Il matrimonio del mio migliore amico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il matrimonio del mio migliore amico
Il matrimonio del mio migliore amico.png
Rupert Everett e Julia Roberts in una scena del film
Titolo originaleMy Best Friend's Wedding
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1997
Durata101 min
Rapporto2.35:1
Generecommedia, sentimentale
RegiaP. J. Hogan
SceneggiaturaRonald Bass
FotografiaLászló Kovács
MontaggioGarth Craven, Lisa Fruchtman
MusicheJames Newton Howard
ScenografiaRichard Sylbert
CostumiJeffrey Kurland
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il matrimonio del mio migliore amico (My Best Friend's Wedding) è una commedia romantica del 1997, diretta da P.J. Hogan, con Julia Roberts.

Il film ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte della critica ed è stato un successo al botteghino.

La canzone della colonna sonora di "I Say a Little Prayer (For You)" è stata reinterpretata dalla cantante Diana King ed ha fortemente caratterizzato il film, rendendola una hit Billboard Top 100. La colonna sonora ha caratterizzato un certo numero di canzoni di Burt Bacharach e Hal David.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Julianne Potter, ventisettenne, critico gastronomico Newyorkese, riceve una telefonata dal suo amico da una vita, Michael O'Neal. Al college, i due fecero un accordo: se nessuno dei due si fosse sposato quando avrebbero avuto 28 anni, si sarebbero sposati tra di loro. Tre settimane prima del suo 28º compleanno, Michael le dice che di li a quattro giorni, sposerà Kimberly Wallace, una studentessa universitaria ventenne di Chicago proveniente da una famiglia benestante.

Julianne è delusa dal fatto che Michael si sposerà con qualcuno di così sbagliato per lui, qualcuno che conosce da poco tempo. Si rende conto di essere innamorata di Michael e corre a Chicago, intenta a sabotare il suo matrimonio. Poco dopo il suo arrivo, incontra Kimmy, che le chiede di essere la damigella d'onore. Questo scatena una sotto trama in cui Julianne deve fingere di essere una doverosa damigella d'onore, mentre sta segretamente tramando dei modi per impedire la celebrazione del matrimonio, ad esempio, portando Kimmy e Michael a un bar con il karaoke, dopo aver scoperto che la ragazza è una terribile cantante, chiedendo poi al suo amico gay e redattore George Downes di far finta di essere fidanzati ufficialmente, sperando così di fare ingelosire Michael.

Quando queste tattiche non funzionano, George persuade Julianne dal fare l'ovvio: dire a Michael di essere innamorata di lui. Una mattina, Michael trova Julianne da sola e le dice che sarà l'ultima volta che potranno rimanere soli. L'uomo esprime un certo scetticismo nello sposare Kimmy, spiegando che lui e la ragazza non hanno una canzone speciale come invece hanno lui e Julianne. Michael invita discretamente Julianne a dirgli di essere innamorata di lui, ma lei lascia "sfumare il momento". Michael inizia a cantare la loro canzone e afferra Julianne, tenendola tra le braccia, mentre ballano per l'ultima volta. Julienne, non autorizzata, manda un'e-mail al datore di lavoro di Michael, utilizzando il computer del futuro suocero, provocando così ulteriori problemi a Michael e Kimmy, al punto che lui vuole annullare il matrimonio.

La mattina seguente, è il giorno delle nozze, ma Julianne cerca di sabotare ulteriormente la situazione; visto che Michael e Kimmy non si parlano, comunicano tra di loro usando l'amica, non rendendosi conto che è proprio lei a manipolarli, cercando il modo di farli rompere per sempre. Nonostante questo, Michael e Kimmy si amano l'un l'altra e, dopotutto, vogliono ancora sposarsi. Julianne e Michael fanno una passeggiata e Julianne finalmente confessa a Michael di essere innamorata di lui, chiedendogli di sposare lei, invece di Kimmy, per poi baciarlo appassionatamente. Avendo assistito alla scena, Kimmy corre via in lacrime, venendo subito rincorsa da Michael.

