanagi che si pensava essere a capo di F in realtà non è altro che una pedina di Sohaku. Stufo di essere comandato con Maya Natsume e portandosi dietro Reiki la spada del fratello Shin Natsume vanno a liberare Soichiro e ad uccidere Sohaku.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Masataka Takayanagi, uno dei protagonisti dell'anime

Soichiro Nagi (凪 宗一郎 Nagi Sōichiro?), doppiato da: Sōichirō Hoshi (giapponese), Massimo Di Benedetto (italiano):

Figlio di Sohaku Kago e Makiko Nagi. Ultimo erede della Casata degli Esorcisti. Riesce ad aprire il Chakra della Terra e quando lo fa i suoi capelli e le braccia diventano neri. Molto sicuro di sé, non è facile incutergli timore. Non si tira mai indietro dinanzi ad alcuna sfida, indipendentemente dall'avversario, anche perché adora combattere contro avversari forti. È innamorato di Maya Natsume ma non si è mai dichiarato anche se quando si scontra con alcuni membri degli Esecutori, insieme a Bob, tra cui Bunshichi e Emi quando dice che vuole diventare più forte lo fa solo per Maya perché ne è innamorato da quando lo ha scagliato fuori dalla finestra della scuola con un colpo solo, per lui è stato come un colpo di fulmine. Anche per questo motivo Soichiro non dà attenzione ad Aya, innamoratasi di lui a prima vista e che non gli ha mai nascosto i suoi sentimenti, tanto da definirlo spesso il suo promesso sposo. All'inizio è solo un teppista e fino alla fine si definirà tale, dicendo che alla sua maniera da teppista diventerà il più forte. Oltre ad essere l'erede designato della famiglia Nagi, gli esorcisti che diventando loro stessi dei demoni purificano e distruggono il male, Soichiro appartiene alla Casata del Teppistello, il cui potere è tutt'altro che simpatico quanto il nome, infatti Soichiro padroneggia il Pugno del Drago, che ha in sé il potere inconscio di sottrarre ai suoi avversari le tecniche di combattimento in modo così naturale da non rendersene conto, padroneggiandole poi alla perfezione, mentre il suo avversario, dopo aver combattuto con lui, non riesce nemmeno più ad utilizzarle, perché il drago nero, cioè Soichiro, mangia, assimila e annienta gli altri draghi, cioè i cancelli del chakra. Ciò avviene solo quando Soichiro si trasforma e i suoi capelli divengono neri. Appartenente al club Juken.

Bob Makihara (ボブ牧原 Bobu Makihara?), doppiato da: Shinichiro Miki (giapponese), Claudio Colombo (italiano):

Il migliore amico di Soichiro, non si sa molto di lui. Sembra essere un afroamericano (almeno per metà, essendo il suo cognome giapponese). È molto orgoglioso dei suoi dreadlocks, secondi solo al suo "coso", come lo chiama lui. È molto potente ma invidia la capacità di Soichiro. I suoi allenamenti si concludono sempre con lunghissime corse. Una volta che gli si sono rovinati i rasta ha tagliato i capelli cortissimi e si è fatto biondo. Innamoratissimo di Chiaki farebbe di tutto per proteggerla (sebbene in un'occasione la tradisca con 4 ragazze al servizio di Sugano), ragione per cui entra nel club Juken, per farla pagare a Ryuzaki, che l'ha malmenata e tentato di abusare di lei, e al comitato esecutivo, che ha dato ordine a Ryuzaki di attaccare lui e Soichiro.

Shin Natsume (棗 慎 Natsume Shin?), doppiato da: Shūichi Ikeda (giapponese):

Fratello di Maya e Aya Natsume, è stato il fondatore del club Juken, e del Team Katana che ha conosciuto la sua fine grazie a Maya. Iperprotettivo nei confronti della sorella e geloso del suo rapporto con Mitsuomi. Adorava correre in moto e aveva l'Occhio del Drago cioè il potere di vedere passato futuro e fatti lontani. Tenuto sotto controllo dalla casata Takayanagi e padrone di Reiki. 7° dan di Karate. Viene indirettamente ucciso in uno scontro durante il Torneo Tellan da Mitsuomi.

