Idomeneo di Lampsaco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Idomeneo di Lampsaco (in greco antico: Ἰδομενεύς Λαμψακηνός, Idomenéus Lampsakenós; 325 a.C. circa – 270 a.C. circa) è stato un filosofo greco antico epicureo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Idomeneo fu amico e discepolo di Epicuro, ma non conosciamo ulteriori dettagli sulla sua vita, eccetto il fatto che sposò Batis di Lampsaco, la sorella di Metrodoro[1], e che era un dignitario di corte a Lampsaco intorno al 306-301 a.C.[2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Conosciamo i titoli delle seguenti opere di Idomeneo: Storia di Samotracia (in greco antico: Ἱστορία τῶν κατὰ Σαμοθρᾴκην), Sui socratici (in greco antico: Περὶ τῶν Σωκρατικῶν), opera della quale sono sopravvissuti alcuni frammenti[3].

Non conosciamo, invece, con sicurezza il titolo dell'opera di Idomeneo che trattava alcune vicende di Pisistrato[4], Temistocle[5], Aristide[6], Pericle[7], Eschine[8], Iperide[9] e Focione[10]. Sembra probabile che questi personaggi siano stati citati da Idomeneo in un'unica opera, a cui gli scrittori moderni hanno attribuito diversi titoli possibili: quelli usati più di frequente sono Sui demagoghi di Atene (in greco antico: Περὶ τῶν Ἀθήνησιν δημαγωγῶν) e la forma abbreviata Sui demagoghi (in greco antico: Περὶ δημαγωγῶν).

Idomeneo, in effetti, fu letto solo come biografo e, sebbene le sue biografie non fossero considerate autorevolissime[11], dovevano comunque essere di notevole interesse e dirette a un vasto pubblico, visto che si concentravano sulla vita privata di personaggi illustri, principalmente filosofi e politici, a quanto pare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, X 23, 25; Strabone, XIII 1; Ateneo di Naucrati,VII 279.
  2. ^ Tiziano Dorandi, Chapter 2: Chronology, in Algra et al., The Cambridge History of Hellenistic Philosophy, Cambridge 1999, p. 51.
  3. ^ Diogene Laerzio, II 19, 20; Ateneo di Naucrati, XIII 611.
  4. ^ Ateneo di Naucrati, XII 532
  5. ^ Ateneo di Naucrati, XII 533, XIII 576.
  6. ^ Plutarco, Vita di Aristide, 10.
  7. ^ Plutarco, Vita di Pericle, 10, 35.
  8. ^ Apollonio, Vita di Eschine, passim.
  9. ^ Ateneo di Naucrati, XIII 590.
  10. ^ Plutarco, Vita di Focione, 4.
  11. ^ Plutarco, Vita di Demostene 23.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN57001696 · GND (DE102396191