La storia infinita 2

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La storia infinita 2
Titolo originale The NeverEnding Story II: The Next Chapter
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1990
Durata 90'
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35 : 1
Genere fantastico, avventura
Regia George Miller
Soggetto Michael Ende
Sceneggiatura Karin Howard
Produttore Dieter Geissler
Fotografia David Connell
Montaggio Chris Blunden, Peter Hollywood
Musiche Robert Folk, Giorgio Moroder (canzone originale)
Scenografia Robert W. Laing, Götz Weidner
Costumi Heidi Wujek
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

La storia infinita 2 (The NeverEnding Story II: The Next Chapter) è il secondo capitolo della saga cinematografica tratta dal romanzo omonimo di Michael Ende. Diretto da George Miller, è interpretato da Jonathan Brandis (Bastian), Kenny Morrison (Atreyu) e Alexandra Johnes (L'Imperatrice Bambina). Il film è seguito da La Storia Infinita 3.

Nei cinema americani, il film è stato distribuito insieme al cortometraggio animato Un biglietto per il cinema.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Come il primo capitolo della saga, il film inizia nella cucina di casa Bux e introduce così i personaggi di Bastian e del padre. Un attacco di panico avuto a scuola quando si deve buttare dal trampolino della piscina spinge Bastian ad andare dal signor Koreander per farsi consigliare un testo per superare la paura dell'altezza. In libreria gli capita di nuovo tra le mani il libro della Storia Infinita e la voce dell'Imperatrice lo chiama chiedendo aiuto. Sfogliando il volume Bastian si accorge che alcune pagine si stanno cancellando, vuole allora rileggere il romanzo per sapere che cosa sta succedendo a Fantàsia.

Apparentemente senza un motivo Koreander cerca d'impedirglielo, e lui scappa prendendo il libro. Portatolo nella sua camera, Bastian si accorge che l'Auryn sulla copertina ha uno strano luccichio, lo afferra e viene catapultato a Fantàsia. Intanto la perfida maga Xayde sta organizzando un piano per impedire al bambino umano di salvare l'Imperatrice. Ha messo a punto una macchina che fa in modo che a ogni desiderio di Bastian egli perda un ricordo. Manda quindi un servitore, il papero Rapidino, a stimolarne i desideri.

Giunto alla città d'argento, Bastian viene aggredito da alcuni giganti corazzati ma riesce a cavarsela senza usare l'Auryn. Viene a sapere che l'Imperatrice è prigioniera di una forza misteriosa nella sua Torre, cerca quindi aiuto per andare a salvarla. A questo punto entrano in scena Atreyu e Falkor. Bastian decide di creare un mostro orribile per spaventare i nemici dell'imperatrice, ma il mostro è totalmente incontrollabile, tanto che anche lui si spaventa. Il mostro scappa, dirigendosi verso il castello di Xayde, Bastian e Atreyu lo inseguono per fermarlo prima che faccia danni.

Sulla strada incontrano Mordiroccia e il suo bimbo che si lamentano perché le rocce sono diventate tutte cave e non sono più nutrienti. Bastian deduce che a causa del Nulla tutte le cose in Fantàsia stanno diventando vuote come le pagine del libro e che presto nel mondo degli esseri umani non ci saranno più storie da leggere. Bastian arriva al castello e, per entrare, usa un'infinità di desideri. Arrivati da Xayde ormai sconfitta visto che i suoi giganti meccanici sono stati distrutti, questa dichiara di poter annullare il sortilegio che ha fatto all'imperatrice solo recandosi alla Torre d'Avorio.

Partono quindi tutti alla volta della Torre. Xayde offre a Bastian di viaggiare con lei in una specie di carrozza, lui accetta, e da qui in poi sarà sotto l'influenza della maga. Presto Bastian si rivolta anche contro Atreyu, che nel frattempo ha scoperto quale effetto provoca su di lui l'esprimere i desideri e, in un corpo a corpo tra i due, Atreyu precipita in un burrone. Bastian scopre solo ora che Xayde l'aveva ingannato e che gli restano solo due desideri da poter esprimere prima di perdere tutti i suoi ricordi. Raggiunge Atreyu e lo fa tornare in vita sacrificando il ricordo di sua madre. Con l'ultimo desiderio Bastian desidera che Xayde abbia un cuore e magicamente tutti i suoi incantesimi si annullano.

Compare l'imperatrice: Fantàsia è salva, adesso Bastian può tornare a casa ma per farlo si deve tuffare da una cascata altissima, forse per dare un senso al trampolino dell'inizio del film (dato che Bastian, per paura di tuffarsi, si era immaginato che al posto del trampolino ci fosse proprio quella cascata). Nel frattempo il padre di Bastian, preoccupato, lo aveva cercato anche da Koreander, ottenendo il suggerimento di leggere la Storia Infinita. Egli ha quindi seguito tutte le avventure del figlio nel libro, incitandolo e sostenendolo. Ora che sono di nuovo insieme si dichiarano l'affetto reciproco e si abbracciano.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

La recensione di Richard Harrington sul Washington Post fu molto negativa nei confronti della pellicola, generalmente ritenuta inferiore rispetto all'originale di Wolfgang Petersen e, soprattutto, al libro di Michael Ende, che già aveva affermato il suo disappunto verso il primo adattamento cinematografico della sua opera. In Italia il Dizionario dei Film di Morandini commenta "Tedio, con scene e costumi da megashow del sabato sera", mentre Pino Farinotti, che valuta il film con due stelle su cinque, lo critica come "Ricco di effetti speciali, ma povero di idee".

Differenze con il libro[modifica | modifica wikitesto]

Bastian non è tornato a casa subito dopo aver incontrato l'Imperatrice(cosa accaduta alla fine del primo film e a metà del libro), ma ha iniziato a ricostruire Fantasia con i suoi desideri e racconti.Tornerà a casa solo alla fine delle sue avventure.Quindi tutta la prima parte del film non esiste.

Non c'è una forza misteriosa a minacciare l'imperatrice, piuttosto Bastian vuole assolutamente incontrarla di nuovo, nonostante sia proibito dalle leggi di Fantasia che il Salvatore veda l'Imperatrice una seconda volta.E questo gli causerà parecchi problemi e difficoltà.

Bastian ha un aspetto e un carattere diversi quando è a Fantasia : ora è bello, atletico e coraggioso; questo perché ha desiderato cambiare,usando i poteri dell'Auryn. Atreiu infatti non lo riesce a riconoscere quando gli si presenta(nella sua ricerca,del Salvatore, Atreiu aveva visto un riflesso di Bastian).Questa parte non è presente nel film

Xayde è sempre una maga malvagia ma non ha inventato nessun congegno che sottragga i ricordi a Bastian trasformandoli in biglie ogni volta che usa l'auryn, ma è l'uso stesso dell'auryn che gli toglie i ricordi come "prezzo" per ogni desiderio. Questo particolare stravolge completamente il senso della storia, non facendo capire allo spettatore le sfide interiori di Bastian e la contrapposizione tra realtà e fantasia. La maga inoltre è molto meno presente nella storia, scomparendo dopo che Bastian fallisce nel diventare Imperatore.

Nel libro Bastian si autoproclama nuovo Imperatore, per questo Atreiu si rivolta contro di lui.Dopo lo scontro con Atreiu, Bastian finisce nella Città degli Imperatori,dove trova altri ex Salvatori che sono rimasti intrappolati a Fantasia,ormai impazziti e senza ricordi della Terra.

Mancano diverse avventure e luoghi visitati da Bastian, tra cui la miniera dove va a cercare i suoi ricordi perduti, trovando solo flebili immagini del padre e della madre.

Bastian non incontra più l'Imperatrice, dato che le leggi di Fantasia lo vietano

Bastian alla fine del libro ha perso tutti i suoi ricordi, compreso il suo nome, e il modo per tornare nel suo mondo è completamente diverso.

Il padre di Bastian non si reca da Coriandoli per cercare il figlio,dato che non ha idea che Bastian abbia rubato lì un libro, ma ha contattato la polizia, preoccupato non vedendo il figlio tornare da scuola.Quindi il padre non legge le avventure di Bastian dal libro,mentre il figlio le vive.

La visita di Bastian a Fantasia dura nel mondo reale solo poche ore(dal pomeriggio del sabato alla domenica mattina)

Nel libro, dopo aver raccontato le proprie avventure al padre, Bastian va da Coriandoli per prendersi le sue responsabilità del furto e dello smarrimento del libro, instaurando un'amicizia con l'uomo che gli confida di essere stato diverse volte a Fantasia e gli confida il segreto per reincontrare l'Imperatrice.

Nel libro viene menzionata la governante di Bastian e la nipote della donna, unica compagna di giochi del bambino.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Thomas Hill, che interpreta il signor Koreander, è l'unico membro del cast presente anche nel primo capitolo della trilogia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]