Maya Natsume (棗 真夜 Natsume Maya?), doppiata da: Aya Hisakawa (giapponese), Cinzia Massironi (italiano):

Il "fodero di Reiki", come lei si è sempre definita. Innamorata, ricambiata, di Mitsuomi Takayanagi, la storia con Shin ha fatto in modo che loro due non potessero mai stare insieme, nonostante non sia a conoscenza dei sentimenti di Soichiro, lui non le è indifferente infatti in uno dei primi episodi dice ad Aya che se lui non fosse il suo promesso sposo se ne sarebbe potuta innamorare lei. Il suo scopo è mettere fine alla storia cominciata due anni prima con la morte del fratello. Molto potente ed esperta anche se non tra le più forti perché non ha nessun potere, Maya è in grado di modificare il suo corpo e presentarsi come una bambina di 5-6 anni e mantenere tutto il potere accumulato. Sa utilizzare il cancello del chakra del legno. Molti riconoscono nella sua debolezza e nei suoi errori la responsabilità della morte di Shin e di tante altre persone due anni prima. Alla fine del manga muore, ma prima riesce ad aiutare Soichiro a salvarsi dalla possessione del padre, risultando decisiva nella sconfitta del padre di Soichiro, che aveva ormai posseduto pienamente il figlio, dopo che Masataka le concede l'opportunità con un fortissimo colpo della Tempra dell'Ago.

Aya Natsume (棗亜夜 Natsume Aya?), doppiata da: Minori Chihara (giapponese), Jenny De Cesarei (italiano):

Seconda in famiglia ad avere l'Occhio del Drago. Si innamora di Soichiro Nagi forse proprio a causa del suo potere. Bella come la sorella ma non altrettanto forte, segue l'allenamento di Soichiro. Scopre che Soichiro non ricambia i suoi sentimenti e ruba Reiki alla sorella. Grazie alla spada il suo potere viene amplificato e quando lei piange comincia a piovere, lei rubò la spada anche perché era l'unica a non sapere che cosa fosse capitato a Shin due anni prima. Sa perfettamente che Soichiro ama Maya ma non si dà per vinta e segue il suo cuore, cosa che le impedisce di notare che Masataka è innamorato di lei. Quando quest'ultimo le confesserà i suoi sentimenti, lei le risponderà di amarlo a propria volta e che, se Soichiro non esistesse, sarebbe la persona che più ama al mondo, Masataka apprezza la sincerità della ragazza e quest'ultima gli spiega che il bene che tutti i suoi amici gli vogliono supera l'amore che lei prova per lui. Alla fine del manga sarà sempre innamoratissima di Soichiro e cerca ancora di fargli mangiare il pranzo da lei preparato, proprio come all'inizio.

Mitsuomi Takayanagi (高柳 光臣 Takayanagi Mitsuomi?), doppiato da: Toshiyuki Morikawa (giapponese), Lorenzo Scattorin (italiano):

Secondo in comando del Team Katana di Shin agli albori della storia, anche se lui era ancora al primo anno. Divenuto il più forte dell'istituto nello scontro in cui è morto Shin. Mette su il Comitato Esecutivo come lo conosciamo due anni dopo. Non si avvicina mai a Maya anche se ha fatto parte anche lui del Club Juken due anni prima. Fa un "colpo di Stato" per mettersi a capo della casata Takayanagi e delle 12 famiglie spodestando il padre che con il figlio Masataka Takayanagi si trasferisce e taglia tutti i ponti con la casata principale. A causa una vecchia ferita infertagli da Shin può combattere come un superuomo con velocità, forza, resistenza e riflessi sovrumani ma solo per 3 minuti, poi il suo corpo collassa. A causa del danno cardiaco inflittogli da Shin che ha super potenziato le sue capacità, però, Mitsuomi è anche condannato a morire entro tre anni da quell'attacco, poiché il suo corpo è impossibilitato a sopportare per un maggiore tempo una simile pressione sanguigna.

Masataka Takayanagi (高柳 雅孝 Takayanagi Masataka?), doppiato da: Tomokazu Seki (giapponese), Paolo De Santis (italiano):

Fratello di Mitsuomi. Si unisce al club Juken appena iscritto al liceo Toudou per contrapporsi al fratello. Tra i 2 c'è un rapporto di amore-odio ma non si incontrano molto. Viene descritto da Aya come le acque quiete che avvolgono e proteggono tutto con la loro pace. È molto forte ma non lo dà a vedere e solo in un paio di casi viene mostrata la sua vera potenza. È innamorato di Aya ma non si fa avanti conoscendo i sentimenti di lei per Soichiro. Quando si dichiarerà a lei, quest'ultima gli risponderà di amarlo, ma non quanto ama Soichiro. A sua volta accresce molto la sua forza e, nonostante appaia sin dall'inizio come un comprimario del protagonista Soichiro, alla fine ottiene una forza immensa, tale da poter sconfiggere persino suo fratello in uno scontro diretto. In quell'occasione, il padre di entrambi dichiara che in uno scontro tra grandi guerrieri vince quello con la difesa più forte, in questo caso Mitsuomi, ma proprio perché la differenza tra i due è così grande, nella sua piccolezza Masataka può vedere ogni singola apertura nella difesa di Mistuomi e quindi distruggerlo. Masataka, nella battaglia, ammette che la sola cosa che avrebbe voluto era fare male a suo fratello, riuscire a colpirlo, non ucciderlo o altro, gli bastava fargli sentire dolore, per potersi così avvicinare a lui, mentre Mitsuomi comprende che solo Masataka può batterlo perché è l'unico che l'ha perdonato per quello che ha fatto. Lo scontro tra i due si conclude con la vittoria di Masataka che, alla fine del manga, riuscirà a fermare Soichiro, posseduto dal padre dello stesso teppista, creando con la Tempra dell'Ago uno spiraglio dal quale Maya possa, prima di spirare definitivamente, usare la Reiki per sopprimere il potere di Sohaku e liberare Soichiro. Durante il combattimento con Soichiro perde una mano e, con l'altra, sferra un colpo così potente da distruggere completamente l'edificio in cui si trovavano ma, grazie alla sua straordinaria abilità, Soichiro non riporta esteriormente alcun danno, e la forza usata da Masataka consente a Soichiro di salvarsi. Sarà proprio quando Masataka sferra il suo colpo più forte il momento in cui quest'ultimo dice a Soichiro che anche lui gli vuole bene. Alla fine del manga, gli viene applicata una mano di metallo sostitutiva che gli permetta di muoversi in modo naturale come se ne avesse una vera. Diventa, inoltre, il capo del club di Juken.

Bunshichi Tawara (俵 文七 Tawara Bunshichi?), doppiato da: Kazuki Yao (giapponese), Diego Sabre (italiano):

Chiamato Double Impact Tawara probabilmente per la potenza immensa delle sue braccia (solo con l'onda d'urto di un braccio è capace di respingere la Tempra dell'Ago di Mitsuomi). Poiché ha ripetuto 3 volte l'ultimo anno all'ingresso di Soichiro e Bob a scuola lo troviamo ancora lì compagno di Mitsuomi. È stato l'unico a poter fermare Shin al massimo delle forze, gli piacciono molto le ragazze ed è un esperto estimatore del seno femminile. Lavora nel negozio di famiglia ed era la spalla di Shin ai tempi del Team Katana. Non appartiene a nessuna scuola di lotta e combatte senza esclusione di colpi ma è imbattuto in tutti gli anni di presenza al liceo. Bunshichi, nonostante sia gerarchicamente al di sotto prima a Shin due anni prima e a Mitsuomi nel presente, resta comunque il più potente di tutti. Per ironia, Bunshichi non solo è il più forte della scuola pur non appartenendo a nessuna casata marziale, ma è anche una persona a cui non piace combattere (quanto meno non gli piacciono gli scontri pericolosi) e che, diversamente da tanti altri, vorrebbe solo che la scuola fosse un posto normale e che tutti vivessero una normale e felice vita da studenti, senza combattimenti, feriti e morti. Proprio per la sua compassione, infatti, Shin non scelse lui per ucciderlo nel caso in cui fosse precipitato nell'oscurità e optò per Mitsuomi. Quest'ultimo e Bunshichi, alla fine, giungono al confronto diretto con in gioco le loro vite e Bunshichi viene colpito dal pugno decisivo di Mitsuomi, anche se, in realtà, Mitsuomi stesso spiega che se Bunshichi non avesse avuto tanta compassione nel cuore, sarebbe stato lui a morire, nell'ultimo volume si scopre poi Bunshichi fumare una sigaretta sopra un edificio e da li si capisce che in realtà non è morto, come si credeva, ma era stato colpito gravemente.