Julianne lo insegue, lamentandosi al telefono con George, il quale cerca di farle capire che ormai è arrivato il momento per lei di arrendersi: Michael ama Kimmy, non lei. Julianne trova Michael alla stazione di Chicago, arrivato fin lì per trovare Kimmy, ed è li che lei gli confessa di aver scritto la lettera per il suo capo. Nonostante sia arrabbiato per via del suo inganno, Michael perdona Julianne. Alla fine, la donna rintraccia Kimmy nel bagno del Comiskey Park. Kimmy è giustamente furiosa con Jules, e così la affronta. Alcune donne assistono al loro litigio e si schierano subito con Kimmy, disgustate dalle tattiche sporche della newyorkese. Julianne, tuttavia, si scusa e spiega a Kimmy che ha baciato Michael, inaspettatamente, e che lui non l'ha affatto contraccambiata, perché è veramente innamorato di Kimmy. Julianne dichiara che Kimmy ha vinto e che accetta la decisione di Michael. Le due donne, così, si riconciliano e mentre si abbracciano, le donne applaudono commosse.

Dopo il matrimonio, alla reception, Julianne dice a Michael che lui e Kimmy possono ballare la loro canzone speciale, fino a quando la coppia non ne avrà una propria. Julienne augura loro il meglio e lei e Michael si dicono addio, andando finalmente avanti con le loro vite, questa volta, separatamente. Più tardi, George, alla fine delle nozze, fa una sorpresa all'amica, sorpresa di vederlo lì.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Julia Roberts è Julianne Potter, critico gastronomico, newyorkese, ventisettenne, che capisce di essere innamorata del suo migliore amico e cerca di riconquistarlo dopo che questi ha deciso di sposare qualcun altro.
  • Dermot Mulroney è Michael O'Neal, giornalista sportivo, migliore amico di Julianne e fidanzato di Kimmy Wallace.
  • Cameron Diaz è Kimberly "Kimmy" Wallace, fidanzata aristocratica di Michael. Le manca un anno alla laurea, ma decide di non concludere gli studi per stare con Michael.
  • Rupert Everett è George Downes, amico gay di Jules, editore e comico, che finge di essere il fidanzato di Julianne, per provare a far ingelosire Michael. Kimmy è una sua grande fan.
  • Philip Bosco è Walter Wallace, marito di Isabelle, padre di Kimmy e futuro suocero di Michael. È un ricco uomo d'affari che possiede la Chicago White Sox, una famosa squadra di baseball.
  • M. Emmet Walsh è Joe O'Neal, padre di Michael e Scotty O'Neal e futuro sucero di Kimmy. Ha suggerito lui Jules come testimone di nozze di Michael, ma lui ha optato, invece, per Scotty.
  • Rachel Griffiths è Samantha Newhouse, sorella gemella di Mandy ed una delle damigelle d'onore di Kimmy.
  • Carrie Preston è Mandy Newhouse, sorella gemella di Samantha ed una delle damigelle d'onore di Kimmy.
  • Susan Sullivan è Isabelle Wallace, moglie di Walter, madre di Kimmy e futura suocera di Michael.
  • Christopher Masterson è Scotty O'Neal, il figlio più giovane di Joe, fratello minore di Michael e futuro cognato di Kimmy. Ricopre il ruolo di testimone di suo fratello al suo matrimonio, nonostante Michael non si fidi molto di lui.
  • Paul Giamatti è Richard, un fattorino dell'hotel in cui alloggia Jules a Chicago e con cui condivide una sigaretta mentre la consola in un momento di sconforto.

Rilascio[modifica | modifica wikitesto]

Il film è al n °2 al box-office nordamericano, facendo $ 21,678,377 di dollari nel suo weekend di apertura, dietro a Batman & Robin. In Italia incassò in totale € 12.000.000[1]. È rimasto nella top 10 settimanale americano box-office per sei settimane consecutive, e alla fine ha guadagnato $ 127.120.029. I mondiali lordi stand totale a $ 299.288.605 (elencati come uno dei 10 più grandi film del 1997 sia a livello nazionale e in tutto il mondo).

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il matrimonio del mio migliore amico (1997), su mymovies.it. URL consultato il 5 gennaio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema