Il Nulla

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Nel regno immaginario di Fantàsia, descritto da Ende nel romanzo La storia infinita, il Nulla (das Nichts) è il "non luogo" per eccellenza. Un luogo che è quasi un personaggio: entità fluida in espansione e movimento, avanza inesorabile ed inghiotte porzioni sempre maggiori di Fantasia.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Chi si avvicina ai suoi confini sente la spinta irrefrenabile a buttarvisi dentro e solo con un grande sforzo di volontà ci si può allontanare; molti esseri viventi vi si precipitano dentro volontariamente, spinti dalla propria mancanza di speranza.

Mork, l'inviato di coloro che hanno deciso di distruggere Fantàsia tramite il Nulla, spiega la sua natura: "Fantàsia muore perché la gente ha rinunciato a sperare, e dimentica i propri sogni, così Il Nulla dilaga, poiché esso è la disperazione che ci circonda. Io ho fatto in modo di aiutarlo, poiché è più facile dominare chi non crede in niente" (così nel film).

Il Nulla è effetto e concausa della passività: quando si guarda al suo interno si prova una terribile sensazione di svuotamento e di attrazione verso di esso. Gli abitanti di Fantàsia che entrano nel Nulla passano nel mondo degli Uomini, ma solo sotto forma di menzogne.

Per fermare l'avanzata del Nulla, l'Infanta Imperatrice incarica Atreiu di trovare colui che salverà il regno.