Emi Isuzu (五十鈴 絵美 Isuzu Emi?), doppiata da: Haruhi Terada (giapponese), Alessandra Karpoff (italiano):

Vicepresidente del Gruppo Esecutivo. Non solo è la seconda in comando di Mitsuomi, ma nutre per lui un profondo rispetto e amore, tanto da dichiarare di essere pronta a morire per lui se solo lo chiedesse. Per questo motivo vede Maya Natsume come un'avversaria da combattere. È specializzata nell'utilizzo di lame di ogni tipo, in particolare pugnali da lancio. Con le sue abilità riesce a nascondere a tutti la sua vera forma, che è quella di una ragazza parecchio obesa. Usando il ki, infatti, riesce a contrarre i grassi corporei al punto tale da farla apparire slanciata ed estremamente avvenente e, tra le pieghe del suo grasso, nasconde tutte le sue armi, che è in grado poi di far fuoriuscire come niente fosse, facendo sembrare che appaiano dal nulla. Se esaurisce il ki che possiede o subisce troppi danni da perderne il controllo, viene rivelato il suo vero aspetto.

Chiaki Kōnoike (鴻ノ池千秋 Kounoike Chiaki?), doppiata da: Ryoko Shiraishi (giapponese), Rosa Leo Servidio (italiano):

È la ragazza di Bob con cui convive. Conosce molto bene anche Soichiro. Non va nella stessa scuola dei due amici, ma si trova spesso coinvolta nelle situazioni difficili in cui si ritrovano, dimostrandosi una ragazza forte che incita Bob a non mollare.

Kagesada Sugano (菅野 影定 Sugano Kagesada?):

Soprannominato Scartina. È uno dei primi membri del club Juken, ma alla morte di Shin è rimasto traumatizzato ed ha una paura tremenda di Mitsuomi. Gli piace rimanere in disparte e circondarsi di ragazze che sono un po' le sue guardie del corpo, oltre ad essere le sue amanti con cui pratica la poligamia (in qualcosa è migliorato rispetto alla sua prima comparsa: due anni prima cercava di sviluppare efficaci tecniche di combattimento con le donne). Compagno di classe di Maya lei lo costringe ad unirsi al Juken in tempo per le eliminatorie di due anni fa. Era convinto di essere il più forte dell'istituto. Ancora adesso fa parte del club.

Manga[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazione in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono due edizioni italiane: in una i volumi italiani corrispondono alla metà dei tankōbon giapponesi, nell'altra, chiamata Inferno e Paradiso Collection, i volumi sono come quelli giapponesi. La pubblicazione italiana è terminata con il 45° volume, l'ultimo della versione con i volumi divisi, mentre la "Collection" è terminata con il 22° volume.

Volumi[modifica | modifica wikitesto]


Ja

It
Data di prima pubblicazione
GiapponeseItaliano
11-219 maggio 1998[3]ISBN 978-4-08-875656-1 13 settembre 2001[4]
11 ottobre 2001[5]
23-411 dicembre 1998[6]ISBN 978-4-08-875741-4 8 novembre 2001[7]
6 dicembre 2001[8]
35-619 luglio 1999[9]ISBN 978-4-08-875808-4 24 gennaio 2002[10]
14 febbraio 2002[11]
47-818 febbraio 2000[12]ISBN 978-4-08-875886-2 14 marzo 2002[13]
11 aprile 2002[14]
59-1017 novembre 2000[15]ISBN 978-4-08-876097-1 9 maggio 2002[16]
13 giugno 2002[17]
611-1219 giugno 2001[18]ISBN 978-4-08-876174-9 11 luglio 2002[19]
8 agosto 2002[20]
713-1410 dicembre 2001[21]ISBN 978-4-08-876253-1 1º settembre 2002[22]
10 ottobre 2002[23]
815-1619 luglio 2002[24]ISBN 978-4-08-876326-2 12 dicembre 2002[25]
16 gennaio 2003[26]
917-1811 dicembre 2002[27]ISBN 978-4-08-876387-3 7 agosto 2003[28]
11 settembre 2003[29]
1019-2017 ottobre 2003[30]ISBN 978-4-08-876519-8 27 maggio 2004[31]
24 giugno 2004[32]
1121-2219 aprile 2004[33]ISBN 978-4-08-876601-0 24 febbraio 2005[34]
31 marzo 2005[35]
1222-2419 agosto 2004[36]ISBN 978-4-08-876668-3 29 aprile 2005[37]
26 maggio 2005[38]
1325-2619 aprile 2005[39]ISBN 978-4-08-876792-5 26 gennaio 2006[40]
23 febbraio 2006[41]
1427-2818 novembre 2005[42]ISBN 978-4-08-876875-5 30 novembre 2006[43]
11 gennaio 2007[44]
1529-3019 giugno 2006[45]ISBN 978-4-08-877104-5 2 febbraio 2007[46]
15 marzo 2007[47]
1631-3219 gennaio 2007[48]ISBN 978-4-08-877209-7 30 agosto 2007[49]
27 settembre 2007[50]
1733-3419 luglio 2007[51]ISBN 978-4-08-877305-6 25 ottobre 2007[52]
29 novembre 2007[53]
1835-3619 febbraio 2008[54]ISBN 978-4-08-877407-7 25 settembre 2008[55]
23 ottobre 2008[56]
1937-3819 settembre 2008[57]ISBN 978-4-08-877516-6 22 febbraio 2009[58]
22 marzo 2009[59]
2039-4019 maggio 2009[60]ISBN 978-4-08-877655-2 24 gennaio 2010[61]
21 febbraio 2010[62]
2141-4219 gennaio 2010[63]ISBN 978-4-08-877797-9 10 ottobre 2010[64]
7 novembre 2010[65]
2243-4519 novembre 2010[66]ISBN 978-4-08-879068-8 18 giugno 2011[67]
24 luglio 2011[68]
27 agosto 2011[69]

Anime[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Copertina del DVD italiano dell'anime
Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giapponese
1Il luogo sacro
「聖域」 - Seīki
1º aprile 2004
2Sconfitta
「敗北」 - Haiboku
8 aprile 2004
3L'Esecutore
「執行人」 - Shikkōnin
15 aprile 2004
4Il sospetto
「疑念」 - Ginen
22 aprile 2004
5La punizione
「制裁」 - Seisai
29 aprile 2004
6Visioni
「幻影」 - Gen'ei
6 maggio 2004
7Il colpo devastante
「撃破」 - Gekiha
13 maggio 2004
8L'Occhio del Drago
「龍眼」 - Ryūgan
20 maggio 2004
9Imporre la disciplina
「粛正」 - Shukusei
27 maggio 2004
10Ricordi del passato
「記憶」 - Kioku
3 giugno 2004
11Quanti posseggono i poteri
「異能者」 - Inōsha
10 giugno 2004
12Tenebre
「暗黒」 - Ankoku
17 giugno 2004
13Il potere maligno
「魔力」 - Maryoku
24 giugno 2004
14Fiamme infernali
「業火」 - Gōka
1º luglio 2004
15Yin e Yang
「陰陽」 - In'yō
8 luglio 2004
16L'esito ultimo
「帰結」 - Kiketsu
15 luglio 2004
17I loro veri sentimenti
「真意」 - Shin'i
22 luglio 2004
18Risonanza
「共鳴」 - Kyōmei
29 luglio 2004
19Le cose si mettono in moto
「起動」 - Kidō
12 agosto 2004
20Il complotto
「謀略」 - Bōryaku
19 agosto 2004
21Un colpo esploso accidentalmente
「暴発」 - Bōhatsu
26 agosto 2004
22La decisione
「決意」 - Ketsui
2 settembre 2004
23Stregoneria
「呪縛」 - Jubaku
9 settembre 2004
24Vicissitudini
「流転」 - Ruten
16 settembre 2004

OAV[modifica | modifica wikitesto]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
Prima edizione
Giapponese
25Il pugno del drago
「龍拳」 - Ryūken
16 marzo 2005
26Potenzialità in boccio
「萌芽」 - Hōga
16 marzo 2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'autore preferisce però traslitterarlo come Tenjho Tenge.
  2. ^ termina Inferno e Paradiso di Oh Great!.
  3. ^ (JA) 天上天下 1, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  4. ^ Inferno e Paradiso 1, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  5. ^ Inferno e Paradiso 2, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  6. ^ (JA) 天上天下 2, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  7. ^ Inferno e Paradiso 3, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  8. ^ Inferno e Paradiso 4, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  9. ^ (JA) 天上天下 3, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  10. ^ Inferno e Paradiso 5, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  11. ^ Inferno e Paradiso 6, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  12. ^ (JA) 天上天下 4, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  13. ^ Inferno e Paradiso 7, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  14. ^ Inferno e Paradiso 8, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  15. ^ (JA) 天上天下 5, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  16. ^ Inferno e Paradiso 9, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  17. ^ Inferno e Paradiso 10, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  18. ^ (JA) 天上天下 6, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  19. ^ Inferno e Paradiso 11, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  20. ^ Inferno e Paradiso 12, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  21. ^ (JA) 天上天下 7, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  22. ^ Inferno e Paradiso 13, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  23. ^ Inferno e Paradiso 14, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  24. ^ (JA) 天上天下 8, Shūeisha. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  25. ^ Inferno e Paradiso 15, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  26. ^ Inferno e Paradiso 16, AnimeClick.it. URL consultato l'8 gennaio 2018.
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